Dalla zona Champions alla mediocrità: la proprietà fa autocritica

La proprietà viene descritta in una fase di profonda autocritica perché molto è stato sbagliato

di Redazione VN
Della Valle

Come scrive La Nazione, in attesa di capire perché è tornato a Firenze, Montella sta cominciando a indossare un vestito più completo che fa intravedere le intenzioni della proprietà. Che viene attualmente descritta all’inizio di una fase di profonda autocritica, perché molto deve essere stato sbagliato se la stagione – con la squadra a pochi punti dalla zona Champions a fine dicembre e con l’arrivo di Muriel i primi giorni di gennaio – è declinata nella mediocrità in campionato, prima delle tensioni e dello strappo con Pioli. Scene già viste con altri allenatori, cos’è che non funziona a Firenze? E inoltre, la fase di autocritica della proprietà, considerata una delle più profonde degli ultimi anni, anticipa cambiamenti dirigenziali? E quanto inciderà sulle scelte dei Della Valle il profondo clima di sfiducia che si è generato intorno alle figure apicali?

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Prosegue il mandato di Corvino. Montella è la certezza: rassicurazioni sul mercato

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  1. Up The Violets - 2 anni fa

    Io voglio solo sperare che a Montella sia stata davvero data carta bianca (o quasi) sul mercato, e che nella malaugurata ipotesi in cui La Nazione per una volta c’avesse preso e Corvino fosse confermato, venga rigorosamente tenuto lì a comprare pianticelle per la Primavera. Se queste fossero davvero le garanzie fornite all’allenatore, forse (forse) avremmo una possibilità di ricostruire qualcosa sulle macerie fumanti di questi ultimi tre anni vergognosi. Viceversa, l’è buriana anche l’anno prossimo. Se non peggio.

    È una speranza e non una convinzione, eh. Niente più che una speranza, peraltro piuttosto pallida.

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  2. vecchio briga - 2 anni fa

    L’errore è stato mettere la Fiorentina in mano a un amministratore che sicuramente nel suo è un grande professionista ma di calcio non capisce niente. Tutto qui e lo sanno benissimo. In quanto ai DV, specie Diego, se vogliono sono la miglior proprietà possibile per Firenze, ma se non vogliono allora perché continuare? Comunque per me Montella è un bel segnale, ora sarebbe utile che parlassero apertamente e ci spiegassero.

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  3. Gasgas - 2 anni fa

    Una tale autocritica che l’unico colpevole sarà l’allenatore… Poi tutti al loro posto e arcobaleni viola per tutti!

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    1. Dellone68 - 2 anni fa

      Poco ma sicuro. Il prossimo anno, verso Natale, arriveremo alla solita situazione: squadra intorno al decimo posto. Le colpe, naturalmente, saranno tutte di Montella. Vedrai, andrà a finire così. Il Grande Comunicatore (Corvino), farà una conferenza stampa surreale dove parlerà di comunicati, di cose, di giocatori che ha voluto Montella, di casi, di cossi, di comunicato uno, due, tre, ricomunicati, di comunicazione aziendale, di comunicazione in generale, di buhi di bilancio ed altre amenità condite da nonni, conni, golli (pochi), patronni (parecchi, quelli che gli danno lo stipendio), di “sue proprietà” eccetera eccetera con giornalisti distrutti sulle loro sedie ed il mondo che ride a crepapelle. Naturalmente tirerà ancora in ballo Pradè, poi passerà ad analizzare i suoi 4 scudetti vinti e le numerose finali fatte con il settore giovanile. Poi la colpa dell’ennesimo scempio calcistico, sotto gli occhi di una città sempre più attonita e stufa, ricadranno su Montella. La parola poi passerà a COGNIGNI il quale ripeterà che la proprietà è pronta ad investire e soprattutto ricorderà ai fiorentini che i DELLA VALLE DEBBONO ESSERE RINGRAZIATI per tutto quello che hanno fatto e che noi fiorentini siamo degli ingrati. Chiuderà chiedendo l’ennesimo atto di fede e dichiarerà che i patronni saranno pronti all’ennesima ripartenza e soprattutto…hahahaha mi viene da ridere…..a fare autocritica…..Naturalmente sosterrà con maggiore convinzione di sempre che l’unico viatico per la rinascita della squadra e della gioia dei tifosi viola (ingrati e clienti) è il raggiungimento del settimo posto e, se qualcuno gli ricorderà che, con la formula attuale, basta l’ottavo posto per entrare nelle teste di serie di Coppa Italia (lasciando perdere l’Europa che è una spesa pazzesca), retrocederà di una posizione nei famosi obiettivi.
      Se non raggiungeremo neanche l’ottavo posto, andrà comunque bene il decimo, o l’undicesimo o il dodicesimo perché non si possono raggiungere i risultati tutti gli anni, ci mancherebbe….quindi Montella sarà invitato a dimettersi (ma forse lui si metterà di traverso, spettacolo già visto), dopo di che il prossimo allenatore sarà Pantaleo Corvino.

