Seconde squadre? Ecco come sarebbe la Fiorentina ‘B’ in Serie C: centrocampo tecnico e attacco leggero

Proviamo a ipotizzare la squadra riserve viola, tra giocatori attualmente in Primavera e prestiti in giro per l’Europa

di Giacomo Brunetti, @gia_brunetti

Le seconde squadre presto saranno realtà“, parola di Giovanni Malagò. Giocheranno nel campionato di Serie C, il quale subirà una rivoluzione, innestando le formazioni ‘riserve’ delle società di Serie A, senza però stravolgere l’attuale campionato di terza serie, dando priorità alle aventi diritto sportivo. Tutto questo non prima del 2019 [CLICCA PER LEGGERE IL COMUNICATO UFFICIALE], anche se non è detta l’ultima parola. Anche la Fiorentina entrerà in questo ragionamento che guarda al futuro, finalmente, e prende spunto da ciò che già avviene, ad esempio, in Spagna, Germania e Olanda.

ViolaNews.com ha provato a ipotizzare l’attuale rosa che formerebbe la cosiddetta ‘Fiorentina B‘ nella prossima stagione, in una commistione di giocatori attualmente in prestito e possibili uscenti dalla Primavera del presente. Naturalmente, non ne fanno parte i calciatori un gradino sopra alla Serie C, come Diks e Venuti, oppure Baez e Castrovilli, con gli stessi Gori, Sottil e Cerofolini destinati ad altri lidi.

Potrebbe anche esserci – come accade in alcuni Paesi – un interscambio con la Prima Squadra, con possibili ‘prestiti’ tra le due compagini della stessa società (con limitazioni), per permettere, ad esempio, di dare minutaggio a un calciatore infortunato o inserire a mano a mano un giovane nella formazione maggiore.

Un 4-3-1-2, la cui guida tecnica sarebbe tutta da scoprire.

Fiorentina ‘B’: Sarri; Zanon, Baroni, Pinto, Illanes; Schetino, Trovato, Diakhatè; Bangu; Perez, Minelli.

Altri giocatori in rosa: Gargano, Caso, Maganjic, Caniggia.

PORTIERE – EDOARDO SARRI

Il portiere fiorentino è sconosciuto ai più. Attualmente alla Correggese dopo l’esperienza con la Primavera del Carpi, è l’unico estremo difensore in prestito dalla società viola. Cerofolini, come detto, sembra destinato a esperienze maggiormente competitive, Ghidotti e Brancolini sono ancora troppo giovani per il salto: Sarri indosserebbe i guantoni di questa futura formazione, sebbene è probabile che la Fiorentina si tutelerebbe in altro modo.

TERZINO DESTRO – JULIÁN ILLANES

Gli anni sono ventuno ma lui gioca ancora in Primavera. Sarebbe uno di quei giovani che usufruirebbe già della seconda squadra, se questa fosse in uso. Arrivato nel gennaio del 2017, l’argentino ha faticato ad affermarsi: la Serie C mostrerebbe il segnale definitivo sulle sue capacità nel calcio italiano.

DIFENSORE CENTRALE – RICCARDO BARONI

Una stagione da protagonista con la Lucchese gli ha fatto maturare esperienza nella categoria. Per il salto di categoria è ancora presto, rimanere in orbita viola, con la possibilità di essere “aggiunto” alla Prima Squadra quando necessario, sarebbe il giusto compromesso per la crescita del classe ’98, che un mese fa ha siglato anche la prima rete tra i professionisti.

DIFENSORE CENTRALE – PIERLUIGI PINTO

Inamovibile dal centro della difesa in Primavera, nella prossima stagione dovrà provare l’esperienza altrove. Un giovane da affinare, perfetto per una formazione di questa tipologia. Quest’anno, il pugliese ha collezionato, fino a ora, trentasei presenze con la maglia viola.

TERZINO SINISTRO – LUCA ZANON

Acquistato nel 2013 dal Venezia, rappresentava uno dei migliori prospetti difensivi del vivaio viola. Qualche ritiro con ‘grandi’ e le esperienze in prestito, dove il rendimento, salvo nella stagione disputata in Lega Pro con la maglia della Pistoiese, è stato sempre striminzito. Proprio per questo sarebbe perfetto in questa formazione, volta a dare opportunità e continuità.

