Coronavirus, Malagò: “Il calcio litiga e non pensa alla salute. Qualcuno rientri da Marte…”

Coronavirus, Malagò: “Il calcio litiga e non pensa alla salute. Qualcuno rientri da Marte…”

Il punto di vista del presidente del CONI

di Redazione VN

Giovanni Malagò, presidente del CONI, ha parlato a La Repubblica della gestione dell’emergenza coronavirus da parte del calcio italiano: “È tempo che qualcuno rientri da Marte. Io ho disperatamente fatto presente quello che sta accadendo in Italia e in molte parti del pianeta: la salute prima di tutto, anche del calcio. Lo slittamento di un turno in tempi ravvicinati mi sembra l’unico modo per garantire al cento per cento la regolarità del campionato. Liti tra dirigenti? Non fa onore all’Italia. Il virus sta creando problemi enormi a tutto lo sport, è tempo che il calcio capisca che non esistono atleti di serie A e atleti di serie B. Essere più popolari e guadagnare di più non dà ai calciatori più diritti rispetto a chi si è magari allenato molto più di loro per ottenere un pass olimpico. È una questione di rispetto“.

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  1. dallapadella - 4 mesi fa

    Guardate che lui non è a capo del calcio

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  2. Il Viola di Gallipoli - 4 mesi fa

    Mi sa che in giro c’è il ritardovirus più che il coronavirus, e molti sono stati contagiati alla nascita.

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  3. Maxi - 4 mesi fa

    a questo elemento gli chiederei come mai ha fatto andare i bergamaschi a lecce,oltre naturalmente fare giocare tutte le altre serie dalla b fibo all’eccellenza!!!!

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  4. batigol222 - 4 mesi fa

    Appunto, allora ci spieghi perchè la serie B anche nelle regioni a rischio si è giocata domenica scorsa….
    La situazione è ridicola e volta solo a non far perdere questo benedetto incasso alla juve, è inutile nascondersi dietro un dito

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    1. yukiomishima1959 - 4 mesi fa

      La serie B nelle zone a rischio si è giocata a porte chiuse esattamente come avrebbe dovuto fare anche la serie A.

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