Pochi ma (speriamo) buoni

Pochi ma (speriamo) buoni

Le linee guida del mercato viola: arriveranno 3 rinforzi, ma è probabile che siano di più. E servirà ancora pazienza

di Redazione VN

Un mercato diverso, rispetto agli ultimi due anni. Questo hanno in mente i dirigenti della Fiorentina e, in parte, può aiutare a capire il perchè di tanto immobilismo (al di là dei casi Montella e Salah che hanno pesato e non poco). Meno quantità e più qualità media, sulla carta il piano è questo. Basta con i tanti volti nuovi dal contributo discutibile: i vari Brillante, Marin, Iakovenko, Kurtic, Rebic, che nelle ultime stagioni non hanno lasciato il segno. Non è un caso che in queste ore dai dirigenti della Fiorentina si faccia filtrare un messaggio chiaro, che noi abbiamo raccolto in via diretta: arriveranno due centrocampisti e un terzino destro. Stop.

 

Quanto c’è da crederci? Solo in parte. Vuoi perchè in realtà almeno un altro arrivo, probabilmente il primo, ci sarà in porta (Sepe è ad un passo). Vuoi perchè in realtà Pradè e company lavorano sotto traccia monitorando anche nomi per il reparto d’attacco: serve un elemento che possa sopperire, più o meno, alla partenza di Salah. E poi servirà qualcosa di importante in caso di cessione di Mario Gomez, e lo stesso vale per Savic in difesa. Insomma alla fine è probabile che i nuovi acquisti saranno non meno di 4-5, ma il senso non cambia: pochi ma – possibilmente – buoni. Anche perchè le nuove regole Figc impongono una rosa di massimo 25 effettivi, più gli Under 21.

 

La Fiorentina vuole ottimizzare il suo esborso, concentrandoci su quelle pedine che possono dare un valore aggiunto all’attuale rosa. Anche per questo, dall’interno, si continua a predicare grande pazienza per veder arrivare volti nuovi dal mercato. C’è la voglia di scegliere bene, di non sbagliare il colpo, oltre che la speranza di poter ottenere le condizioni economiche migliori. Certo, questo atteggiamento ha anche le sue belle controindicazioni, perchè così facendo si finisce col veder sfumare alcuni obiettivi, aumentando la preoccupazione dei tifosi viola. Il rischio è di dover attendere ancora 7-10 giorni, ma occhio ai colpi a sorpresa, come avvenne 3 anni fa con Borja Valero annunciato all’improvviso: qualcosa del genere non sarebbe male.

 

 

SIMONE BARGELLINI

twitter @SimBarg

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