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  4. Crjstiano72 - 2 anni fa

    Dopo un anno funesto x la Hogan-Tods con collezioni completamente sbagliate, Diego ha preso in mano la situazione, cambiatp direzioni creative ed é ripartito chiudendo l’anno, si legge, con un ottimo segno Più! Peccato che li, il buon Diego, sa che risultato “tecnico” significa anche risultato economico. Purtroppo non riesce a fare lo stesso sillogismo nel calcio. Napoli e Lazio non sono capaci di insegnargli nulla. La frase “la champion’s non ci conviene” ha fatto epoca, ma soprattutto evidenzia come questi signori l’industria calcio non la capiscono da ben 17 anno. Roba da guinnes dei primati. Andrebbe scritta per loro una “guida all’industria calcio” per Dummers. Dubito che la capiranno da ora in poi. La Lazio fa denaro, é in attivo, ha vinto due trofei e ci è stabilmente sopra da anni. Idem Napoli. Noi da tre anni abbiamo fatto il callo alla metà classifica, produciamo malcontento e, udite udite, nonostante plusvalenze monster ad ogni campagna acquisti, siamo capaci di produrre solo buchi di bilancio. O c’é qualcosa che mi sfugge o……a qst signori andrebbe tolto il giocattolo di mano per manifesta INCAPACITÀ!!

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    1. Ad maiora semper - 2 anni fa

      Ottimo commento, pertinente ed assolutamente realistico sulla attuale situazione Viola, un analisi talmente corretta che quasi mi sorprende leggerla su questo sito pieno di nefandezze scaturite dalla miopia unita alla saggia regia di taluni giornalieri, killer dalla penna fumante foraggiata con pochi scellini, no perché mi meraviglierei proprio se venissi a scoprire che i compensi degli scriba fossero lauti e smentissero la fama ormai leggendaria dei braccini corti corti…..
      È arrivato finalmente il vento che dovrà auspicare il cambiamento, non intendo cambiamenti limitati a DG, DS, DT e compagnie cantanti, è il momento di sollevare l’attuale proprietà con le buone o se loro preferiscono con le meno buone, il dado è tratto, devono solo scegliere la forma per andarsene e che non gli venga in mente di voler guadagnare anche sulla dipartita perché a quel punto dovrebbero entrare in campo i poteri forti, l’era dei sanguisughe è terminata da tempo….mai più un soldo guadagnato sulle spalle di Fiorenza!!!

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    2. giusetex7_9905901 - 2 anni fa

      La Lazio dopo lo scudetto ha dilazionato il suo debito in 22 anni esatti restando in serie a per ovvii interessi politici e volete paragonarla a noi che siamo stati mandati in serie c2 senza problemi. Se la Tod’s ha chiuso in attivo come avvenuto spesso è perché sanno come gestire un’azienda. E stop. Nel calcio non basta mettere soldi perché vince solo una e Lazio e Napoli non hanno vinto né scudetti né coppe da circa venti anni a questa parte. Se non trenta…

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      1. Dellone68 - 2 anni fa

        Mah che non abbiano vinto gli scudetti siamo d’accordo, ma sulle coppe mi sa che non segui molto. Ci hanno praticamente umiliati. Noi non vinciamo nulla dai tempi di Cecchi Gori, il Napoli ha vinto, nell’era De Laurentiis tre coppe, due coppe Italia, una anche contro di noi, ed una supercoppa, la Lazio ha praticamente fatto il pieno (ricordo almeno tre coppe italia ed un paio di supercoppe, ma forse anche di più, oltre alle numerose finali fatte). Basta vedere i profili sulle due squadre su wikipedia. Io avrei pagato per avere avuto un percorso come il loro. Purtroppo qua solo chiacchiere, conferenze stampa surreali come quelle del mago di Vernole e tanta, tanta fuffa, come quella sullo stadio, e, naturalmente, ZERU TITULI.

