Commisso furioso, il patron pretende spiegazioni. Tutti i dirigenti a rapporto

Il giorno dopo la disfatta di Napoli l’amarezza è ancora tutta da digerire

di Redazione VN
Commisso

Come ampiamente prevedibile, Commisso è andato su tutte le furie. L’umiliante sconfitta rimediata dalla sua Fiorentina è una ferita che fa molto male. Il patron ha lasciato lo stadio Diego Armando Maradona scuro in volto e con molti interrogativi nella testa. Come riportato da La Nazione, tutti i dirigenti verranno chiamati a rapporto per spiegare questo passaggio a vuoto che ha del clamoroso. Rocco è arrabbiato, ma soprattutto dispiaciuto. E a chi aveva vicino ha detto di esserlo specialmente per i tifosi che non si meritano una sconfitta del genere. Una partita che mai avrebbe voluto vedere, tanto meno dal vivo. Adesso si apre una settimana decisiva per tanti motivi, sia sul fronte mercato che su quello extrasportivo. Pradè e Barone saranno chiamati agli straordinari.
-> Calendario Fiorentina – Arriva il Crotone, poi trasferta a Torino (sempre in notturna)

 

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  1. andreagille_12426799 - 3 mesi fa

    Premesso che non ho visto la partita ma dai commenti, dal risultato che parla da solo e da alcune immagini in tv, a me sembra che si è giocato a calcio soltanto 20/25 minuti del primo tempo. Questo, se permettete, è vergognoso!! Gente che guadagna fior di milioni senza un minimo di determinazione, voglia di vincere, cattiveria sportiva in un paese in cui ci sono persone che devono ancora prendere la cassa integrazione o che le loro attività si sono completamente bloccate a causa della pandemia. E proprio in un periodo storico così negativo che è triste vedere uno spettacolo del genere. Non sarei così severo con Prandelli perchè sono sicuro che le sue idee di calcio siano ancora valide ma probabilmente gli interpreti non sono all’altezza e non mettono in atto i suoi insegnamenti. Se, come ho detto in tempi non sospetti, alla fine di febbraio ci ritroveremo ancora in questa situazione allora veramente Cesare potrà essere considerato un ex allenatore alla pari di Montella. Saluti.

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  2. Niko74 - 3 mesi fa

    Giusto per chiarire il mio intervento di prima. Quando qualcuno esterno alla società (già debole di proprio conto), ha interesse a trarre profitto, basta seminare zizzania tra qualche giocatore che tutto va a puttane. E in una situazione già precaria, come quella della fiorentina, diventa una bomba. La squadra non ha identità, anche perché ognuno gioca per proprio conto. E ieri si è visto bene la differenza proprio nel Napoli. Ipotesi… teorema…. non so…. resta il fatto dei cartellini e della frase pronunciata da Prandelli “non conosco Ribery”. Tutto molto strano…

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  3. Barsineee - 3 mesi fa

    Ma ai tifosi organizzati va tutto bene? Tutto sotto controllo? Nessuna protesta, nessuna reazione. Hanno finito i comunicati su facebook per lo stadio?

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  4. ViolaBelugi - 3 mesi fa

    Facciamo che ieri abbiamo avuto una allucinazione collettiva e non abbiamo mai giocato quella partita. Torniamo alla squadra in leggero progresso che un paio di toppe può portare a casa un bel 12esimo posto a fine stagione. Poi si riparta con le idee chiare, e persone nuove che guardino avanti.

