Toldo: “Batistuta? Le sue partite una guerra, gli massacravano le caviglie. Avesse giocato oggi…”

Toldo: “Batistuta? Le sue partite una guerra, gli massacravano le caviglie. Avesse giocato oggi…”

L’ex viola Francesco Toldo parla dell’emergenza Coronavirus

di Redazione VN

L’ex viola Francesco Toldo al Pentasport di Radio Bruno:

Coronavirus? Sono dati sconcertanti, sono confinato in casa con mia moglie e la mia piccola bimba di tre mesi. Dobbiamo restare in casa, è l’unico modo. Passo il giorno pulendo la casa e ho iniziato a cucinare da qualche anno. Facciamo finta di essere in un campionato, ogni giorno è una partita. Beneficienza Inter? Stanno facendo molto, sono generosi e hanno criticato chi voleva portare i tifosi allo stadio. In Cina sono stati bravi, si sono subito isolati. All’inizio l’abbiamo presa tutti alla leggera, poi abbiamo capito.
Fiorentina? Prima c’era Pioli, ora Iachini: entrambi miei ex compagni. Hanno fatto gavetta e sono arrivati. Il ruolo del portiere è diverso, Zoff e Zenga son ottimi allenatori ma non ce ne sono molti altri. Rigori? Ne vengono concessi molti, penso che se giocassi ancora ne parerei molti. Se Batistuta avesse giocato oggi, la sua carriera sarebbe stata più lunga. Andava sempre in guerra ogni partita, gli massacravano le caviglie. Frey mio erede viola? Non mi piacciono queste cose, son cambiati i tempi e si rimane meno nelle squadre. A Firenze c’è grande tradizione a livello storico. A Firenze ho lasciato il cuore, sono state annate belle. Quando passo mi emoziono sempre, abbraccio tutti i tifosi.

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