Commisso: “Montella confermato? Fake news. Forse è meglio vendere Veretout, su Chiesa…”

Commisso: “Montella confermato? Fake news. Forse è meglio vendere Veretout, su Chiesa…”

Parla il proprietario viola

di Redazione VN

Sulle pagine de La Nazione troviamo un’intervista al nuovo proprietario della Fiorentina Rocco Commisso: “Proprio in questo momento stiamo decidendo il futuro di Veretout, forse è meglio venderlo. Ci saranno degli annunci in questa settimana, a parte quello di Corvino. Montella? Qualcuno ha scritto che l’ho riconfermato: fake news. Lo voglio vedere. Antognoni? È un mito, non capisco come mai una bandiera come lui sia stata lontana dalla Fiorentina per tanti anni. Stadio? Ristrutturare il Franchi sarebbe fast ma ci sono dei problemi. Chiedo aiuto a Firenze, alle istituzioni e ai fiorentini. Il mio modello organizzativo è la Juventus, è il migliore di tutti. E poi guardo con interesse all’Atalanta. Chiesa? Farò di tutto per tenerlo almeno un anno”.

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  1. Etrusco - 2 mesi fa

    Rocco è partito bene, non gira intorno alle questioni come facevano altri, va diretto al sodo: Veretout vuole andar via? Ciao Veretout ma porta i soldi richiesti. Aeroplanino? Invece di andare negli hotels 5 stelle in ferie, faceva meglio a seguire la vicenda vendita da vicino, quindi ora prima ci parla a quattr’occhi e poi decide. Fossi nel coach farei festa da solo visto poi i bei risultati degli ultimi 3 mesi.

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  2. Barsineee - 2 mesi fa

    io trovo abbastanza fastidiose e inutili tutte le polemiche sui Della Valle in questo momento. Sia a favore che contro. Oggi abbiamo una nuova presidenza e questa dobbiamo giudicare, dobbiamo decidere se ci piace o meno, dobbiamo incoraggiare per fargli fare sempre il meglio. Mi piace l’entusiasmo di alcune persone e in parte lo condivido perché in questi momenti bisogna vivere anche di follia e di innamoramenti. La Fiorentina è forse la donna più bella e meravigliosa che abbia mai conosciuto (e anche mia moglie ahimé per lei lo sa) e come tutte le donne quando si cambia c’è bisogno di un periodo di amore folle, incondizionato e totale. Non comprendo quelle persone che avendo appena conosciuto una nuova donna (che sia topolona o cesso lo scopriremo solo con il tempo), passano tutto il tempo a ripensare alle vecchie fiamme, a com’era la vita con la ex, a quante corna gli ha messo la ex … ma guardare un po’ al futuro no? Comunque grande Commisso. Juventus come organizzazione. Atalanta per la passione che i giocatori hanno per quella maglia (se Ilicic avesse avuto la passione che ha oggi noi avremmo vinto la coppa italia con il napoli!).

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    1. dallapadella - 2 mesi fa

      Su Ilicic aggiungo che qui lo abbiamo fischiato a gogò…

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  3. giusetex7_9905901 - 2 mesi fa

    Trovo che si stia muovendo bene sulla parte emozionale, sulla parte sportiva è ancora tutto in divenire anche se ho trovato corretto il cambio del Ds e auspicherei la permanenza di Montella. Come avevo già notato nella sua prima conferenza stampa mi sembra che non abbia ancora capito bene come funziona in Italia, questo voler inseguire il modello organizzativo della juve lo trovo imprudente. Loro beneficiano della compiacenza del palazzo come le altre strisciate e le squadre di Roma, hanno ottenuto tutti i permessi per lo stadio a costo zero e in tempi rapidissimi. Spero non sottovaluti troppo questo aspetto che, come già detto, in MLS lo ha già portato allo scontro in tribunale. Costruiamo la nostra realtà senza scimmiottare le altre e ne trarremo beneficio.