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  5. pino.guastell_9534945 - 3 mesi fa

    Commisso si deve convincere che è stato un gravissimo errore affidare la squadra a Prandelli, ormai ex allenatore non più consapevole di come si gioca in serie A. Allenatori giovani come Italiano, Stoppa, i fratelli Inzaghi e l’allenatore del Napoli fanno esprimere alle loro squadre il calcio moderno che s’addice alla serie A. Prandelli non è più capace di farlo e lo ha dimostrato tutte le volte che è stato chiamato a salvare le squadre a rischio retrocessione. Siamo passati dalla padella ai tempi di Iachini alla brace con Prandelli. I risultati sono sotto gli occhi di tutto. Mai la Fiorentina era stata umiliata come ieri con il Napoli. E piu’ dei giocatori la colpa è di Prandelli che ha sbagliato forazione e h effettuato i cambi quando già si perdeva a 5-0. Dovrebbe essersi dimesso e ancora ha il coraggio di voler riflettere sul 6-0 senza nessuna ammonizione. Come voler accusare i giocatori di essersi venduto la partita. Che vergogna signor Prandelli!

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    1. bati - 3 mesi fa

      sempre colpa degli allenatori, Montella, Iachini e ora Prandelli. Non sfiora l’idea che questa rosa sia infarcita di capre e caproni in alcuni dei ruoli più importanti vero? ho visto pochi allenatori asini con squadre forti mentre ne ho visti molti bravi trovarsi in situazioni disastrose.

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    2. Ren - 3 mesi fa

      Pioli da noi esonerato, ora probabilmente vincerà lo scudetto, forse i problemi sono i giocatori? è da anni che la Fiorentina non fa un mercato decente, manco Guardiola poterebbe a casa punti con sta brodaglia

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    3. Niko74 - 3 mesi fa

      Perché non ti puzza una squadra che non prende neanche un cartellino giallo ma prende 6 goal? Ma lasciamo stare i cartellini…. non ce stata manco l’ombra di accennare a un contrasto deciso. E i due rigori facili facili? Quello di Castrovilli assurdo proprio… Non dico che l’abbia fatto apposta, perché mi sembra un bravo ragazzo, ma quantomeno con la testa non c’era proprio. Sicuramente era sfiancato visto i compiti che prandelli gli aveva dato. Milenkovic? Da un calcio e poi lo ritira??? Rifletteteci… in una squadra a rischio retrocessione i giocatori costano di meno… Per fare spesa al prossimo calcio mercato, la fiorentina è la squadra eccellente da far retrocedere. Non sono un complottista, ma ho provato a immaginare e riflettere sulle parole di Prandelli. Prandelli non è uno stupido e ha visto la partita dal campo. Vlhaovic solo davanti alla porta non è stato servito per ben 2 volte da Biraghi, che ha preferito tirare ad cazum. E il capitano che rallenta il gioco e la giochicchia in difesa?

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    4. 29agosto1926 - 3 mesi fa

      Io credo due cose. O che tu non sappia di cosa stai scrivendo o che tu non capisca niente di calcio. Credo che c’è un 50% di tutte e due le componenti. Quando qualcuno tira in causa tre allenatori per giustficare questo tipo di prestazioni è veramente fuori come i terrazzi, espsoto a tutte le intemperie.
      ùQuesta è una squadra costruita, prima per Montella, poi per Iachini ( Ha voluto fortemente quel morto di Calljon) e poi Prandelli ha preso i rimasugli degli altri.
      Pezzella non è più il giocatore che conoscevamo
      Milenkovic pensa a tutto meno che alla Fiorentina
      Biraghi è quello che è sempre stato. Scarso
      Venuti, non ne voglio parlare
      Ribery ex calciatore
      Callejon pensionato
      Pulgar, che dire?

      E tu dai la colpa a Prandelli?

      Speriamo che riaprano i Cinema.

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    5. flanari69 - 3 mesi fa

      Qualcuno ha detto … I-TA-LIA-NO? Finalmente la luce.

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  6. ottone - 3 mesi fa

    Oh ma ragazzi lo volete capire che il boss di calcio non ci capisce nulla?
    E allora è inutile dire fai quì, fai là…Speriamo solo che si levi dai c…al più presto, una volta visto che lo stadio come dice lui non glie lo fanno fare.