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      2. Gasgas - 2 anni fa

        Il difendere l’indifendibile vi porta perfino a scrivere caz..te colossali, come che Lazio e Napoli non hanno vinto nulla negli ultimi anni… Ma un po’ di decenza?
        Ma nasconditi! Fai pena.

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        1. giusetex7_9905901 - 2 anni fa

          Gasgas ho la quasi certezza che tu non sappia sostenere un confronto con un’altra persona che abbia un’idea diversa dalla tua. Penso che i moderatori vi facciano passare un po’ troppe cose, quando non la si pensa come voi passate all’insulto facile. Fai pena racchiude il tuo pensiero, mi dispiace per te, non sono certo io a fare brutta figura. Si dice la penso diversamente caro Gasgas, si chiama educazione..sarebbe richiesta anche se sei il tifoso numero uno e parli con un sostenitore dei Della Valle. Buon proseguimento

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          1. Gasgas - 2 anni fa

            Non è un insulto mi fai pena, è un dirti una sensazione che provo leggendo i tuoi commenti. Non mi sembra di aver offeso nessuno, comunque ti chiedo scusa se hai pensato questo. Opinioni diverse, ma ribadisco sostieni tesi con argomenti che non sono nella realtà.

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      3. gianni69 - 2 anni fa

        mah,mi sa che sulle coppe di lazio e napoli hai preso una cantonata.

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        1. giusetex7_9905901 - 2 anni fa

          Ragazzi miei, la coppa Italia è da anni che fa ridere non a casa ormai si vince con 5 e ripeto cinque partite vinte. La supercoppa è stata vinta anche dal Milan perdendo in finale la coppa Italia. Vincere questi trofei non conta più niente, conta di più qualificarsi per le coppe europee oltre allo scudetto che ormai è una chimera per tutti. E sulle qualificazioni alle coppe non siamo secondi alla Lazio negli ultimi quindici anni, nonostante i tre anni senza. Sono sicuro di non prendere cantonate in merito.

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          1. Gasgas - 2 anni fa

            Il problema è che vi hanno ridotto male al punto che non vi interessa neanche vincere una coppa Italia… Solo a soldi e bilancio pensate. Inoltre hai già tolto il Napoli dal confronto visto che sulle qualificazioni alla Champions non puoi dire nulla… Tre anni di nulla, di mediocrità, di figure meschine, prova a fare paragoni con questo…

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          2. Dellone68 - 2 anni fa

            Scusami tanto, ma se non ti interessa più neanche vincere la coppa Italia ti interessa l’ottavo posto? A me è un risultato che non mi entusiasma. Poi, se a te, come a tanti altri va bene così non posso farci nulla. Rispetto naturalmente la tua opinione, ma ho la sensazione che magari qualcosina in più non dispiacerebbe neanche a te. Ad ogni modo, se questa deve essere la fine della Fiorentina forse potrei trovare più soddisfazione andare a vedere il Grassina che quest’anno ha vinto il suo campionato. Saluti.

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          3. giusetex7_9905901 - 2 anni fa

            Come ho sempre scritto sul sito io mi diverto a vedere le partite della fiorentina,se perdiamo dispiace a volte anche molto, se vinciamo bene. Quello che mi diverte è veder giocare bene la squadra pertanto sono contento dell’arrivo di Montella e non sono stato contento negli ultimi anni. Se fossi tifoso del Grassina che non conosco la penserei allo stesso modo. Ripeto che le coppe nazionali contano zero per come sono state trasformate e mi diverto di più a vedere la squadra in coppa al giovedì, meglio ancora in Champions e a quello ambirei se fossi in società. Ovviamente so anche che non sempre è fattibile e se non si riesce nessuna tragedia, l’anno prossimo tifo lo stesso e mi arrabbio se perdiamo e sono contento se si vince. Per me questo è eseere tifosi, capisco che nei tempi moderni sia una visione fuori moda ma è la mia. Per Gasgas fai pena è un’offesa, riferita a qualsiasi cosa…per me nessun problema, quando scrivo dico quello che penso, se non ti dovesse piacere passa oltre, basta un click

