Chiesa: prima impacciato, poi lo strappo per il gol. E’ al centro del gioco di Iachini

Chiesa sempre al centro del mercato, ma è fondamentale per Iachini

di Redazione VN

La Gazzetta dello Sport si concentra su Federico Chiesa, autore dell’assist per il gol di Castrovilli. Il suo scatto ha lasciato sul posto Ansaldi.

Un cambio di passo come quello che ha portato al gol. Il primo tempo era stato lento ed impacciato, passato in affanno sulla fascia pensando più a difendere che attaccare. Virata netta nella ripresa fino allo strappo che ha deciso la partita. Segna Castrovilli, ma è Federico Chiesa a decidere con un concentrato di potenza e velocità che fa secco Ansaldi, fino all’assist per il proprio numero 10. Da anni si parla della sua partenza ma per il momento Chiesa c’è. Il futuro di Federico resta da decifrare. Dopo aver gentilmente rifiutato di andare a giocare in Premier League, mentre dall’Italia nessuna offerta è andata mai vicina a soddisfare le ambizioni della Fiorentina. Certo, la situazione può mutare e fino al prossimo 5 ottobre nessuno può giurare sulla permanenza a Firenze. Ma il mantra viola resta lo stesso. Ad ora Chiesa è al 100 per cento un giocatore sul quale puntare.

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  1. rudy - 1 mese fa

    La nota positiva di ieri è vedere Chiesa che brucia il suo avversario eppoi, finalmente, alza la testa per vedere il piazzamento dei suoi compagni e fornire un assist al bacio. Troppo spesso lo avevamo visto incaponirsi a testa bassa e sbagliare azioni elementari.

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  2. Marco Chianti - 1 mese fa

    Il ruolo ideale di Chiesa è esterno in un 433, con le spalle ben coperte. Il ruolo di esterno in un 352 lo può fare, e ieri lo ha dimostrato, ma ancora si fa attrarre troppo dal pallone in fase difensiva e perde di vista l’uomo. L’esterno in un 352 deve tenere un occhio (non due) sul pallone e uno sull’uomo e oltre a questo deve saper temporeggiare e tenere bene la posizione. Ha fatto una discreta partita, impreziosita dalla bella azione che ha portato all’assist per il gol di Castro ma può e deve ancora migliorare in quel ruolo. La mia impressione è che contro squadre in cui presumibilmente la Fiorentina dovrà più difendere che attaccare Chiesa possa andare in difficoltà. Credo che a Milano sulla corsia esterna di destra ci sarà Lirola. Poi magari mi sbaglio e giocherà Chiesa dimostrando di essere pronto nel ruolo anche contro una big. Sarei falice dell’errore.

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    1. 29agosto1926 - 1 mese fa

      Io, invece, credo che il ruolo ideale di Chiesa sia il primo a destra in un 4.2.3.1. questo perché avrebbe molto più “terreno” per partire in progressione cosa che invece non avrebbe in un 4.3.3. dove sarebbe più facilmente marcabile.
      Abbiamo due giocatori che sono abituati a giocare a due nel mezzo (Pulgar e Amrabat) due esterni che potrebbero benissimo fare le due fasi (Biraghi e Lirola) e due centrali fortissimi (Pezzella e Milenkovic). Dietro le punte Castrovilli e il terzo di sinistra Ribery (finché ce la fa) da sostituire con Bonaventura al momento opportuno. Poi, puoi scegliere davanti tra tre attaccanti che, certamente non garantiscono i 20 goal che tutti vogliono ma in giro di attaccanti così non ce ne sono. Solo se spendi un cinquantino allora prendi la punta che ti ci vuole e quindi avanti con questi.
      Ieri Ribery a fatto vedere che più di un tempo non può giocare, perde di lucidità e si intestardisce in dribbling che poteva fare solo una volta non adesso (il suo errore era praticamente un goal fatto e solo grazie a Zaza, che Graziani ci voleva far comprare ad ogni costo, non si è verificato).
      La squadra ha dimostrato una tenuta atletica invidiabile ed abbiamo vinto per questo, per il resto il nostro gioco è stato quello di sempre e le poche volte che il Torino ha attaccato è sempre stato pericoloso. Se troviamo una squadra che oltre a palleggiare affonda il colpo……

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      1. Marco Chianti - 1 mese fa

        Su Chiesa ti posso dire che entrambi i sistemi di gioco non differiscono di molto infatti l’esterno in entrambi i casi deve correre molto, ripiegare in difesa e correre in attacco. E in entrambi i casi l’esterno ha le spalle più coperte dalla presenza di un terzino. Il punto è che Iachini sembra essere uno di quelli allenatori (un’altro è Conte) che alla difesa a 3 proprio non vogliono rinunciare. Anche l’anno scorso quando ha provato un modulo offensivo ha varato a volte un improbabile 343, esperimento fallito e ritorno al 352 di corsa. Semmai può darsi che possa lavorare ad un cambio di modulo dal 352 al 3231 e in questo caso Chiesa sull’esterno avrebbe le spalle leggermente più coperte. Per il resto anche io qualche dubbio su Iachini ce l’ho ma gli darò credito per quest’anno. Sono anche convinto della bontà della scelta. Non c’erano grandi allenatori liberi quest’anno e se Beppe non dovesse fare bene, cosa che non spero, l’anno prossimo ho la sensazione che arriverà Spalletti. Quest’anno Spalletti percepirà 5 milioni a babbo morto dall’Inter, senza fare niente. Difficile rinunciarvi. Ma a giugno sarà libero. Sulla partita di ieri sicuramente la Fiorentina ha giocato meglio del Torino (squadra da metà classifica) fatta eccezione per la seconda metà del primo tempo. Io non so se per migliore preparazione atletica o perché semplicemente abbiamo giocato meglio. Il tempo ce lo dirà ma senz’altro abbiamo creato più occasioni di loro e meritato di vincere. Se si pensa di non concedere mai una azione agli avversari non bisogna seguire il calcio ma forse nemmeno lo sport in generale. Gli avversari ci sono e cercano di vincere le partite esattamente come fa la Fiorentina. E’ normale che abbiano qualche occasione. Semmai bisognerebbe evitare ca**ate clamorose come quella di Ribery ma questo è un altro discorso.

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