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  7. 29agosto1926 - 3 mesi fa

    Vado contro corrente e dico che non si deve comprare nessuno in questo mercato perché sarebbero ulteriori soldi buttati al vento. Occorre cercare di salvarsi con questo organico che, non credo, sia inferiore al Crotone, al Parma, al Genoa, al Benevento, al Torino. Far fare il mercato a Pradè con un DS che al 100% NON SARà QUELLO DEL PROSSIMO ANNO VUOL DIRE L’ENNESIMA NON PROGRAMMAZIONE per il prossimo anno.
    Rocco deve licenziare immediatamente Pradè (come fu fatto con Corvino nel 2012) e prendere contatti con il nuovo staff tecnico e farlo cominciare a lavorare per il prossimo anno.
    Barone deve occuparsi dell’amministrazione della società, Antognoni deve fare tutto meno che occuparsi di calcio (I Della Valle avevano ragione su di lui) e Dainelli ha un bel ristorante di cui occuparsi. Prendere Inglese, Zaza o Pavoiletti non cambia la situazione. Soffrire fino alla fine e poi promuovere Prandelli al settore tecnico come consigliere del Presidente che non conosce assolutamente il calcio.

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    1. dallapadella - 3 mesi fa

      Anche io ho proposto la politica degli “acquisti zero” proprio con la motivazione che hai scritto. Unica eccezione un prestito secco o con diritto di riscatto che sia ovviamente gradito a Prandelli.
      Poi non so se licenziare subito Pradè o tenerlo per gestire l’ordinario ma è chiaro che Commisso e Barone devono trovare un DG, pagarlo bene e DELEGARGLI UN SACCO DI FUNZIONI tra cui la scelta del nuovo allenatore. Anche su Prandelli d’accordo con te.

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  8. ghigo67 - 3 mesi fa

    Noi unsenepolepiù

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  9. Claudio50 - 3 mesi fa

    Meno male e dopo colloquio presidente dirigenza e calciatori con l’ allenatore e che venga fuori una volta per tutte la causa di questa situazione. Prandelli potrebbe non essere esente da colpe. Che la squadra sia costruita male e’ ormai assodato ma se anche l’allenatore ci mette del suo con idee sbagliate, come quella di impiegare Castrovilli in difesa al centro area, l’unico con fantasia da impiegare in fase offensiva all posto di Ribery al quale e’ rimasto solo il nome, dispiace per lui ma non è più il Ribery che conoscevamo

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  10. Kewell - 3 mesi fa

    Da quel buffone poteva venire fuori solo una società di pagliacci

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  11. Manson - 3 mesi fa

    Ognuno è responsabile di ciò che accade e ha il potere di decidere che cosa vuole essere. Quello che siete oggi è il risultato delle vostre decisioni e scelte passate. Quello che sarete domani sarà il risultato delle vostre azioni di oggi.

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  12. Manson - 3 mesi fa

    Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla.

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  13. Marco Chianti - 3 mesi fa

    Chi è causa del suo mal pianga se stesso. Deve cambiare dirigenti, dargli un budget e lasciarli lavorare senza interferire. Altro che furia…

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  14. andrea333 - 3 mesi fa

    Commisso ha fatto molti errori ma è uno dei pochi presidenti in Italia che mette soldi veri di tasca sua, credo ( ma potrei sbagliarmi) che solo il presidente del sassuolo faccia la stessa cosa . 20 milioni l’anno tramite la sponsorizzazione non sono pochi . Quello che deve fare è trovare persone che sappiano spendere bene i soldi .

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  15. Violante - 3 mesi fa

    Senza lilleri ‘un si lallera…

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  16. Rocco23 - 3 mesi fa

    Cacciate Pradé e Angelini almeno risparmiate diversi milioni.prade lo vedrei bene a Pontassieve alla Ruffino a sciacquare i fiaschi

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    1. Corso tintori - 3 mesi fa

      Forse voleva scrivere Angeloni..che comunque si occupa della Primavera

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  17. Manson - 3 mesi fa

    La parola crisi, scritta in cinese, è composta di due caratteri. Uno rappresenta il pericolo e l’altro rappresenta l’opportunità.

