Obiettivi, necessità e contanti cinesi: la guida al mercato della Fiorentina

Obiettivi, necessità e contanti cinesi: la guida al mercato della Fiorentina

Cessioni ed entrate, la Fiorentina cercherà di sfruttare le occasioni: tra casi spinosi e necessità

di Giacomo Brunetti, @gia_brunetti

Tutto ruota intorno ai contanti che potrebbero arrivare da Tianjin: la vera chiave di volta del mercato viola è Nikola Kalinic, l’offerta che lo riguarda sarà fondamentale per attuare le strategie. La Fiorentina, così come il giocatore, sembrano resistere, ma la cessione del croato aprirebbe la necessità di trovare un sostituto al netto della presenza di Babacar e Zarate, ormai nuovamente integrato nel sistema di Paulo Sousa.

Proprio il portoghese, sempre più lontano da una possibile permanenza a Firenze, detterà le necessità in questa sessione: a fine stagione il divorzio appare l’ipotesi più concreta e, in caso di partenza di Kalinic verso lidi dorati, l’investimento totale della cifra incassata potrebbe essere rischioso visto che gli obiettivi dovranno essere decisi in sintonia con il nuovo tecnico.

Ma cosa serve alla Fiorentina?

Il capitolo portiere è il più chiaro: Dragowski non ha ancora trovato spazio ma, almeno secondo il padre, la sua stagione continuerà con la maglia viola. Luca Lezzerini, se davvero arriverà un secondo portiere, potrebbe partire in prestito mentre Ciprian Tatarusanu, oggetto di critiche e soggetto di numerosi dibattiti sul suo reale valore, vive con l’ombra delle voci riguardanti estremi difensori pronti da ogni parte del globo ad arrivare a Firenze: Sportiello e Costil sono solo alcuni dei nomi sondati da Corvino che potrebbe tornare alla carica anche se la situazione sembra essere rimandata a giugno.

In difesa, la questione più spinosa è quella riguardante Gonzalo Rodriguez: tra un rinnovo sempre più lontano, società pronte all’affare ed una cessione già in questa finestra di mercato, il difensore argentino è al centro delle riflessioni in casa viola. L’idea è quella di continuare insieme, restano solo da far coincidere le richieste: il calo di rendimento ha fatto sorgere qualche dubbio a Corvino, non intenzionato ad accettare la volontà contrattuale del giocatore. Carlos Salcedo, in prestito oneroso con tre milioni già versati nelle casse del Chivas, è uno dei punti interrogativi di questo inizio di stagione: altri sei milioni e mezzo sono necessari per continuarlo a vederlo in viola dopo giugno, riflessioni che saranno comunque rimandate a fine stagione quando le nuove strategie saranno più chiare. In entrata, il nome di Zampano è quello che trova più conferme: “Francesco pensa solo al Pescara, tutto il resto sono solo chiacchiere di mercato. Se resterà al Pescara ed in che percentuale? Assolutamente sì. Parlare di percentuali mi sembra fantasioso”, ha confermato il suo procuratore, ma l’interesse viola non è mai stato nascosto e, in caso di opportunità, Corvino potrebbe fare un tentativo nonostante la concorrenza. Sebastien De Maio cerca spazio, impossibile però la sua partenza visto che il giocatore ha già cambiato tre maglie in stagione: un difensore centrale arriverà solo se richiesto da Sousa.

Inter, Milan e Premier League: Milan Badelj fa gola a tanti ma il suo prezzo, visto il contratto in scadenza, limita comunque molte squadre. Le milanesi, tra chi non dispone dei fondi necessari e chi è impossibilitato a fare mercato, rimangono comunque a guardare: l’agente ha confermato che il rinnovo di contratto è difficile mentre più probabile è la permanenza a Firenze del suo assistito fino al termine della stagione. La situazione del centrocampista croato tiene in stallo la società che comunque non dovrà muoversi molto in questo settore del campo: Sousa ha trovato un equilibrio con Borja Valero, Vecino ed un sostituto affidabile come Carlos Sanchez, oltre ad un Cristoforo in crescita e sempre più protagonista nella Fiorentina.

Come confermato anche da Andrea Della Valle, “La società è attenta nel caso ci fosse da fare qualcosa, io credo che non ci sia da fare nulla”: l’unico che può cambiare il mercato è Kalinic perché, a meno di sorprese, Federico Bernardeschi rimarrà a Firenze. Babacar e Zarate cercano spazio, con l’argentino che ha suscitato l’interesse di alcune squadre tra cui il Bologna: probabile che anche loro continueranno in maglia viola. Corvino sarà abile nello sfruttare le occasioni in linea con le richieste della dirigenza, i tifosi sperano nel colpo ad effetto: il ritorno di Jovetic, richiesto in Cina, potrebbe riportare l’entusiasmo ma la trattativa porta a riflettere sulla reale incidenza del montenegrino a causa del suo scarso impiego e dei suoi numerosi infortuni.

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  1. gianluca - 3 anni fa

    Minchia censurato era simpatico

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    1. Saverio Pestuggia - 3 anni fa

      ce li dai 10′ di riposo il 31 dicembre?

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      1. gianluca - 3 anni fa

        Scusa buon anno

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  2. gianluca - 3 anni fa

    Caro nefasto 2016, hai portato via il mio cantante preferito George Michael, il mio attore preferito Bud Spencer, il mio scrittore preferito Dario Fo, il mio personaggio politico preferito Marco Pannella.
    Volevo ricordarti che mancano pochi giorni e la mia squadra preferita è la Juventus e il mio calciatore preferito è Gonzalo Higuain
    Auguri a tutti

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    1. Azulejo - 3 anni fa

      Veramente di cattivo gusto, io l’avrei censurato questo messaggio: la morte non si augura a nessuno.

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