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          4. filippo999 - 2 anni fa

            le prendi , le prendi….ma che significa guardare
            quello che è successo negli ultimi 15 anni ?
            Allora io potrei allungare il periodo e dire che
            nel 1969 s’è vinto uno scudetto …. E quindi ? Conta
            l’oggi , contano le prospettive , contano un insieme
            di cose che si continuano a non voler vedere…questi
            ultimi 3 anni ( ma perchè tre anni sarebbero pochi ? ) non
            sono figli del caso , tanto è vero che si sono
            ripetuti pari pari uno dietro l’altro e l’anno prossimo , senza una grossa correzione di rotta , saremo punto e a capo . Ridurre in maniera sconsiderata gli emolumenti
            dei calciatori , ti porta a questi risultati . La
            Lazio ha 30 mln di monte ingaggi in più , e pure
            quest’anno ci daranno dai 15 ai 20 punti di distacco .
            Io dico che tra le due cose c’è un forte nesso .
            Oppure si può fare come l’Atalanta . Ma l’Atalanta
            un Corvino non lo prenderebbe nemmeno come usciere .
            Tanto meno ci metti soldi , quanto più devi essere quasi
            perfetto in tutto il resto , se vuoi mantenere
            un certo livello di competitività . Ma figuriamoci ,
            con un presidente come Cognigni , per esempio . Ma chi è ?
            Anche solo nel confronto con Percassi , è roba da brividi . Quindi , soldi per i calciatori , pochi e per tutto
            il resto , non si pongono nemmeno il problema di come
            e dove cambiare a livello tecnico dirigenziale , perchè
            evidentemente ai DV va bene così , cioè , se il risultato sportivo non arriva , pazienza . Credi che questi segnali non arrivino ai calciatori ? Eccome se arrivano . Con
            un presidente che ti dice che la Champions è un pericolo…già da quello era meritevole di licenziamento …tra l’altro , nessuno chiede di lottare per lo scudetto…ma allora il 99 % delle squadre dovrebbero
            smettere di fare calcio , perchè non possono arrivare primi ? A me paiono davvero poco difendibili . Parlo
            degli ultimi 3 anni , non prima . Ma prima è un altra
            epoca , non è di alcun interesse .

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          5. giusetex7_9905901 - 2 anni fa

            Filippo999 cito gli ultimi quindici anni visto che parlate sempre di trofei vinti nell’era Della valle e perché tre anni non spiegano niente. Ti cito un periodo più lungo perché quando arrivò Montella la stagione era stata fallimentare e si è arrivati ad avere rossi, gomez e cuadrado di punto e poi pure salah. E ai tempi c’era Cognini che non gode della mia simpatia ma era già presente. Si tempi l’atalanta l’ottava per restare in a ed aveva percassi. Con Corvino hai fatto la Champions andando agli ottavi col bayern e vincendo a Liverpool. O ricordo solo io queste cose? Da dopo Paulo Sousa si è iniziato un nuovo ciclo, rientrando e mantenendo la società in regola con i conti ed è andata male. Ora si riparte con Montella e mi pare un buon segno per ripartire con o senza Corvino, con o senza Cognini che ci hanno accompagnato sia nelle sconfitte sia in momenti ottimi. Ecco perché ci va pazienza e l’analisi deve essere più approfondita, non sui soli tre anni. Io la vedo così…

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  5. ben hur - 2 anni fa

    Ancora a chiedersi sulle riflessioni della Società….roba da urlo!!

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  6. Alan1971 - 2 anni fa

    Strano… non cacciando un euro da anni e reinvestendo un 30% di quello che prendono vendendo sempre i migliori, si stanno chiedendo perché non raggiungono la Champions….. davvero strano, non si riesce proprio a spiegare, eh.