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    1. Marco 2 - 3 mesi fa

      Ognuno è liberissimo di seguire o meno questa linea di pensiero, ma ho una brutta notizia per chi la sostiene: è frutto di una traduzione erronea! Il carattere “crisi” in cinese non include l’opportunità ed è pertanto un concetto negativo esattamente come in italiano, inglese, spagnolo, tedesco (le lingue che conosco) e probabilmente in quasi tutte le altre.

      Infatti, il carattere cinese “crisi” (wēijī) è composto da 2 sillabe scritte ognuna con un carattere diverso, wēi (危) e jī (機/机). la sillaba jī di wēijī non significa affatto “opportunità”, ma “momento cruciale”, ossia ‘quando comincia o cambia qualcosa’.

      Va aggiunto che, se si combina la sillaba jī con altri caratteri, questa può acquisire centinaia di significati secondari, ma solo quando è parte di termini multisillabici. Effettivamente, se si aggiunge questa sillaba a huì (“occasione”) otteniamo la parola cinese jīhuì, che sì significa “opportunità”. Tuttavia, non si può dire lo stesso della sillaba jī da sola o combinata con wēi (di wēijī, “crisi”).

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      1. Manson - 3 mesi fa

        I dialetti parlati in Cina sono ben sette: il Mandarino, la lingua Wu (dialetto in uso a Shanghai), la lingua Xiang, il Gan, il Cantonese (diffuso a sud e lingua ufficiale di Hong Kong e Macao), la lingua Min Nan (usata a Taiwan e nella zona meridionale di Fujian) e infine la lingua Hakka, che vanta il primato di essere la più antica del Paese…ed è quella a cui mi riferisco.

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      2. Manson - 3 mesi fa

        I dialetti parlati in Cina sono ben sette: il Mandarino, la lingua Wu (dialetto in uso a Shanghai), la lingua Xiang, il Gan, il Cantonese (diffuso a sud e lingua ufficiale di Hong Kong e Macao), la lingua Min Nan (usata a Taiwan e nella zona meridionale di Fujian) e infine la lingua Hakks, che vanta il primato di essere quella più antica del Paese Ed è a questa che mi riferisco…

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        1. Marco 2 - 3 mesi fa

          Innanzitutto è Hakka e non hakks ed è una delle piùantiche lingue cinesi, ma non la più antica. Lo Wu è una lingua e non un dialetto, come del resto il cantonese (propriamente Yuèyǔ), e la traduzione, ho chiesto a suo tempo ad un’amioa cinese che insegna l’italiano a Pechino, è quella che ti ho dato io, quindi non ti inventare storie

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        2. Marco 2 - 3 mesi fa

          E lingue e dialetti parlati in Cina, sono molto più di sette. Studia.

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          1. 29agosto1926 - 3 mesi fa

            Scusa, in quante lingue si scrive ” Ce ne potrebbe fregà di meno?”

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          2. Manson - 3 mesi fa

            Hakka come nella mia prima e-mail…Invece tu oltre che con il cinese hai anche problemi con l’italiano: si scrive amica e non amioa…I dialetti cinesi sono più di 7 ma i principali sono 7.
            Quello che ho scritto è ultra corretto.
            Studia…il cinese ed anche l’italiano.
            Ad ogni modo ora e sempre forza Viola

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  18. fff055 - 3 mesi fa

    corvino dopo le 5 pappine prese dalla Juve si dimise

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    1. SoloViola - 3 mesi fa

      Ma quando mai? Ahahahahahahah ahahahahahahah…Corvino fu licenziato due settimane dopo dalla Fiorentina, perché non rientrava più da Lecce, con la scusa della mamma malata.

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  19. fff055 - 3 mesi fa

    Barone e prade vanno licenziati, prade prima di tutti

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  20. bati - 3 mesi fa

    Pontello, attacco al secondo anno di presidenza: Bertoni, Pecci, Graziani, Antognoni, Massaro

    Mario CG,attacco al secondo anno di pres: Mazinho, Orlando, Borgonovo, Maiellaro, Batistuta

    DV, attacco al secondo anno di serie A: Jorgensen, Montolivo, Luca Toni, Fiore, Pazzini

    ecco, per curiosità confrontiamoli con quello attuale al secondo anno di presidenza italo-americana e che vuole tragga qualche conclusione.

