Soprintendente: “Le curve non si possono demolire, semmai altre più interne. Bisogna tutelare il monumento”

Parla il Soprintendente

di Redazione VN

Queste le parole del Soprintendente Andrea Pessina, raccolte da TGR Toscana:

“Far mantenere allo stadio la sua funzione originaria è importante, perché non diventi un monumento fine a se stesso. La struttura è ancora quella originale, di Nervi: la demolizione ampia delle curve, 30-40% della struttura, non è contemplabile, incompatibile con la sua qualifica di monumento. Semmai si possono costruire curve interne, più vicine. L’obiettivo è tutelare lo stadio, si tratterebbe di estendere quella che nel progetto originario era la copertura della tribuna centrale a tutto lo stadio”.

Sconcerti: “La legge dei grandi numeri dice Fiorentina. Se non vincesse…”

 

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  1. kubajashi - 1 anno fa

    E invece la tutela del quartiere di campo di marte a chi spetta?

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  2. fff055 - 1 anno fa

    Monumento?

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  3. Dellone68 - 1 anno fa

    Questi soprintendenti sono meravigliosi. Un monumento che costa centinaia di migliaia di euro al contribuente per tenerlo in funzione ed oggi pagati dalla Fiorentina, soldi che spariranno per incanto appena la viola emigrerà nel nuovo stadio (che non faranno mai a giudicare dal balletto ridicolo a cui assistiamo tutti i giorni). Il Franchi diventerà un prato dove pascoleranno le pecore, come il Flaminio nel centro della capitale. I prodotti verranno dati al soprintendente che sarà felice di avere formaggi gratis. Nel frattempo Campo di Marte si godrà l’ennesimo buco nella città, come quello che da anni abbellisce viale Belfiore. Un pò più grande di quello ma magari meno pericoloso. Un grande elogio a questa soprintendenza. Non ci rimane che fare altro…

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  4. Alex - 1 anno fa

    Il soprintendente ha ragione, dobbiamo tutelare il monumento…lo vedremo cadere a pezzi un pó alla volta come molti monumenti italiani… Nardella inizia a pensare dove trovare i soldi per riqualificare il Franchi come stadio di Altetica… ROCCO GOES TO CAMPI! FAST FAST FAST

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  5. Gasgas - 1 anno fa

    Monumento ahahahaha meraviglioso… Povera Italia, in che mani sei…

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  6. Stefano - 1 anno fa

    Ma quale monumento !!! Il monumento lo abbiamo nel cuore. Demolire subito e costruire un catino con spalti ripidi e vicini al campo mantenendo solo la torre di maratona con il labaro viola a garrire al vento (questo è il monumento) un impianto da 50 mila posti adatto anche ad ospitare eventi importanti e un “inferno” per chi ci viene a giocare. Forza Fiorentina !!!

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  7. Hap Collins - 1 anno fa

    i burocrati sono nuovi cardinali del sant’uffizio

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  8. Angel - 1 anno fa

    Ma chi se ne importa!!!
    Farlo a Campi B. Zo, a Scandicci o dove vuole Commisso, ma farlo!

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  9. CippoViola - 1 anno fa

    Io ho sentito fare discorsi (1 mese fa?) in un programma televisivo di tribune al posto delle curve con una inclinazione diversa e una maggiore copertura tanto che sarebbero serviti una serie di piloni i più alti esterni fin dai tornelli, altri tra le due sezioni (dove stanno le scalette) e sicuramente occorreva “bucare” le curve per altri piloni e poi un appoggio sul pratino delle pecore.. insomma uno stadio “sopra” l’originale ma mi pare fantascienza. E sicuramente parlavano di una perdita di posti totali di diverse migliaia.

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  10. 29agosto1926 - 1 anno fa

    Demolire subito uno stadio ispirato al fascismo.

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  11. tifoso - 1 anno fa

    Che lungimiranza..
    È meglio rifarlo o vederlo andare in rovina per abbandono..

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    1. vecchio briga - 1 anno fa

      L’unico progetto realizzabile al Franchi sarebbe quello che era dello stesso Nervi, cioè il secondo anello, verrebbe fuori uno stadio enorme ma totalmente fuori dai tempi. Purtroppo i vincoli delle belle arti sono conservativi, invece su certi edifici costruiti in tempi moderni dovrebbero prevedere anche lo sviluppo delle strutture. In epoche passate tanti di quelli che oggi guardiamo come monumenti intoccabili, hanno subito varie trasformazioni a seconda dell’evolvere delle cose. Erano molto più lungimiranti di noi!

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