Che delusione: la Fiorentina resta inespressa nella propria adolescenza

Che delusione: la Fiorentina resta inespressa nella propria adolescenza

L’analisi de La Nazione sulla sconfitta della Fiorentina contro il Parma

di Redazione VN

La Fiorentina gira a vuoto e al Parma basta un tiro. Vitor Hugo: quanti errori“. Titola così La Nazione in riferimento alla sconfitta di ieri della squadra viola. Riportiamo una parte dell’articolo a firma Angelo Giorgetti:

Gioco mediocre e anche l’arbitro si adegua entrando nella lista dei peggiori, nella quale però troppi giocatori viola sono ai primi posti e sicché gli alibi si riducono: delude la Fiorentina (in 10 dal 65’ per l’espulsione di Hugo) proprio quando ci sia aspetta che arrivino segnali di consapevolezza, due vittorie consecutive e la classifica rigenerata dovrebbero spianare la strada a un piccolo salto di qualità e invece la squadra commette errori di ogni tipo restando inespressa nella propria adolescenza. Complicato alla fine individuare una prestazione individuale sufficiente, anche se non sfugge l’impegno di tutti i giocatori contro il Parma che gioca in 10 dietro la linea della palla cercando di speculare su ogni errore commesso in impostazione negli spazi chiusi. Tattica molto trapattoniana, qualche anno dopo. POCA velocità viola comunque, ancora meno qualità e nelle «60 situazioni create in area» (come alla fine ricorda Pioli) c’è parecchia frenesia senza ingegno, i passaggi non arrivano dove dovrebbero, i triangoli non si chiudono e i tiri rimbalzano quasi prima ancora di prendere velocità. Gioco sfilacciato e molta improvvisazione, con l’attacco incapace di farsi largo nei mucchi: non solo in avanti la Fiorentina è in deficit nell’uno contro uno e ancora una volta Pjaca (che gioca al posto dell’influenzato Mirallas) assomiglia veramente poco al talento che aveva convinto la Juve a versare 20 milioni sul contro corrente della Dinamo Zagabria. Il Parma si chiude bene e la Fiorentina gli regala anche l’opportunità di andare in gol, nel recupero del primo tempo, grazie a una cilecca di Vitor Hugo che spiana la strada a Inglese. Lui – che è un centravanti vero – da lì potrebbe sbagliare solo impegnandosi per tirare in curva.

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  1. Etrusco - 12 mesi fa

    Niente da fare, manca il gioco e mancano i giocatori…in alcuni momenti sembra che siano pure a corto di fiato.

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  2. pitone25 - 12 mesi fa

    Dove sta scritto che noi fiorentini dovremmo stare nell élite del calcio? Forse perché discendiamo da Lorenzo il Magnifico? O Forse perché siamo una metropoli da 10 milioni di abitanti? Ah è vero abbiamo in città la fila di importanti imprenditori per far grande la nostra amata squadra. Allora cosa dovrebbero dire i tifosi del Bologna del Genoa della Samp del toro del Palermo e di tutte le altre realtà più o meno al pari nostro? Non mi sembra che negli ultimi anni qualcun altro al di fuori dei soliti noti abbia vinto qualcosa

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    1. Gasgas - 12 mesi fa

      Siccome ai DV non glielo ha ordinato il dottore di prendere la Fiorentina, il tifoso vuole un progetto (termine a loro caro) tecnico serio. Se ti accontenti della mediocrità attuale, di una squadra che non fa tre passaggi di fila, buon per te. Forse se i numerosi euri intascati negli scorsi mercati fossero stati investiti meglio, a quest’ora c’erano meno critiche. E stiamo parlando di un campionato di una mediocrità assoluta.
      Inoltre Lazio, Roma e Napoli qualcosa hanno vinto… Se fosse per la gente come te in questo mondo non esisterebbe ambizione, sfida, ma solo un piattume e totale asservimento al più forte.
      Con i tuoi ragionamenti, facciamo già la classifica ad inizio anno, inutile scendere in campo…
      P.s. chi ha più soldi di te li ha avuti grazie alle tv ma anche perché ha avuto l’ambizione di investire, di provare il salto (a differenza di te che quando eri secondo hai preso Belanuoane, ed andare in Champions faceva la differenza…), di aumentare il proprio brand, noi no, solo chiudere il bilancio, aspetto tecnico ZERO.

