Sarri: “Mia famiglia tifa viola, a Firenze tanti ricordi. Lo stop? Per i medici era necessario”

Sarri: “Mia famiglia tifa viola, a Firenze tanti ricordi. Lo stop? Per i medici era necessario”

Maurizio Sarri presenta Fiorentina-Juventus

di Redazione VN

L’allenatore bianconero Maurizio Sarri ha parlato così di Fiorentina-Juventus in sala stampa alla vigilia della super sfida:

Per un allenatore partecipare agli allenamenti, andare in panchina, è la vita. Non è facile restare fuori, ringrazio il nostro staff che mi ha coccolato per venti giorni. Mi hanno fatto capire che era meglio fare un passo indietro per non doverlo fare più lungo dopo. E’ stato pesante ma l’ho dovuto accettare.

Virgili ha detto che la mamma non mi avrebbe più parlato dopo l’arrivo alla Juve? Mia mamma non era contentissima (ride, ndr). Mia nonna abitava a 500 metri dallo stadio di Firenze, quindi la fede della famiglia, a parte la mia che ero tifoso del Napoli, era viola. Io ho tanti ricordi intorno a quello stadio, purtroppo in questo momento vedo solo l’ultimo perché ci ho lasciato uno scudetto. Questo ricordo devo sostituirlo presto con uno positivo.

Io in questo momento penso al campionato, da domani sera penseremo alla coppa e tutto il resto. Siamo in una fase in cui la squadra deve trovare un’identità forte e siamo nella fase in cui è più difficile fare delle rotazioni che poi nel giro di dieci giorni diventeranno probabilmente indispensabili. In questa fase però ho privilegiato questo aspetto di dare un’identità e un assetto che non sarà quello definitivo, ma in questo momento ci dava qualcosa in più.

Paura per l’esordio in panchina? Paura ce l’ho avuta venti giorni fa quando non respiravo bene (ride, ndr). Non lo sento come un esordio perché sono stato sempre molto coinvolto. Poi i dottori hanno deciso di tenermi lontani da allenamenti e partite per sicurezza, ma sono sempre stato coinvolto e le ho sentite come partite cui ho partecipato anche se dovevo delegare. Non lo considero un esordio, anche se tornare a Firenze a 15 minuti da casa mia mi fa estremamente piacere.

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  1. Pepito4ever - 4 giorni fa

    un mi garba per nulla parla da napoletano, resti pure dov’è, meglio Prandelli o Spalletti, e se ci fosse ancora Mondo.Almeno loro sono stati sempre chiari. Vabbè Spalletti da allenatore dell’Inter ha fatto il suo ma chi disprezza compra, si vede non poteva fare diversamente.mentre Sarri ancora col Napoli la mena……ma per piacere, io se fossi tifoso dell’innominata direi a Sarri: ciccio ma perchè un tu torni a napoli tui ciai belle che divertito con questo napoli …….mai sulla panchina nostra, piuttosto Allegri e ho detto tutto.

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  2. Gasgas - 4 giorni fa

    Il peggior esempio di voltagabbana degli ultimi anni.

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  3. alesquart_3563070 - 4 giorni fa

    A me sta umanamente simpatico, è sanguigno (infatti a volte va sopra le righe, come con gli insulti a Mancini durante la Coppa Italia). Spero si vinca, poi da domani sera gli auguro tutto il meglio…..tranne che alla terza di ritorno ovviamente.

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  4. rudy - 4 giorni fa

    Un giorno ti vorremo seduto sulla panchina lato Fiesole.

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  5. Etrusco - 4 giorni fa

    Grande Sarri, chissà cosa ci farai con quelli là ma d’altronde il calcio è business. Domani spero che la tua strisciata ne prenda almeno 2 e ne faccia 0, dopo di noi potrai vincere quanto ti pare. Ciao e FVS!

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