Prandelli non sa più vincere: l’ultimo sorriso contro la… Juventus. I numeri

Prandelli ha conquistato appena quattro vittorie nelle ultime trenta partite in Serie A e zero nelle ultime quindici. Numeri desolanti che rispecchiano il momento difficile della Fiorentina

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3
Prandelli

Un altro brodino, un altro 1-1 dopo quello contro il Sassuolo. La Fiorentina reagisce, dimostra di non essere morta, ma non vince. Non un dettaglio alla luce del quartultimo posto in classifica e della sfida di martedì contro la Juventus, un carro armato contro il Parma. La vittoria manca da due mesi, dal 25 ottobre, 3-2 all’Udinese. In panchina c’era ancora Beppe Iachini: una vita fa. I tre punti sono diventati un tabù.

Vlahovic-Ribery
Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images

Non solo per la formazione gigliata, ma anche per Cesare Prandelli. I suoi numeri in Serie A parlano chiaro. Il mago di Orz ha conquistato appena quattro vittorie nelle ultime trenta partite e zero nelle ultime quindici. L’ultimo suo successo nel massimo campionato italiano risale a quando sedeva sulla panchina del Genoa: 2-0 alla Juventus il 17 marzo 2019 (che sia di buon auspicio per martedì? Speriamo). Prima del colpaccio contro la Vecchia Signora, il suo Grifone aveva vinto contro la Lazio per 2-1 il 17 febbraio 2019, contro l’Empoli per 3-1 il 28 gennaio 2019 e contro l’Atalanta il 22 dicembre 2018, anche stavolta per 3-1. Per ritrovare una vittoria di Prandelli in Serie A alla guida della Fiorentina bisogna tornare, ovviamente, a un decennio fa: al 28 marzo 2010 per la precisione, 4-1 all’Udinese, gol di Vargas, Gilardino, Santana e Jovetic.

Numeri desolanti che rispecchiano il momento difficile della Fiorentina, capace di segnare una sola rete su azione nelle ultime otto partite, con Milenkovic al 98′ contro il Genoa. CI sarà da soffrire per conquistare la salvezza.

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  1. Tagliagobbi - 1 mese fa

    Ma quanto chiacchiera la gente che magari non ha visto nemmeno la partita…

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  2. alex.65 - 1 mese fa

    Visto che è ancora sotto contratto, riprendiamoci Iachini, altrimenti rischiamo di andare in B.
    Basta ricordarsi cosa ha fatto Prandelli al Genoa

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  3. Eroe - 1 mese fa

    Abbiamo venduto Chiesa a campionato iniziato dopo che avevamo vinto con il Torino e giocato bene a Milano. Come sempre negli ultimi anni NON abbiamo sostituito il giocatore. Abbiamo preso al volo Callejon , in fase calante privo di una condizione accettabile e non adatto all’unico schema che aveva portato qualche misero punticino. inoltre abbiamo Borja Valero Bonaventura Caceres Ribery sul viale del tramonto. Castrovilli involuto ? gli hanno preso le misure?
    Chi è Castrovilli?

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  4. pino.guastell_9534945 - 1 mese fa

    Vedi giocare e segnare dei goal meravigliosi Muriel e Ilicic ti viene da piangere perché li abbiamo avuto noi e li abbiamo ceduto per una mangiata di ceci. E oggi non abbiamo un attaccante capace di fare un goal neanche se i portieri avversari non fossero in porta. Vergogna al presidente che ha permesso la cessione di giocatori così forti. Entrambi sono stati ceduti con la presidenza di Diego Della Valle mal consigliato da Corvino che è stato tra i peggiori direttori sportivi della Fiorentina.

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    1. simuan - 1 mese fa

      …ma le ultime campagne acquisti le ha fatte Corvino??…a me pareva ci fosse un tale Prade’ a fare disastri in questi due anni…e di tempo e quattrini ne aveva avuti per combinare qualcosa di buono…

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  5. Larry_Smith - 1 mese fa

    La mia impressione è che Prandelli, come già Montella, sia entrato da tempo in una fase involutiva. Se si guardano i suoi risultati degli ultimi sei anni e mezzo, cioè dal mondiale in Brasile, si trovano solo insuccessi

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    1. mastice67 - 1 mese fa

      Puoi guardare anche quelli prima di Firenze..fallimenti totali con Venezia Parma Lecce.. uno dei peggiori allenatori della storia del calcio che solo noi potevamo riesumare…fast..fast..