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    1. vb - 3 mesi fa

      Esatto, basta leggere nomi e numeri. Io direi che la luna di miele con l’americano può dirsi conclusa. Che allestisca subito una squadra all’altezza, anche a livello dirigenziale, oppure se ne torni a gestire il calcio amatoriale usa…

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      1. Viola da Cremona - 3 mesi fa

        16 anni che orbitiamo intorno a sti 2…

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    2. dallapadella - 3 mesi fa

      Sono anche epoche diverse, l’approccio dei Pontello era possibile perchè c’era poca concorrenza e non esistevano nè diritti tv nè i mega procuratori che favorivano le grandi squadre.
      Non per difendere Commisso – che ricordo sta affondando i Cosmos – ma insomma adesso prevalere sulla concorrenza è obiettivamente più difficile e richiede tempo.

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  21. Niko74 - 3 mesi fa

    Lui non sarà in cattiva fede, ma siamo sicuri degli altri? Quantomeno anno una visione limitata. Sicuramente Pradè che continua a proporre gli stessi giocatori di sempre. Non tratta altro. Secondo me non ha proprio la caratura per sedersi a tavolino e trattare con alcuni club. E quando lo fa, lo spennano! Non sa manovrare, non ha profondità , né conoscenza del mercato.

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  22. purplerain - 3 mesi fa

    Il giorno dopo un 6-0 senza un ammonito diventa anche difficile arrabbiarsi con qualcuno, a me è dispiaciuto solo per il primo tempo, un pizzico di fortuna in più e la partita si sarebbe messa su dei binari ben diversi.

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    1. peponio - 3 mesi fa

      le partite sono talvolta di una stranezza incomprensibile, per l’andamento e il risultato. Confrontare questa con la partita di Torino con la Juve.

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      1. claudio.godiol_884 - 3 mesi fa

        Esatto, confrontiamola anche con quelle con l’Inter sia in campionato e Coppa Italia. In tutti i casi i toni sia nel bene e nel male sono sempre esasperati e mai obiettivi. L’unica cosa certa è che dobbiamo comunque costruire ancora una vera squadra, ma per questo ci vorrà purtroppo ancora del tempo e per arrivarci è utile anche commettere tanti errori.

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  23. claudio.godiol_884 - 3 mesi fa

    Certo Commisso sta commettendo molti errori di valutazione, sia sulla scelta dei dirigenti e staff tecnico, ma non penso possa essere attaccata la sua buonafede sul progetto Fiorentina, anche se la pazienza dei tifosi non è illimitata. Io confido ancora in lui e se come dimostra la sua storia di imprenditore vincente, credo nel suo orgoglio e nelle sue capacità di investimenti mirati. Non credo sia innamorato della viola, ma sicuramente se realizzasse i suoi progetti con i relativi business allegati, abbia tutto da guadagnare nel vedere la sua squadra ai vertici del calcio come simbolo del suo successo personale ed anche per la sua passione sincera per il calcio. Aspettiamo ad appendere delle lenzuola anche per lui.

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    1. dallapadella - 3 mesi fa

      Sulla sua buona fede e passione scommetto anche io e ho sempre sostenuto che bisogna dargli 3 anni di tempo prima di giudicare..
      A metà percorso devo dire che la struttura societaria che ha messo in piedi vive ancora alla giornata e avere il settimo monte ingaggi e fare certe figure (o sentire parlare di cartellini rossi e gialli) mi rende tutto meno che orgoglioso.