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    1. filippo999 - 2 anni fa

      si riescono ancora a leggere commenti sensati…apparentemente dal
      contenuto ovvio , ma anche l’ovvio a volte diventa rivoluzionario

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  7. pino.guastell_9534945 - 2 anni fa

    L’imprenditore di successo non da mai pubblicamente autocritica. Nel caso di specie non e’ Della Valle ad avere sbagliato ma e’ stato Corvino ad avere dato fiducia a Pioli, l’allenatore piu’ scarso al mondo. Oggi vengono al pettine tutti gli scempi della gestione Pioli. I tifosi sbagliano a individuare nei Della Valle i responsabili del fallimentare campionato della Fiorentina. Sanno benissimo che se Corvino non si fosse incaponito nel confermare Pioli oggi non saremmo in questa mediocre posizione in classitica. Errare e’ umano perseverare e’ diabolico, dicevano i latini. Corvino dovrebbe dimettersi per avere difeso un indifendibile allenatore scarso e incompetente. Che oltre a non insegnare calcio ha pure affondato alcuni giocatori che oggi nessuno vuole, nemmeno regalati.

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    1. MixViola - 2 anni fa

      Non è che la proprietà farebbe miglior figura esonerando Corvino? Il resto sono chiacchiere. E delle chiacchiere dei dellavalle non si fida più nessuno ormai.

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    2. Alan1971 - 2 anni fa

      Certo, come no…. tutta colpa di “Corvino che si è incaponito con Pioli”, nonostante la proprietà lo volesse mandar via… vero?

      Cognigni, 26 settembre 2018 a Sky:
      https://video.sky.it/sport/calcio/serie-a/cognigni-il-rinnovo-di-pioli-e-una-formalita/v451001.vid
      Cito “Pioli è una persona equilibrata e ci dispiace esserne venuti a contatto così tardi. (…) è nostra intenzione sicuramente continuare a collaborare con lui”

      L’unico cosa giusta che hai scritto sono le 3 parole “Corvino dovrebbe dimettersi ” ma non certo perchè ha difeso Pioli (che lo ha voluto la società, oltre che lui) ma per aver comprato epocali inguardabili bidoni quali Do Prado, Paolucci, Roccati, Brivio, Pazienza, Lobont, Bochu, D’Ambrosio, Guigou, Di Loreto, De Falco, Cortese, Turchetta, Del Sante, Lattanzio, Potenza, Mateo, Alex, Tagliani, Felipe, Reginaldo, Vanden Borre, Lupoli, Mazuch, Hable, Papa Waigo, Diakhatè, Bettoni, Fedi, Petri, Romizzi, Da Costa, Cacia, Comotto, zauri, Almiron, Gulan, Jefferson, Bonazzoli, Di Tacchio, Savio, Castillo, Felipe, Bolatti, Keirrison, Boruc, Maritato, Di Prete, Loureiro, Lepri, Salifu, Ashing, Aya, Bettoni, Campanharo, Giovannetti, Kharja, Lazzari, Munari, Santiago Silva, Tafi, Seferovic, Amauri, Cenciarelli, Zohore, Olivera, Dragowski, De Maio, Toledo, Diks, Cristoforo, Sanchez, Maxi Oliveira, Milic, Saponara, Sportiello, Gaspar, Eysseric, Gil Dias, Zekhnini, Scalera, Thereau, Lo Faso, Falcinelli, Hristov, Dabo, Simeone, Gerson, Norgaard, Pjaca… che hanno prodotto la schifezza degli ultimi 5 campionati in cui lui è stato al timone.

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      1. Dellone68 - 2 anni fa

        Fantastico, un mito, sottoscrivo in pieno. Le nefandezze del curato di Vernole sono evidenti. Ma lui resiste, comanda, dispone, fa quello che gli pare e, in società, quello che fa lui va addirittura bene. Pare inspiegabile ma è così…

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      2. Lusoviola - 2 anni fa

        Escluderei dalla lista che hai fatto seferovic che sia come sia é capocannoniere in Portogallo con 19 Gol quest’anno e che secondo me non hanno voluto aspettare a firenze

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        1. Ottavio - 2 anni fa

          Escluderei anche Givannetti, che secondo me non esiste…

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    3. Fantero - 2 anni fa

      Se giochi con Lafont e Simeone le colpe dell’ allenatore sono poche. Metti Lafont e Simeone al posto di Toldo e Batistuta, oppure al posto di Frey e Toni ed anche quelle squadre lì sarebbero arrivate esime… Pioli allenatore mediocre ma squadra costruita male con calciatori impresentabili (Norgaard, Laurini, Gerson, Mirallas, Lafont, Pjaca ecc..) da un dirigente oramai passato come Napoleone dall’ Elba. Se continuano a tenerlo si meritano la contestazione.

