Montella e i brasiliani, rapporto delicato: Pedro il nuovo caso Arana

Montella e i brasiliani, rapporto delicato: Pedro il nuovo caso Arana

Vincenzo Montella non sta gestendo al meglio Pedro, come gli è già successo in passato con un altro giocatore brasiliano

di Iacopo Nathan

Vincenzo Montella, tra le tante difficoltà fin qui incontrate con la Fiorentina in questo periodo di crisi, ha avuto vita difficile con Pedro, centravanti brasiliano arrivato tra mille lodi, che ha visto pochissimo il campo. Prima si parlava di problemi fisici, poi di inserimento nel calcio italiano, poi il tecnico campano ha parlato di gerarchie, mettendo Vlahovic al primo posto, senza mai dare una lineare spiegazione sul perchè uno dei migliori prospetti in rosa fatichi così tanto a trovare minuti. Guardando nella carriera di Montella, però, non è la prima volta che si verifica una situazione simile, visto che c’è una forte analogia con quanto successo ai tempi di Siviglia con Arana.

Guilherme Arana è un terzino calsse ’97, come Pedro, che è stato acquistato dal Siviglia nel 2017,arrivato dopo due campionati vinti con il Corinthians sembra una stella pronta ad esplodere viste le grandi qualità mostrate con le selezioni giovanili del Brasile e i club. Con Montella, però, il ragazzo non trova spazio, gioca poco e solo qualche spezzone di gara, finendo in fondo alle gerarchie, vedendosi addirittura togliere il posto da Mercado, difensore centrale argentino che l’Areoplanino adattava. La carriera del giovane Arana adesso è proseguita in Italia, all’Atalanta in prestito dalla squadra spagnola, senza però trovare fortuna. Pedro, che nel frattempo sta facendo di tutto per mettere in difficoltà Montella, e come racconta l’esperto di calcio brasiliano Andersinho Marques, si sta allenando duramente e si sta mostrando sempre il più prolifico nelle partitelle in casa, aspettando il suo momento, sperando di non vivere la stessa esperienza del connazionale e coetaneo Arana.

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  1. Marco Chianti - 2 mesi fa

    No grazie, ancora credo in questo giocatore. Alla Fiorentina serve una prima punta pronta e l’allenatore che sarà scelga uno da Pedro e Vlahovic da fargli crescere accanto. L’altro a farsi le ossa in prestito in serie B o in una squadra europea di bassa classifica. In prestito in Brasile non maturerà e darlo via adesso non ha senso perché tutti ci hanno detto e ripetuto che lo avremmo visto nel 2020 e mi sembra che sia il 2019.

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