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  24. Albe_Lucca - 3 mesi fa

    Ieri perdere era quasi scontato, certo 6-0 fa male però meglio col Napoli e ora in tempo di mercato che non 2/3-0 con Spezia o Torino.
    Io credo che la nostra squadra sia tutto sommato abbastanza valida, mancano però delle figure chiave quali regista, ala che salta l’uomo ed in altra punta. Prandelli non ha mai giocato a 3 dietro, deve riuscire a imprimere la difesa a 4 ai nostri difensori così che poi si aprono più possibilità. Inoltre Cesare deve mettere Ribery in panchina. Il francese purtoppo disfa ogni schema, non è una seconda punta, non è un trequartista, gioca dove vuole e manda in confusione tutti. Deve giocare 30 min nel secondo tempo, quando gli avversari sono stanchi e lui può trovare la giocata vincente. Io vorrei una Fiorentina così schierata:
    4 Caceres Quarta Mile Igor
    3 Ambra REGISTA Castro
    3 Callejon Vlahovic ALA /Kouame
    Giocando così liberi Castro di salire quando abbiamo palla, Ambra gioca nel suo ruolo naturale, Callejon largo può ancora dare spettacolo.
    Prade deve trovare almeno queste due/tre figure nei suoi ultimi giorni di Fiorentina (appena finisce il mercato va mandato a casa) e deve mandare Montiel in prestito 6 mesi in B a farsi le ossa x averlo pronto a giugno.

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  25. dallapadella - 3 mesi fa

    Furia cavallo del west, che va più forte di un jet…

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  26. sbret_1866519 - 3 mesi fa

    Sono ovviamente dispiaciuto come tutti voi. E’ stato umiliante ma non gettiamo tutto nel cesso. Le disfatte, per quanto dolorose, fanno parte del gioco. Pensate a quelle dell’Atalanta con City e Liverpool, a quella del Milan a Bergamo o della Roma a Firenze in coppa Italia o a quella della Juve proprio contro di noi. Ci sono e ci saranno sempre. Non era tutto da buttare prima e non lo è neanche dopo questo massacro. Ci vuole una reazione che altri prima di noi hanno avuto. Potrebbero essere sufficienti alcuni innesti purché siano funzionali aggiungendo effettivamente qualcosa alla rosa.

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    1. folder - 3 mesi fa

      E chi gli fa gli innesti Pradé?E sulla base di quelli che ha comprato fino ad ora?

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      1. sbret_1866519 - 3 mesi fa

        Ovviamente. Chi li deve fare? Tu?

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  27. simuan - 3 mesi fa

    …il primo a dare spiegazioni dovrebbe essere proprio lui…ci spiegasse su che basi ha rinnovato l’incarico a Prade e Barone per esempio…

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  28. MassimoRon - 3 mesi fa

    CORVINO pensaci tu!!

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    1. MAXgobbomai - 3 mesi fa

      Esistono altri DS nel mondo oltre a Pantalone e Pradé, a volte é bello cambiare!

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      1. Viola da Cremona - 3 mesi fa

        sono 16 anni che orbitiamo intorno a sti 2…

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  29. Elmauri - 3 mesi fa

    Che prendano due, tre giocatori veri. Torreira, Felipe Anderson e Nzola. Come minimo si dovrebbe ripartire da qui. Poi profondo rinnovamento societario: via Pradè, Dainelli (che non ho capito cosa ci faccia nella Fiorentina, non mi pare che anche da calciatore fosse tutto questo simbolo…posso capire Batistuta, Rui, ma Dainelli…), e a fine stagione anche Prandelli.

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  30. folder - 3 mesi fa

    Si continua a sentì dei nomi che hanno del fantascientifico:ora è rispuntato Lasagna.A parte che che per una schifezza simile l’Udinese vuole 20 milioni…….Lasagna?Ma siamo su scherzi a parte?E meno male che Roicco è infuriato!

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    1. geo1683 - 3 mesi fa

      Lasagna ieri era perfetto. All’ora di pranzo ci stava bene.

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  31. folder - 3 mesi fa

    “Pradè e Barone saranno chiamati agli straordinari”

    Un ci credo nemmeno se lo vedo!

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    1. simuan - 3 mesi fa

      …questi fanno danni in tempi normali, ti puoi immeginare durante gli straordinari?!…siamo messi male, ma male parecchio…

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