Una difesa tutta da reinventare

Una difesa tutta da reinventare

Sousa opta per la difesa a 4, ma ci sono molti problemi da risolvere. L’articolo del nostro direttore

di Redazione VN

La Fiorentina cambia pelle e passa dal tiqui-taca di Montella al 4-2-3-1 adottato da molte delle grandi squadre europee.

Per i quattro giocatori d’attacco c’è abbondanza, i due mediani di centrocampo sono la priorità di Pradè mentre in difesa l’unica mossa è stata la cessione di Savic.

Indipendentemente dalla sconfitta di questa notte arrivata con una squadra molto giovane e difesa altrettanto da rodare, nel reparto arretrato qualcosa non torna. Vediamo perché.

In rosa Sousa non ha praticamente un difensore capace di dare il meglio di sé nella linea a quattro: i senatori (Gonzalo, Basanta, Tomovic) danno tutti il meglio giocando a tre. Hegazi e Bagadur non possono al momento costituire delle certezze vista la scarsa esperienza nel campionato italiano. Camporese e Roncaglia sono destinati a lasciare Firenze.

Sulla fascia destra al momento possiamo schierare solo giocatori adattati al ruolo, mentre a sinistra meglio Alonso che Pasqual, più adatto a giocare esterno del centrocampo a cinque.

Insomma un bel problema per Sousa e per Pradè che come minimo dovrà trovare un centrale titolare con esperienza nella linea a quattro e un esterno destro titolare visto che l’arrivo di Gilberto potrebbe costituire in partenza solamente un’alternativa.

 

SAVERIO PESTUGGIA

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