MEDIANO/REGISTA – ANDRÉS SCHETINO

Uno dei misteri degli ultimi anni. L’uruguaiano, classe ’94, sta proseguendo la carriera in prestito all’Esbjerg, società militante nella seconda serie norvegese, a cui la Serie C ha poco da invidiare. Inoltre, Schetino ha già avuto modo di misurarsi con una seconda squadra, quando lo scorso anno era stato girato, a titolo temporeaneo, al Sevilla Atletico: inoltre, in questa stagione ha disputato anche una gara con la squadra riserve dell’Esbjerg.

CENTROCAMPISTA CENTRALE – MATTIA TROVATO

La prima esperienza tra i professionisti, a Cosenza, non sta andando male. Venti anni e un presente che dice Serie C, campionato che affronterà, con ogni probabilità, anche nella prossima stagione. Corsa e tecnica, sarebbe un centrocampista dai polmoni forti per questa squadra.

CENTROCAMPISTA CENTRALE – ABDOU LAHAT DIAKHATÈ

Gli anni di militanza in Primavera sono ormai quattro: come per Illanes, se le seconde squadre esistessero già, lui ne farebbe parte. Per comprenderne le reali capacità – un misto tra tecnica e amnesie, alti e bassi, un rendimento altalenante sotto tutti i punti di vista – l’esperienza tra i professionisti risulta obbligatoria. Il senegalese necessità di misurarsi con i ‘grandi’ per affinare determinati aspetti, soprattutto mentali.

TREQUARTISTA – ANDY BANGU

Nella scorsa stagione la Reggina, in questa il Vicenza. L’esperienza nella terza divisione del calcio italiano è stata maturata, rimanere in orbita viola, con la possibilità di affacciarsi alla Prima Squadra, sarebbe l’occasione per misurare veramente il livello di quello che, sulla carta, rappresenta uno dei giovani dal maggiore potenziale del vivaio viola.

ATTACCANTE – JOSHUA PEREZ

Ha esordito in Prima Squadra, quando Sousa lo lanciò a San Siro. Poi, probabilmente, qualche incomprensione con il tecnico portoghese tranciò le speranze di poter farsi vedere ulteriormente. Con il Livorno ha centrato la promozione in Serie B, disputando buona parte delle partite stagionali labroniche. Da valutare una possibile conferma in rosa: lui, esterno, formerebbe un attacco senza centravanti puri.

ATTACCANTE – SIMONE MINELLI

Il contratto con la Fiorentina scadrà a giugno. Attualmente in prestito al Trapani, rappresenterebbe un innesto di qualità per la squadra ‘B’. La continuità estrema, in questi due anni di trasferimenti a titolo temporeaneo, è sempre mancata: “in casa” la troverebbe. La sua tecnica non è in discussione: quando ancora non era stato esonerato, Montella voleva portarlo al Siviglia per farlo crescere proprio nella formazione riserve della società spagnola. In alternativa, Jaime Baez: difficile, però, che l’uruguaiano venga fatto scendere di categoria, sebbene con le modalità del presente si prospettino pochi spazi futuribili a Firenze.

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  1. rudy - 2 anni fa

    Le seconde squadre, siccome hanno un costo, devono servire per far crescere giovani di prospettiva e non per parcheggiarci gli scarti, come sembrerebbe dall’esempio. Tra l’altro pare vogliano prevedere anche la promozione in B.

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  2. Enrico_tv - 2 anni fa

    Ai nomi fatti io non mi farei problemi ad aggiungere anche gli esclusi vedi Cerofolini, Gori, sottil, Ranieri, Baez ma anche i giovani hristov, Graciar e vlahovic.. Non dimentichiamoci che le liste dovrebbero essere aperte garantendo uno scambio tra squadra A e B.. Quelli che ho nominato potrebbero si ambire ad una serie B, ma se poi come molti in Passato si svalutano in panchina troverei più giusto avessero continuità in un campionato professionistico con la possibilità di essere promossi a stagione in corso..

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  3. davidebaso@gmail.com - 2 anni fa

    Ranieri è troppo forte per la serie c

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  4. antico59 - 2 anni fa

    Terzino sinistro Ranieri!

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