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    1. Barsineee - 2 mesi fa

      sinceramente Juventus vuol dire tante cose. Vuol dire senso di appartenenza, vuol dire uno stile ben preciso, vuol dire far capire che sei arrivato ad un punto importante della carriera. E questo è successo anche quando la Juventus era in Serie B o stentava in campionato. Arrivare all’Inter ad esempio o al Milan di oggi non vuol dire “arrivato” per un giocatore. Voler creare mentalità vincente, senso di appartenenza, voglia di combattere, avere un presidente che appena persa la Champions va in TV e dice “stiamo già pensando all’anno prossimo quando ci riproveremo” è sicuramente una cosa a cui ambire. La Juventus e Andrea Agnelli sono sicuramente odiosi ma dal punto di vista dell’organizzazione aziendale devono solo essere copiati!

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      1. giusetex7_9905901 - 2 mesi fa

        Guarda, io sono di Torino e quindi è una realtà che conosco bene. Da piccolo mi misero per un po’ una sciarpa della juve al collo e visto che vincevano sempre ero pure contento. Poi capii e soprattutto ho seguito mio papà che aveva idee più sane, lui grande innamorato di Antognoni. I tifosi della juve lo sono perché vincono e i giocatori vanno lì perché anche se fanno i comprimari diranno un giorno di aver vinto. Il senso di appartenenza di uno juventino è pari a zero, non a caso i veri piemontesi del posto tifano tutti toro. Agnelli va in TV a confermare allenatore e rilanciare per l’anno dopo perché altrimenti il giorno successivo il titolo va in picchiata. Qui a Torino non abbiamo fatto una metro per decine di anni perché loro non volevano, questo si chiama potere a tutto tondo. Può un emigrato da quando aveva dodici anni, seppur volenteroso ed ambizioso, arrivare a contare così tanto? Vedremo…permettimi di essere dubbioso.

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  4. ottone - 2 mesi fa

    Mah, per ora i colpi grossi devono arrivare. Vedremo nei prossimi giorni.
    Ci terrei a Chiesa, il resto può andare dove gli pare. Con tanti auguri.
    Antognoni è stato il simbolo sul terreno di gioco. Non lo vedo così importante in veste dirigenziale. Batistuta invece sì. Se dire questo per qualcuno è offendere Padre Pio, mi spiace ma si ragiona con altri organi e non con il cervello.

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    1. Barsineee - 2 mesi fa

      Sinceramente Antognoni per quanto anche con alcuni errori ha avuto esperienze importanti come dirigente sportivo. Batistuta al contrario non ha esperienze significative nel mondo del calcio non giocato. Vediamo cosa gli farà fare!

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  5. Dellone68 - 2 mesi fa

    L’arrivo di Commisso e la costruzione di questa società, mi ricorda i tempi in cui, da ragazzino, vedemmo arrivare i Pontello alla Presidenza della Fiorentina. Costruirono una squadra fortissima e già al secondo anno arrivammo al secondo posto (famoso anno del “meglio secondi che ladri”, con Giancarlo che ebbe il terribile infortunio e che sfiorò lo scudetto). Potrei sbagliarmi, ma io associo quel periodo a questo perchè ci metto dentro anche l’arrivo di Italo Allodi, che all’epoca era ritenuto uno dei manager sportivi più quotati ed anche potenti. Pradè non sarà l’Allodi di allora, ma ha un livello molto più alto di Corvino, non ci sono dubbi e c’è poco da dire su questo. Ha inoltre contatti forti oltremanica, altri mercati ed altre prospettive. Per dire che se il buon giorno si vede dal mattino, questa nuova proprietà sta ripartendo con il vento in poppa. Dove potrà arrivare? Nessuno può saperlo, è tutto in divenire, ma l’entusiasmo finalmente è tornato. Io ho grande fiducia, almeno nei prossimi due-tre anni, perchè questo nuovo ciclo sportivo verrà costruito per tornare su. Senza grandi proclami ma con grande decisione, almeno mi pare. Forza Commisso, forza viola, forza ragazzi, tutti uniti potremo tornare a sognare.

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    1. giusetex7_9905901 - 2 mesi fa

      A me Prade piace e pure parecchio ma non dimentichiamoci che in quel periodo il lavoro lo fece in condivisione con Macia che permise di avere contatti decisivi sul mercato estero.

