La Fiesole regala la statua a Batistuta e il Re Leone ringrazia con una doppietta alla Lazio

La Fiesole regala la statua a Batistuta e il Re Leone ringrazia con una doppietta alla Lazio

Era il 5 novembre 1995 e Batistuta festeggiava la centesima presenza in Serie A. Fu un bellissimo messaggio d’amore della Fiesole nei confronti del Re Leone

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3

Guerriero mai domo, duro nella lotta, leale nell’animo”. Recitava così la scritta sulla statua di cartapesta dorata alta quattro metri, fabbricata dagli artigiani del Carnevale di Viareggio e dedicata a Gabriel Omar Batistuta dalla Curva Fiesole. Era il 5 novembre 1995. La consegna avvenne prima della partita contro la Lazio.

La Fiorentina scese in campo con: Toldo, Carnasciali, Serena, Piacentini, Amoruso, Padalino, Schwarz, Cois, Batistuta, Rui Costa, Baiano. La Lazio rispose con: Orsi, Negro, Favalli, Chamot, Nesta, Fuser, Winter, Di Matteo, Rambaudi, Casiraghi, Signori. La Fiesole era “vestita” di biancazzurro in onore della nazionale argentina.

Quel giorno, Batistuta fece a pezzi la difesa capitolina. Il primo tempo fu di studio. Nella ripresa, invece, la Fiorentina cambiò marcia. Al primo minuto Gabriel segnò l’1-0 con un delizioso pallonetto dopo un lancio di Padalino. Tifosi in festa e Re Leone ad esultare vicino alla sua statua, posizionata sotto la Curva Fiesole. Al 34′ il numero nove raddoppiò, sempre con un magnifico lob su splendida verticalizzazione di Rui Costa. Il capitano gigliato festeggiò al meglio la centesima presenza in Serie A.

I tifosi mi hanno fatto una sorpresa, mi hanno quasi messo in imbarazzo. Troppo, troppo davvero. Non ho parole per ringraziare. Ranieri mi perdonerà se ho beccato l’ammonizione dopo il primo gol, ma era inevitabile, dovevo festeggiare sotto la curva dei tifosi un gol tra l’altro bellissimo. E per questo mi faccio i complimenti. Lo scudetto? Giusto l’entusiasmo, ma il nostro obiettivo resta l’Europa”, disse Batistuta nel post partita.

La Fiorentina arrivò terza in campionato a quota 59 punti a pari merito proprio con la Lazio e dietro al Milan campione d’Italia (73) e alla Juventus (65). Batistuta fu il miglior marcatore viola con diciannove gol.

Statua Batistuta

 

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  1. Violaceo - 4 mesi fa

    Bei tempi , ero in curva quel giorno ,come tutte le domeniche , non si vinceva niente neanche a quei tempi , a parte una coppa italia , ma vedere quella bestia giocare e sfondare le porte in tutta italia dava soddisfazione

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