Zazzaroni: “DV e Corvino mai autocritici. Sfogo Pantaleo un onore alle armi”

Il giornalista ha pubblicato quest’oggi un’intervista con Corvino, che si lascia con la Fiorentina

di Redazione VN

Il direttore de Il Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni, che ha raccolto lo sfogo di Corvino sul proprio quotidiano, ha parlato ai microfoni di Radio Bruno dell’evoluzione in casa Fiorentina:

È stato un fiume che scorre lento, uno sfogo che ho accolto. Una sorta di onore delle armi. La stagione è stata contraddittoria: fino a dicembre avevi una squadra che sembrava da Europa, nella seconda parte sembrava da retrocessione. Di errori ne ha commessi, i numeri parlano. Serviva un cambiamento dopo 17 anni, ma il suo discorso riguarda la sua persona. Ha voluto dire la sua dopo due cicli. Nei Della Valle, il problema è sempre stata la mancanza d’autocritica, probabilmente ha influenzato anche il resto. Corvino è stato richiamato per risanare, dando un futuro in termini tecnici alla squadra. Di giocatori bravi, qualcuno ne ha preso. Di calcio ne capisce, gli va riconosciuto

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  1. assoluto - 1 anno fa

    Basta! Non se ne può più

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  2. user-2073653 - 1 anno fa

    Corvino capirà sicuramente di calcio, non è ripreso dalla piena, ma io penso che non sia neanche quella cima che è dipinto da qualche suo adoratore. La dimostrazione di quanto affermo penso stia nel fatto che più della Fiorentina non è mai andato, e che penso pure alla Fiorentina sia rimasto ben oltre i suoi meriti, ma analizzando più a fondo, a me piacerebbe capire quali giocatori indimenticabili ha regalato Corvino al calcio…tra 10 anni si ricorderà qualcuno di Jovetic, Nastasic o Felipe Melo? E, Jovetic stesso, da sconosciuto fu pagato 10 milioni, che non è proprio pochino…peraltro lo stesso dirigente di cui stiamo parlando ne ha spesi tre di meno per prendere Rasmussen! Io credo che Corvino sia un dirigente onesto da serie inferiori, al limite da bassa serie A, ma già Pradè, che non è un fenomeno, è ben altra cosa. E, chiudo, aggiungo con dispiacere che dopo le sue ultime uscite ho enormi riserve anche sul Corvino uomo, oltre che sul Corvino dirigente.

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  3. Tato - 1 anno fa

    I casi son due :O a Corvino è stato detto di spendere poco, prendendo mezzi giocatori, sperando nel mucchio di trovarne qualcuno rivendibile. O si è affidato a procuratori sparendo le commissioni. Perché prendere Milic, Laurini, Ceccherini, Olivera… Etc è da matti

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  4. ziomario - 1 anno fa

    L’onore delle armi si da a chi riconosce di aver perso, in questo caso di aver fatto più sbagli che cose buone, non a chi pensa di aver fatto tutto bene o quasi. SFV.

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  5. Horsenoname - 1 anno fa

    Credo anche io come molti che Corvino si affidi totalmente ai suoi amici procuratori che spesso lo usano per smaltire calciatori che nessuno vuole (quindi poi tanto amici non lo sono) facendoglieli poagare molto spesso più del reale valore di mercato , per fortunha anche lui fa già parte del passato , l’unica cosa è che adesso Pradè avrà bisogno di tapparsi il naso e scoperchiare quella pentola senza sapere purtroppo cosa ci troverà dentro : Possiamo solo augurargli di vendere il più possibile tra li invendibili senza troppi danni per la Fiorentina

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  6. Ì cignale ve le chiava tutte - 1 anno fa

    Uno che capisce di calcio non avrebbe fatto la carriera di corvino. È più esperto in provvigioni

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  7. glover_3713546 - 1 anno fa

    Corvino di calcio non capisce nulla, per i giocatori si affida ai suoi amici procuratori, ben ricompensati poi… lui non li conosce proprio i calciatori, non ha nessuna lista, nessuna competenza…

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