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      1. Dellone68 - 2 mesi fa

        Verissimo, ma se questa dovesse essere una lacuna, confido che la nuova società sappia colmarla.

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        1. 29agosto1926 - 2 mesi fa

          Ragazzi Macia aveva sul suo computer qualcosa come 50/60 mila schede di giocatori, nessuno come lui conosce i calciatori di tutto il mondo. Immaginatevi passare da uno così a Corvino che nemmeno il computer aveva e non sapeva usare il cellulare.

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          1. Dellone68 - 2 mesi fa

            Certo certo, lo ricordo bene, Macia era un grandissimo analista e conoscitore dei prospetti di tantissimi giocatori. Però non credo che tornerà. Fra le tante critiche che muovevo a Corvino (naturalmente derivavano dalla lettura dei giornali e dalle notizie che circolavano, ma non mi pare che molte di queste siano state smentite dal diretto interessato) c’era quella che lui lavorava con un solo procuratore, il fido Ramadani, che piaceva tanto anche a Gnigni. Ricordo altrettanto bene che Corvino venne, dopo la famosa dichiarazione del “ho venduto un bidone alla Rube (Felipe Melo)” osteggiato da parecchi suoi colleghi. Si leggeva che gli avevano fatto terra bruciata e l’unico operatore con il quale lavorava, appunto Ramadani, portava solo un certo tipo di giocatori. Macià arrivo proprio quando Corvino si allontanò dalla Fiorentina, anche allora sparì dai riflettori in maniera curiosa, ricordo che si associò il ritorno a Lecce con un lutto in famiglia, da allora non si seppe più nulla ed i giornali non ne parlarono più. Forse Macìa era stato addirittura contattato da Corvino, mi ricordo questo e per amor di verità è giusto dirlo. Ma poi lui non ci ha operato. E’ tornato, al rientro a Firenze, a lavorare con il solito giro ed evitiamo ancora di tornare su chi ha portato qua. Chiudo soltanto osservando che la forza dei DS la fanno anche i rapporti. Corvino si era parecchio bruciato, mentre Pradè forse ha margini di lavoro molto più ampi (a giudicare da quello che si è visto nei tre anni a Firenze, alla Samp non ha lavorato male, ha portato diversi giocatori che aveva trattato già l’ultimo anno di Firenze, fra cui Praet, Linetty eccetera, mentre non so nulla di come abbia lavorato ad Udine) e contatti diversi. Non posso dire nulla della persona che non conosco, ma l’approccio alle persone ed al lavoro è molto diverso da quello di Corvino ed a me piace molto, molto di più. In definitiva, se manca un Macia all’interno della nuova società, si potrà ugualmente fare un buon lavoro. Antognoni ha rapporti con mezzo mondo, conosce tanti DS (anche il vecchio Cinquini fra l’altro) e non credo che Pradè, se sarà lui il nuovo, vieterà a Giancarlo di fare proposte. Pradè è un uomo di squadra, Corvino era l’uomo solo al comando. Con i rapporti personali si possono fare grandi cose. Io ho grande fiducia nella squadra che stanno costruendo.

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  6. Alan1971 - 2 mesi fa

    Parole talmente logiche che solo qualche accanito vedovalle può non accettare… fatevene una ragione: di scemi del villaggio ce n’erano e ce ne saranno, Firenze non è Casette d’Ete, mi dispiace per voi ma è così e la vita va avanti.

    “Antognoni? È un mito, non capisco come mai una bandiera come lui sia stata lontana dalla Fiorentina per tanti anni.”
    Chiedilo agli Innominabili che l’hanno trattato come un appestato per 15 anni prima di prenderlo solo per tenersi buona la piazza mandandolo a tagliare torte e nastrini.
    Ma anche questo un vedovalle non può capire.

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    1. 29agosto1926 - 2 mesi fa

      Sei sempre simpatico ma ripetitivo. A Firenze c’è ne sono di scemi del villaggio qualcuno ne è un esempio. Cerca di vedere avanti e non indietro potresti sbattere su un palo il che forse metterebbe a posto un po’ di cose

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  7. violaebasta - 2 mesi fa

    Leggere queste dichiarazioni di prima mattina ti fa sentire bene e ti da la carica per la giornata.

