Biraghi e l’omaggio nascosto per Astori: il tatuaggio e il rito con la squadra

Biraghi e l’omaggio nascosto per Astori: il tatuaggio e il rito con la squadra

Quel bacio condiviso sul tatuaggio di Biraghi e l’unione del gruppo prima del fischio d’inizio

di Redazione VN

La Nazione si sofferma sulla dedica di Cristiano Biraghi a Davide Astori domenica a Udine. Succede sempre tutto pochi secondi prima dell’inizio della partita. Il terzino sinistro si abbassa con due mani il colletto della maglia lasciando semiscoperto un tatuaggio vicino al cuore di cui l’obiettivo è riuscito a cogliere solo alcune lettere scritte in maiuscolo, sotto all’immagine di un tempio. I compagni a turno appoggiano la mano destra sul disegno. C’è scritto, in latino, «vae victis», guai ai vinti. Nessuno meglio di Astori è riuscito a trasmettere così tanto coraggio a questo gruppo di giovani uomini.

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  1. pamarell_193 - 4 mesi fa

    Ma esattamente, quei geni de La Nazione, come collegano una frase come guai ai vinti con Davide Astori?…

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