Una batosta che nasce da lontano. E si scopre che la Fiorentina si è fermata a San Siro

Una batosta che nasce da lontano. E si scopre che la Fiorentina si è fermata a San Siro

Da alcune settimane la Fiorentina si è involuta. E a Cagliari tutti i nodi sono venuti al pettine

di Simone Bargellini, @SimBarg

Sono passati 3 giorni e l’amarezza ha lasciato il posto alle riflessioni. La Fiorentina vista a Cagliari è stata troppo brutta per essere vera e una prestazione di quel livello non può essere accettata. Il problema però è che quella partita imbarazzante è arrivata al culmine di un percorso involutivo che preoccupa, forse, ancor di più. Già da qualche settimana, infatti, la squadra di Montella aveva smesso di progredire fino a… ingranare la retromarcia. La Fiorentina di San Siro, ma anche delle partite con Juventus, Napoli e Atalanta, non si è più vista. Con l’Udinese è arrivato un successo striminzito, poi lo scialbo pareggio di Brescia e la sconfitta con la Lazio. La rimonta finale col Sassuolo targata Castrovilli ha un po’ nascosto le difficoltà di gioco della squadra, confermate nella gara del Parma e sfociate nel disastro della Sardegna Arena. Insomma, un problema che nasce da lontano. IL CALENDARIO COMPLETO

 

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  1. ottone - 2 mesi fa

    Ho poca scienza calcistica e arrivo al sodo. Difficile trovare squadre tanto mal ridotte come il Milan di questi tempi, per quello si fece un figurone. Invece di giocare coi numeri del lotto diciamo chiaramente che prima se ne va Montella e meglio è. Mi sembra che qualche buon elemento giovane possa essere depresso dalla broccaggine dei suoi compagni. C’è gennaio, ma i miracoli a gennaio non si fanno. Chiesa andava spedito a Torino. Mai tenere la gente controvoglia. Speriamo di salvarci senza patemi.

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  2. Johan Ingvarson - 2 mesi fa

    Cosa ampiamente sostenuta dal sottoscritto già dopo il pareggio di Brescia. Badelj non può vivere di rendita per la partita di San Siro, bisogna metterlo in panchina e provare Pulgar nel suo ruolo (ruolo che comunque ha già ricoperto con discreto successo a Bologna), provando uno tra Dabo e Zurkowski affianco di Castrovilli, e lasciare Benassi di fare quello che sa fare (l’incursore visto che ci mancano i gol come il pane). Vlahovic va messo sempre titolare fino a quando Pedro non sarà capace di giocare (se mai lo sarà), e Chiesa fa messo sulla fascia al posto di Lirola, visto che almeno non lo vedremo più tentare quei dribbling irritanti che puntualmente fallisce con la frequenza di ora.
    altrimenti passi al 4-3-3, metti Ribery e Chiesa/Sottil ai lati di Vlahovic, con Venuti e Dalbert sulle fasce, centrocampo a 3 con Pulgar vertice basso e Castrovilli e Zurkowski ai lati, e coppia di centri Pezzella-Milenkovic/Caceres.

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