Chi se ne va che male fa: anche Sousa esonerato

Chi se ne va che male fa: anche Sousa esonerato

Lontano da Firenze, gli ex sono (quasi sempre) un flop

di Redazione VN

L’esonero di Paulo Sousa da parte del Tianjin Quanjian conferma la pessima tradizione di coloro che lasciano la Fiorentina. Una storia ricca di delusioni per quasi tutti, con poche eccezioni a confermare la regola: lontano da Firenze è tutto più difficile, scrive il Corriere Fiorentino.

Per Prandelli, ad esempio, da Firenze in poi le cose sono peggiorate. L’ex Ct può consolari con l’Europeo del 2012.

Montella non è riuscito a lasciare il segno né con la Sampdoria né col Milan (anche se in rossonero ha vinto la Supercoppa Italiana). E anche a Siviglia l’avventura è naufragata.

Ancora peggio è andata a Mihajlovic e a Delio Rossi. Il primo è stato esonerato dal Torino, mentre a Lisbona è stato di passaggio. Il secondo, invece, dopo gli esoneri di Sampdoria e Bologna, si è ritrovato a Sofia.

Stesso discorso per i giocatori. Jovetic continua a girare per l’Europa, Ljajic è finito in presto dal Torino al Besiktas. Kalinic è stato cacciato dalla Croazia finalista al mondiale e oggi è riserva all’Atletico Madrid. Più o meno come Borja Valero all’Inter. A qualcuno è andata meglio: Alonso al Chelsea, Toni al Bayern Monaco e Vecino all’Inter.

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  1. batigol222 - 1 anno fa

    Manca la perla, montolivo

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  2. Gummarith - 1 anno fa

    Ha fallito chi è andato via da firenze sentendosi un “fenomeno” in una realtà a lui ed alle sue ambizioni troppo stretta, senza capire che proprio il tipo di città di tifo e di proprietà ti permette di rendere più di ciò che vali veramente.

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