Quando la Fiorentina ha sbattuto (la faccia) sul palo

La gara d’andata contro la Sampdoria ha segnato la fine dei sogni di gloria per la stagione viola. Un girone dopo l’unica speranza è una salvezza non troppo sofferta

di Simone Bargellini, @SimBarg

Minuto 95 di Fiorentina-Sampdoria, gara di andata. Federico Chiesa colpisce il palo nell’ultima azione della partita, con il suo ultimo pallone in maglia viola. A ripensarci oggi quell’episodio sembra un po’ l’emblema della stagione. Dopo un buon inizio, con la vittoria sul Torino e la grande partita di San Siro (con finale beffa) contro l’Inter, la sconfitta contro la Samp ha segnato la fine dei sogni di gloria, l’inizio della crisi per Beppe Iachini. Un po’ come se su quel palo sia stata sbattuta la triste realtà di una squadra destinata ad un altro campionato mediocre, mentre la sua stella era pronto a salutare tutti. Un girone dopo, le uniche speranze intorno alla Fiorentina di Prandelli sono di evitare di soffrire per la salvezza fino alle ultime giornate e probabilmente la maggioranza dei tifosi firmerebbe per strappare un pareggio domenica a Marassi. Chi si accontenta gode, dicono.

GERMOGLI PH: 2 OTTOBRE 2020
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  1. Eziogòl - 2 settimane fa

    Siamo duri da anni. 0 programmi, 0 persone “grandi” dove occorrerebbero, l’unico nostro grande, enorme problema. In 40 anni Verona, Atalanta, LR Vicenza hanno avuto più persone “grandi” ne’posti giusti rispetto a noi. Lasciando perdere il Parma, squadra che in 10 anni ha fatto più e meglio di dùrri cronici come noi, Toro, genoa, bologna in 380 anni di storia! Conta avere persone grandi nei posti giusti ed essere coscienti che in qiesto giochino VINCERE è l’unica cosa che conta. Perchè rende felici i tifosi.

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  2. jackfi1 - 2 settimane fa

    Il contenuto dell’articolo è giustissimo e lo condivido, ma a volte escono certi titoli che sinceramente fanno cadere le braccia. Capisco che in un articolo il titolo sia una buona fetta del “successo” però non travisiamo del tutto il contesto. Tolto qualche tifoso (talmente innamorato della squadra da non vederne i limiti) credo quasi tutti non nutrissero sogni di gloria. Ricordo ancora un articolo verso dicembre quando avevamo perso nell’anticipo e senza che avessero giocato le avversarie si scriveva che avevano accorciato usando il verbo al presente

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    1. Eziogòl - 2 settimane fa

      I tifosi innamorati (DELLA MAGLIA, NESSUNO SI INNAMORA DELLA SQUADRA, ALTRIMENTI È UN CASO DA OSPEDALE PSICHIATRICO, NON UN TIFOSO) invece lo vedevano, lo hanno visto da sempre. Son 5 anni che si fa schifo. Se non fosse successonil fatto tragico 4.3.2018, avremmo lottato per non retrocedere anche quell’anno. Nel 2016/17 facevamo talmemte pena che neanche la zona retrocessione ci voleva fra i piedi. Anno prima il nostro campionato finì il 28 febbraio. Fra 2 settimane son 5 anni precisi che si fa schifo, continuamente. Dìtele, le cose. Sappiatele,le cose. Analizzatele, le cose. Capìtele, le cose.

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  3. purplerain - 2 settimane fa

    Ma come si può dire che dopo la terza di campionato si capiva già che il percorso era compromesso dai ragazzi serietà anche da parte vostra… E prima onestamente non credo ci fosse qualcuno convinto al 100% che avremmo lottato agevolmente per un piazzamento in Europa (e nemmeno per la salvezza sia chiaro)

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