Corvino e Naletilic, un legame di lungo corso: Pasalic e Pjaca bloccati a maggio, poi…

Corvino e Naletilic, un legame di lungo corso: Pasalic e Pjaca bloccati a maggio, poi…

Un rapporto di lunghissimo corso che ha delineato il mercato della Fiorentina

di Redazione VN

Pantaleo Corvino, in virtù della conoscenza di lungo corso con Marko Naletilic, già a maggio aveva bloccato Marko Pjaca e Mario Pasalic. Per quest’ultimo i problemi sono nati a causa dei rapporti del Chelsea, con Abramovich che ha ordinato di bloccare qualsiasi trattativa con i Della Valle (vedi querelle Salah). Corvino, per non creare difficoltà al giocatore, ha evitato uno scontro che forse avrebbe vinto, liberandolo in direzione Atalanta. Su Pjaca nessun dubbio: respinti gli assalti di Porto e Sampdoria, il croato ha convinto la Juve che non poteva esserci altra opzione che la Fiorentina. L’ultima telefonata tra Cognigni e Marotta ha anticipato i tempi della chiusura. Lo scrive La Gazzetta dello Sport. TUTTI GLI OCCHI SONO SU MARKO PJACA

 

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  1. Ghibellino viola - 11 mesi fa

    Di sicuro quella di salah è stata una figura di merda (se la redazione mi passa il francesismo). Se cercate un’intervista a Mencucci dello scorso anno potete capire alcuni retroscena. A onor del vero anche dopo quella vicenda hanno cambiato tutta la struttura che si occupava del mercato.

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  2. Kewell - 11 mesi fa

    quella di Salah è stata una delle più grosse buffonate mai viste…
    Ricapitolando: l’obbiettivo primario era vendere Cuadrado (definito il regalo per Firenze 6 mesi prima), tanto per non lasciare un buco nella rosa si chiede il prestito di un pari ruolo e loro hanno questo Salah che gli avanza (come col Sassuolo che ci dette Falcinelli nell’operazione Babacar). Non sapendo i nostri dirigenti chi diavolo fosse questo Salah che veniva 6 mesi a tappare un buco, accettano la clausola per la quale l’ultima parola sul riscatto spetta al giocatore. Salah si dimostra un fenomeno e adesso i 18 milioni per il riscatto appaiono noccioline in confronto alla futura rivendita.Salah decide di non rimanere e se ne va. I Della Valle allettati e ingolositi(non certo dal lato tecnico) iniziano una guerra persa in partenza, giocando su cavilli come la mancata presentazione di un documento in Lega. L’accordo però c’era ed era chiaro: sconfitta matematica in tribunale. Risultato: fenomeno perso(ultimo che mi abbia fatto davvero emozionare), nessun guadagno, perculati dal procuratore di Salah per mesi, perculati dai tifosi della Roma e ci siamo pure inimicati il Chelsea. COMPLIMENTI.

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    1. Lollo26 - 11 mesi fa

      Sono d’accordo, ma hai trascurato una cosa per me moooolto importante.
      Il caso salah era perso in partenza e non aveva senso andare in tribunale a fare brutte figure, o gli facevi firmare un precontratto subito alla firma, che si attivava in caso di riscatto come ormai fanno tutti o sennò non potevi farci niente, di certo non era colpa del Chelsea.
      Però la cosa grave anzi gravissima per me è che dopo questi problemi con il Chelsea noi gli abbiamo venduto anche Alonso e per giunta l’ultimo giorno di mercato.
      Allora io mi domando, ma quando gli si è venduto Alonso visto che la querelle salah era passata, non si poteva mediare per trovare una pace tra le società? Se c’era questa distanza con il Chelsea perché proprio a loro Alonso allora? Queste sono domande alle quali non trovo risposta

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      1. Saverio Pestuggia - 11 mesi fa

        Semplicemente perché il Chelsea aveva fatto un’offerta economicamente molto importante e la Fiorentina non ha guardato ad attriti precedenti.

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