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      1. pitone25 - 12 mesi fa

        stai parlando di città con minimo 5 milioni di abitanti,se poi aspettavi che la prendesse un fiorentino stavi sempre a spalare la neve a gubbio.Poi se venisse un emiro o un cinese con un pacco di milioni sarei contento anch io ma ne dubito fortemente

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        1. Gasgas - 12 mesi fa

          Sono realtà sportive come la tua, non contano i 5 milioni di abitanti. Oh ma siete ottusi. Ci sarebbe da chiedersi allora come fa il Sassuolo a restare in A… Non c’è verso, siete irrecuperabili. Vi hanno talmente offuscato che è impossibile discorrere con voi. E riaffiora sempre la sindrome della neve…
          Speriamo vi venga presto quella dell’astinenza da Europa…

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  3. Gariboldi - 12 mesi fa

    Per esser delusi bisognava avere altre aspettative. Capisco che a fine estate c’era chi diceva che Corvino era un mago, aveva fatto un mercato stupendo, la squadra era forte, ho letto alcuni post su vari siti dove, in momenti di esaltazione, qualcuno chiedeva di chiedere scusa a Corvino per averlo criticato.
    Fandonie, era evidente sin da agosto che la squadra era da decimo posto medio, cosa certificata anche dal magnifico ADV che, in un momento di coraggio degno di Leonida alle Termopili disse, “il nostro obiettivo è il settimo posto”, se ti poni il “settimo”, come obiettivo massimo, è chiaro che sei consapevole come il tuo potenziale sia, mediamente, da decimo posto, se va male dodicesimo, se va benissimo appunto settimo. Nel potenziale ci sta una squadra modestissima, con almeno 4 giocatori non da serie A, ed un allenatore che, in due anni non ha dato un gioco che non siano inutili cross in area dalla tre quarti preda delle difese avversarie. Ieri si è raggiunto l’apice: in 10 sotto di un gol a 25 minuti dalla fine, toglie in centrocampista e mette un difensore, se qualcuno mi spiega la mossa lo ringrazio.

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    1. vecchio briga - 12 mesi fa

      La Fiorentina ha tagliato il monte ingaggi portandolo ad essere il nono della SerieA e quindi siamo a metà classifica, con un allenatore da metà classifica, non fa una piega. È una precisa volontà della proprietà.

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  4. claudio.godiol_884 - 12 mesi fa

    Fioccano le critiche ed anche io condivido la mediocrità di questo gruppo…..ma è un campionato talmente strano ed equilibrato qualitativamente in basso tra la fascia di squadre sotto il 5 posto….che paradossalmente possiamo ancora risalire ed arrivare meglio dell’anno scorso. Non è una consolazione ma una constatazione malinconica della pochezza del calcio di oggi, dove ogni tanto emergono dei talenti (vedi Zaniolo ns.eterno rimpianto) ma con un denominatore comune: squadre senza anima e divise senza colore.

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  5. Gasgas - 12 mesi fa

    L’errore è proprio lì, credere di avere una buona squadra. Questa è una squadra tecnicamente mediocre. Specialmente nel settore nevralgico del campo, il centrocampo. E’ una squadra costruita male, incompleta e piena di doppioni inutili presi per l’incapacità di arrivare agli obiettivi necessari. Mancano giocatori di tecnica, giocatori che saltano l’uomo, che fanno l’ultimo passaggio. E’ stato fatto un investimento grossissimo (per le nostre casse) su un centravanti, che si sta rivelando un flop, per carità arrivano pochi palloni ma non ha un minimo di movimenti dell’attaccante, il fiuto del goal e poca tecnica. Solo un campionato mediocre come questo fa si che siamo ancora lì a lottare per un posto in Europa League. Bastava una società con un interesse anche per l’aspetto sportivo (e non solo quello legittimo dei bilanci), che dava il benservito al Mago del Salento per togliersi delle belle soddisfazioni vedendo la concorrenza…

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  6. Pepito4ever - 12 mesi fa

    una primavera Fiorentina c’è già non si possono avere 2 primavera in società una per la serie A e una per il campionato primavera, poi si va avanti ad alibi ed errori, sfortuna e arbitri fino alla fine del campionato. In squadra, in prima squadra che disputa il campionato di serie A ci vogliono giocatori come Mirallas e Pezzella, Rossi, Borja, Mutu, Bati, Gonzalo, Pizzarro, Ambrosini, Di Livio, Passarella, Dunga, Bertoni, Diaz, Antognoni, beppe Iachini, insomma gente così con gli attributi….non una rosa di pischelli confusionari che se una squadra scarsa ma ben organizzata come il Parma mette la partita sotto il profilo della tensione e della tattica, non sanno più che fare. Ci vuole esperienza!

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  7. Antonio da Papiano - 12 mesi fa

    Non è una delusione. Siamo una squadra da metà classifica, costruita per non spendere nella speranza che qualche giovane diventi una futura plusvalenza. Sono le squadre costruite dai vari Pozzo, Cairo, Preziosi a cui si sono aggiunti i Della Valle. Peccato che negli altri casi si tratta, escluso il Toro (ma a Torino città purtroppo esiste anche un’altra squadra….), di club di seconda / terza fascia. La Fiorentina dovrebbe appartenere all’elite del calcio e invece con questa direzione tecnica è precipitata nel limbo. Fate vedere a Corvino il gol di Zaniolo e ricordategli che Piccini e Mancini giocano nell’Atalanta e nel Valencia. Noi invece abbiamo i suoi acquisti Hugo, Olivera, Diks, etc che se non li conosciamo è un problema nostro !!!

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