Mettersi alle spalle la batosta dell'Olimpico e ripartire. La gara contro l'Udinese sarà la prima di una serie di sfide che potrebbero cambiare in positivo la stagione della Fiorentina, oppure renderla ancora più anonima
Mettersi alle spalle la batosta dell'Olimpico e ripartire. Non sarà facile. Quei quattro schiaffoni giallorossi ancora bruciano, e chissà per quanto lasceranno il segno. Una serataccia, sotto tutti i punti di vista. Però occorre voltare pagina, o almeno provarci. Sabato al Franchi arriva l'Udinese, formazione che veleggia tranquillamente a metà classifica, ma comunque sempre un osso duro: per informazioni chiedere a Roma, Inter, Napoli o Milan.
La gara contro i friulani sarà la prima di una serie di sfide che potrebbero cambiare la stagione della Fiorentina. Giovedì 16 la truppa viola sarà di scena a Mönchengladbach contro il Borussia nell'andata dei sedicesimi di Europa League, domenica 19 trasferta a San Siro contro il Milan, giovedì 23 ritorno contro i tedeschi al Franchi, lunedì 27 sfida al Torino sempre a Firenze.
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Un calendario nemico ai viola, soprattutto dopo la sonora sconfitta contro la Roma. Forse sarebbero serviti impegni più agevoli, almeno sulla carta, per vincere e riprendere fiducia nei propri mezzi. Invece Sousa dovrà centellinare la rosa dei giocatori e ottenere il massimo da ogni sfida, per non rendere ancora più anonimo questo finale di stagione. Ci riuscirà? Lo scopriremo tra poco meno di un mese.
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