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  8. mastice67 - 2 mesi fa

    Tutto bene,mi va bene…Ma se una dichiarazione del genere la faceva Della Valle sarebbero stati lenzoli da Novoli a Gavinana…

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    1. andrea - 2 mesi fa

      Perché?

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      1. mastice67 - 2 mesi fa

        Prova a pensare Andrea che in video dichiara:
        ” Veretout? forse è meglio venderlo, Chiesa? proverò a trattenerlo almeno un anno..) vedi te

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    2. vecchio briga - 2 mesi fa

      Se i DV non avevano più la fiducia di una città intera la colpa è solo loro

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    3. Etrusco - 2 mesi fa

      Non ricordo una dichiarazione dei vecchi Patròn che non girasse intorno all’annosa questione del momento. Se lo avessero chiesto a loro avrebbero cominciato a fare voli pindarici per non dare una risposta precisa ed incisiva, quindi per me non sono certo il problema chi mette un lenzuolo sulla balaustra per rimostrane, bensì chi fa il leccaciantelle per nulla.

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  9. David Germania - 2 mesi fa

    Io quest’uomo l’adoro già adesso

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    1. bati - 2 mesi fa

      questa esatta frase “io adoro già quest’uomo! è stata la più utilizzata nei confronti di DDV nei primi anni. Giornalisti e articoli di giornale potrebbero testimoniarlo. Lo dico solo per la memoria cortissima della tifoseria.

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      1. Fantero - 2 mesi fa

        Io ricordo che in C2 ci furono già i primi cori “bisogna spendere”, tutto questo amore nei confronti dei DV lo ricordi solo te.

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      2. curra. - 2 mesi fa

        Ma è normale che all’inizio di una storia sia tutto rose e fiori. Poi ci possono stare le separazioni e i divorzi. Usa la testolina e goditi il momento.

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      3. Alan1971 - 2 mesi fa

        Capisco tu sia in lutto e ci sta.
        Ma porta gli articoli e i link, visto che parli di memoria e cerchi la sfida, già persa in partenza per quel che mi riguarda.

        Comunque continua pure a parlare di DDV, colui che ha scritto lettere infamanti verso Firenze e i fiorentini:
        se è quello che ti manca posso scriverti io una bella letterina, dammi l’indirizzo che te la mando

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      4. LupoAlberto - 2 mesi fa

        A gennaio 2004 mentre eravamo in serie B, con una classifica anonima, i DV acquistarono immediatamente 6/7 giocatori validi per rinforzare la squadra. Con un primo tempo incredibile per una squadra tanto rivoluzionata facendo 3 goal il 6/1 battemmo il Catania. Arrivammo sesti ma grazie allo spareggio tornammo in A dalla serie C2 in soli 2 anni. Molta fortuna e qualche spintarella dal sistema che voleva i soldi dei DV (che erano quasi sempre allo stadio).
        Il primo anno di Sousa a gennaio con la squadra che lottava per il primo posto chi arrivò? Quante volte si è visto DDV da allora?
        Se i sentimenti nei confronti della proprietà sono cambiati i motivi esistono, e se Rocco tra 3 anni ci abbandonasse in mano ad incompetenti sarà fischiato, ma personalmente non credo che sia il suo modo di fare.
        SFV

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      5. batigol222 - 2 mesi fa

        Mi piace quello che scrivi, ma quando scriverai contro Commisso e la nuova proprietà dicendo che tanto finirà come tutte le altre ti risponderò sempre: finirà in quel modo quando la proprietà inizierà a fregarsene della fiorentina, dei risultati sportivi e dei tifosi

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  10. Ì cignale ve le chiava tutte - 2 mesi fa

    O che si riavvia con le feic niussuu?

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  11. Berta - 2 mesi fa

    Rocco vai libero, a noi del francesino non c’è ne frega un cazzo. Vendere vendere e di corsa

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  12. Enzo2 - 2 mesi fa

    …modello ORGANIZZATIVO, aggiungo io, aziendale. STOP. Per il resto… j mexxa!!

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