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  6. Etrusco - 1 mese fa

    Questa è una squadra fatta di giocatori che insieme non riescono a giocare, Iachini e Prandelli lo sanno, solo i giornalisti non lo hanno capito.

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  7. Nicco - 1 mese fa

    22 novembre esordio di prandelli, pogo siamo il 20 dicembre , in meno di 1 mese nn si fanno miracoli ereditando una squadra in pessime condizioni fisiche e distrutta a livello tecnico tattico e psicologico, è in lavoro lungo ci vuole tempo, poi se ci riesce o no io nn lo so’ nn sono un mago, quello che mi sento di dire e’ che mi fido di Cesare , certo la società a gennaio gli deve dare una mano

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    1. BVLGARO - 1 mese fa

      mah… io credo che almeno col Benevento e col Genoa si doveva vincere. AMO Cesare ma bisogna avere il coraggio di ammettere che sta portando zero alla squadra che comunque ha faticato sia con Iachini che con Montella. E’ un grande mistero, ma credo che sia un problema serio, causato da tantissimi fattori

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  8. MASSIMO DUBAI - 1 mese fa

    IO REPUTO IACHINI E PRANDELLI BRAVI ALLENATORI. QUELLO CHE TEMO È CHE IACHINI, COLPA LE PRESSIONI DELL’AMBIENTE, ABBIA AZZARDATO UNA PREPARAZIONE NON ADEGUATA CHE HA PORTATO LA SQUADRA A CERCARE UNO SPRINT INIZIALE, CROLLANDO FISICAMENTE DOPO POCHE PARTITE. MOLTI PARLANO DI PAURA, IL PROBLEMA È INVECE DOVUTO ALLA POTENZA FISICA. LA SQUADRA NON CORRE COME MOLTE ALTRE. OVVIO CHE A QUESTO SI È AGGIUNTA LA MANCANZA DI AUTOSTIMA NEI GIOCATORI. LE AZIONI CORRETTIVE SONO ADESSO IN MANO ALLA DIRIGENZA. PRADE’ HA DICHIARATO CHE A GENNAIO CI SARANNO OPPORTUNITÀ DI ACQUISTI DI GIOCATORI IMPORTANTI, DOVUTE A PROBLEMI FINANZIARI DI MOLTE SQUADRE E ANCHE DOVUTI AL MANCATO PASSAGGIO PASSAGGIO DEL TURNO EUROPEO, VEDI INTER, CHE DOVRANNO RIDURRE L’ORGANICO. IL PROBLEMA È CHI ACCETTERÀ DI VENIRE A GIOCARE IN UNA SQUADRA CHE LOTTA PER LA SALVEZZA? MILIK, EL SHARAWI? VEDIAMO PRADE’ E BARONE QUANTO SARANNO BRAVI A CONVINCERE QUESTO TIPO DI GIOCATORI.

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  9. VaiaVaiaBrodo - 1 mese fa

    Sedicenti giornalisti ed esperti dipingono una realtà che non esiste e così molti vivono ancora di illusioni: “undici nazionali”, “leggeri miglioramenti”, “siamo meglio del Benevento”…
    Prima si svegliano tutti e meglio è perché quest’anno si rischia davvero.
    Per quanto riguarda il buon Cesare, io temo che la sua carriera sia finita con quella partita contro la Spagna. Sì, 8 anni fa.

