Vlahovic: un gigante in mezzo ai bambini, ma la Primavera gli va stretta

Vlahovic: un gigante in mezzo ai bambini, ma la Primavera gli va stretta

Vlahovic protagonista della vittoria della Fiorentina contro il Milan. La superiorità del serbo è imbarazzante, i numeri lo testimoniano: il campionato Primavera rischia di essere troppo poco allenante per lui. Intanto il suo futuro è ancora avvolto nel mistero

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3
Vlahovic

Dusan Vlahovic come Gulliver a Lilliput: un gigante in mezzo ai nani. O meglio: in mezzo ai bambini. Il serbo è stato il protagonista assoluto della vittoria della Fiorentina contro il Milan per 2-1 al Vismara (RILEGGI LA CRONACA). All’ex Partizan Belgrado sono bastati diciotto minuti per timbrare il cartellino: colpo di testa a pallonetto sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dalla fascia sinistra viola e palla all’angolino. Una rete stupenda, da attaccante vero quale è il classe 2000, bravo a staccarsi dalle marcature rossonere. Poco meno di dieci minuti dopo avrebbe potuto firmare la doppietta con un mancino diretto all’incrocio, ma Soncin gli ha negato la gioia. Altra occasione all’88’: assist di Kukovec, autore del raddoppio della Fiorentina, tacco, parata senza problemi del portiere del Diavolo.

Gol e non solo perché Dusan ha, di fatto, retto da solo l’attacco gigliato, smistando il pallone con qualità e facendo salire la squadra. Imbarazzante la sua superiorità. I giocatori del Milan non lo hanno fermato quasi mai. Quando ci sono riusciti, sono stati costretti a commettere fallo.

Tutto bello. Il rischio, ma probabilmente è una certezza, è che il campionato Primavera 1 sia poco allenante per Vlahovic, autore di sei gol in quattro partite. Numeri che sottolineano quanto sia troppo più forte dei colleghi. Fa piacere vederlo esultare, ma la sua crescita potrebbe fermarsi. Un po’ come quando in palestra solleciti sempre gli stessi muscoli.

E qui veniamo all’attualità di mercato. La Fiorentina non sembra intenzionata a cederlo, ma il prestito potrebbe essere la soluzione migliore perché avrebbe modo di farsi le ossa. Dove? Attenzione all’Empoli, anche se alla corte di Iachini lo spazio per Dusan non sarebbe affatto scontato vista la presenza di Caputo e La Gumina, colonne della squadra azzurra. Tra dieci giorni scopriremo se il suo futuro sarà ancora a tinte viola.

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  1. bitterbirds - 7 mesi fa

    un’annata persa per colpa di don abbondio

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  2. vecchio briga - 7 mesi fa

    Pioli lo dovrebbe provare con chiesa e muriel, per caratteristiche sono perfetti. Altrimenti diamolo in prestito all’empoli..

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  3. folder - 7 mesi fa

    Premesso che ( a parte la non scontata esplosione di Kukovec che ha bisogno di riprove ) se vuoi vincere qualcosa,a qualsiasi livello,ti ci vogliono giocatori qualitativamente forti(i due centravanti alternatisi alla guida dell’attacco viola :Longo e Bocchio hanno segnato 1 goal in 2 in tutte le partite che hanno giocato nel girone d’andata e la Roma ha Celar ed il Torino Millico)non vedo perchè Vlahovic non debba giocare in Primavera( visto che solo Pioli,dal basso della sua mediocrità, non si accorge di cosa ha in casa)specialmente se vuoi vincere qualcosa,almeno a livello giovanile,dato che con la prima squadra i “tituli” stanno ancora a 0 e anche quest’anno mi sa che,a meno di un miracolo in CI, restino alla cifra minima!

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    1. Sblinda - 7 mesi fa

      Scusa se te lo dico, ma vincere in primavera ha un senso se lo fai con una squadra di prodotti del vivaio. Acquistare un prospetto di 19 anni e farlo stare nelle giovanili allo scopo di portare a casa un titolo è una cosa priva di senso e poco lungimirante. Vlahovic deve stare in prima squadra, meglio se in una società piccola che gli permetta di prendere botte e confrontarsi con i grandi. Babacar, Bernardeschi, Chiesa, Cutrone, Donnarumma, Pellegrini sono esempi lampanti di cosa voglia dire crescere in una squadra di “adulti”. Altrimenti ti trovi come l’inter, che vince nelle giovanili ma rovina giocatori a frotte.

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      1. Violino - 7 mesi fa

        Hai ragione. Babacar e Bernardeschi sono andati in B, Modena e Crotone, a farsi le ossa. Occorre una squadra nella serie cadetta che “garantisca” un posto da titolare. Nell’Empoli, con Caputo e La Gumina, farebbe la panca…. soprattutto se in prestito.

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      2. folder - 7 mesi fa

        Siamo arrivati 2 volte secondi solo perchè l’Inter investiva fino a 20 Miloni nella Primavera( vedi l’argentino Colidio pagato 9 Milioni che ha segnato pure in finale) e non è che giocasse con tutti prodotti del suo vivaio:vedi Zaniolo,che era un NOSTRO prodotto del vivaio e Pompetti acquistato dal Pescara per 4 Milioni.E poi,da che mondo è mondo,esiste anche un mercato dei giovani,p.es.Sottil è venuto a 0 dal Torino 2 anni fa.Se guardi bene anche la Primavera viola che vinse la CI e la Supercoppa di categoria non aveva tutti i componenti che avevano militato per anni nel vivaio viola eppure vincere i due trofei fu una soddisfazioner….o no?

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