Nardella: “Campini intitolati a Astori? Doveroso essere veloci. Sul nuovo stadio…”

Nardella: “Campini intitolati a Astori? Doveroso essere veloci. Sul nuovo stadio…”

“Sono fiducioso che tutti faremo tesoro di quanto è successo e adesso sta a tutti portare avanti il messaggio di amore e fair-play nello sport”

di Redazione VN

Dario Nardella, sindaco di Firenze, è intervenuto ai microfoni di Radio Blu:

L’intitolazione campini a Astori? Doveroso essere veloci, anche perché l’idea è nata pochi giorni dopo la scomparsa di Davide. Credo sia una bella cosa legare un pezzo di Firenze e della Fiorentina a lui, perché c’era un amore ricambiato tra Davide e la città. Nella tragedia è fiorito un sentimento straordinario in città, forse solo Firenze è capace di fare cose del genere. Sono fiducioso che tutti faremo tesoro di quanto è successo e adesso sta a tutti portare avanti il messaggio di amore e fair-play nello sport.

Della Valle? Lo choc di Astori ha prodotto reazioni positive. Li ringrazio per come sono stati vicini alla famiglia di Davide, alla squadra e alla città. Ma poi anche i tifosi sono stati straordinari. Come ha detto Pioli, questo seme va fatto fiorire. Nuovo stadio? I ricorsi ci sono e non sarà l’ultima, dobbiamo fare i conti anche con questo problema oltre che con la burocrazia, ma non molliamo e non ci spaventiamo perché sappiamo di fare qualcosa di importante per la città. Lo stadio è una risposta a tanti bisogni di una città che vuole guardare al futuro”.

 

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  1. bitterbirds - 2 anni fa

    “Lo stadio è una risposta a tanti bisogni di una città che vuole guardare al futuro”

    io invece guardo al presente, alle strade ridotte come pristina dopo i bombardementi, ai quartieri e ai marciapiedi pieni di macchine in sosta anche dove sarebbe vietato, alle zone della città dove è più salutare non transitare, ai trasporti pubblici che neanche in marocco, alla mancanza degli asili nido, alla distruzione del tessuto artigiano cittadino, alle tasse sui rifiuti triplicate, all’invasione barbarica dei pulmann turistici, ai lavori pubblici senza fine, alle striscie blu ormai ovunque…insomma a tutte quelle cose che dovrebbero essere l’autentica priorità di un’amministrazione comunale votata dai cittadini per rendere vivibile e più semplice la vita dei medesimi – di TUTTI i cittadini, non solo di una parte. dicono che “quisquiglie” simili non porterebbero voti per cui si preferiscono le fughe in avanti di cui i giornali possano parlare e vantarsi, ma io continuo a non crederci mica tanto

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