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  10. Eroe - 1 mese fa

    Sono ormai due anni due anni e mezzo che tolto alcune partite alla ripresa del campionato
    scorso abbiamo sempre perso con Perdella Iachini ed ora Perdelli..Con la gestione di Chiesa abbiamo toccato il fondo prendendo Callejon come sostituto che non si regge in piedi e con Ribery che conta i giorni che gli mancano a smettere .Con altri parametri zero già ampiamente sbolognati dalle rispettive squadre, con qualche giovane Castrovilli vlahovic che si devono fare le ossa ma non si sa, e qualche giocatore di mezza tacca.Attualmente siamo la peggiore compagine della Serie A e B.La gestione delle partite lascia sempre qualche dubbio nelle sostituzioni, non c’è mai un cambio di ritmo intensità non si tira mai in porta.Non ci sono schemi .Come se ne esce? Comprando tre o quattro almeno seri giocatori di categoria a costo di spendere 70 milioni che poi sono quelli presi per Pedro e Chiesa.

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  11. Violapersempre - 1 mese fa

    Per ora la scelta di Cesare non paga, reputo comunque che sia un ottimo allenatore, nonché conoscitore di calcio. Probabilmente non sarà nemmeno la soluzione x questa fiorentina ma quantomeno può aiutare a far ripartire un buon percorso. Pensiamo a rifondare tutto da capo, che per adesso da quando c’è Commisso non se n’è azzeccata una.

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  12. Max13 - 1 mese fa

    La scelta degli allenatori, prima Montella, poi Iachini e Prandelli si è rivelata disastrosa così come la scelta dei giocatori. Questa proprietà e dirigenza era il peggio che potesse capitare a Firenze e ai fiorentini

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  13. el_sup - 1 mese fa

    forza Pranda!
    si vede un lento miglioramento rispetto a prima,
    ma si vede.
    Siamo con te!
    Facciamo gruppo.
    che in questo momento le pippe sono altrove.

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  14. pino.guastell_9534945 - 1 mese fa

    Mai si vincerà se Prandelli continuerà a fare giocare Bonaventura, Biraghi e Callejon. E se fa giocare arroccata in difesa la squadra come faceva Iachini. il cambio dell’allenatore non ha sortito alcuna inversione di tendenza perché Prandelli si sta rivelando più scarso di Iachini. Anche questo arrivo di Prandelli è da aggiungere alla catena di errori di Prade’. Con l’avallo di Antognoni che sa consigliare il presidente Commisso sulle proposte fatte da Prade’ sugli allenatori e sui giocatori. E i risultati ci dicono perché lottiamo per non retrocedere in serie B.

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    1. pino.guastell_9534945 - 1 mese fa

      …Antognoni che non sa consigliare il presidente Commisso sulle proposte di Prade’.

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  15. ottone - 1 mese fa

    Molto da soffrire. E non è detto che basti. Ho vissuto una retrocessione e un fallimento, ma mai visto un disastro simile di squadra. Mai. Vergogna infinita.
    Conoscendo un po’ la storia passata e recente della Viola, fosse per me eviterei accuratamente i cavalli di ritorno. Agroppi si bruciò nel ’92 il 3° posto dell”86. Montella si è bruciato nel ’19 i bei quattro anni ’12-’16. Ora Prandelli si sta bruciando l’ultimo periodo d’oro della Viola (2005-2010). Possibile che non s’impara mai nulla?

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    1. Marco pennaviola - 1 mese fa

      Di differenza grossa c’è che Prandelli ha preso una squadra non sua ma assemblata (male) da altri per altri. Lui ha ancora il senso del calcio propositivo, dove il pallone deve andare in avanti. A Montella funzionò il tiqui-taqua perché fu il primo a farlo in Italia, ma dopo non era fattibile per uomini a disposizione e perché le altre squadre avevano capito il trucco… Almeno Prandelli predica il gioco alla base del calcio: movimento, pochi tocchi di palla e palla in avanti. Anche se qualcuno ancora non lo ha capito fra i giocatori.

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      1. Marco 2 - 1 mese fa

        tiqui-taca, correttamente

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      2. Pablo70 - 1 mese fa

        L’unico modo per mandare avanti il pallone ieri sono stati tutti e sottolineo tutti i rinvii di Drago dove Vlahovic non ne ha preso uno e abbiamo preso le ripartenze, se giochi così mercoledì a Torino ti serve un pallottoliere.I falli laterali tutti battuti all’indietro perché nessuno tranne Ribery si prende la patata bollente di farsi vedere.
        Pablo70

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