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    4. Antonio da Papiano - 2 anni fa

      Ha sbagliato Della Valle quando ha richiamato Corvino dopo l’ultima stagione fallimentare a Firenze che per poco ci costava la retrocessione in serie B (salvezza conquistata a Lecce on Guerini in panchina dopo vari cambi di allenatore).Qui un link giusto per ricordare la stagione 2011-2012 https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/fiorentina/2012/05/03/news/guerini-34376699/
      Una proprietà assente che delega in toto a personaggi scelti che non sono all’altezza del compito ha gravi responsabilità se non altro perchè non ha saputo sceglieri collaboratori validi.

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      1. giusetex7_9905901 - 2 anni fa

        Peccato che quando Corvino in qualità di DS del Bologna è venuto in tribuna a Firenze in occasione di Fiorentina Bologna lui è stato ringraziato dalla curva con annessi striscioni dei tifosi. Ora è il nostro male. Che abbia sbagliato degli acquisti e a dire il vero anche io lo cambierei è un altro discorso. Non cancelliamo i fatti per favore.

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    5. filippo999 - 2 anni fa

      questa cosa buffissima per cui si tenta di separare i DV da Corvino ,
      come se il pugliese fosse piovuto dal cielo mandato non si sa da chi ,
      come se non fossero proprio i DV ad averlo riconfermato ( notizia di oggi ) ,
      non depone molto a favore di chi sostiene questa tesi…o ci sei o ci fai

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  8. user - 2 anni fa

    Autocritica di che?
    Queste sono le previsioni della nazione che valgono come le previsioni sulla formazione che scenderà in campo il giorno dopo:zero.

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  9. Antani - 2 anni fa

    Se l’aspetto economico è sicuramente ciò che interessa ai DV, probabilmente parlano di migliorare perché si continuando così perdono in termini di immagine; avere un’azienda che non è un eccellenza non è positivo. La volontà prima di tutto ciò ci vuole, ma capacità economiche le avrebbero e troverebbero il modo di costruire un progetto all’altezza come in passato. Che ci dicano cosa vogliono fare

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  10. Gasgas - 2 anni fa

    Un bel segnale di autocritica sarebbe stato il licenziamento immediato della sciagura pugliese… Il resto sono solo chiacchiere di giornalisti che dovrebbero solo nascondersi per come hanno difeso l’indifendibile…

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  11. Dellone68 - 2 anni fa

    Un’autocritica così complessa, della durata tre anni adesso e due anni nel Corvino I, è puramente di facciata e priva di effetti reali. Se l’avessero fatta nelle loro aziende, con queste tempistiche, quelle che contano veramente per loro e non sono l’hobby del fratello, a quest’ora avrebbero chiuso e mandato a casa qualche centinaio di dipendenti. Questi commenti fanno semplicemente sorridere. Sono lacrime di coccodrillo e pentimenti fasulli che raccontano a noi clienti. La verità è un’altra: la proprietà ha raggiunto i risultati economici che voleva raggiungere a scapito del comparto sportivo e dei risultati. Se poi credevano che con un pugno di briciole si riuscisse a centrare certi traguardi significa che:
    a) o vivono sulla luna;
    b) non capiscono nulla;
    c) prendono per il sellino i clienti cioè i tifosi.
    Naturalmente la verità è il punto c, non ci sono altre strade perché una proprietà che è fra le più ricche del mondo non ha scusanti perchè non vive sulla luna e neppure capisce poco o nulla. Capisce parecchio invece.
    La speranza per i tifosi si chiama ancora Montella, si chiama Antognoni e poi chiudiamo qua con questi due nomi. Che purtroppo non possono bastare se non decidono di smettere di prendere per il sellino e di fare le cose con serietà.

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  12. IBBRA - 2 anni fa

    a Firenze funziona, è nelle Marche che arrancano

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  13. user-2073653 - 2 anni fa

    Autocritica autocritica, ma nessuno tocca il Mago del Salento…che autocritica manco sa cosa vuol dire.

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