Mirabelli: “Cutrone non pronto per prendersi responsabilità. Chiesa via un affare”

Le parole del ds sui temi di casa viola

di Redazione VN

Intervenuto a 30° Minuto in onda su Toscana Tv, l’ex direttore sportivo del Milan Massimiliano Mirabelli ha detto la sua sull’attacco spuntato della Fiorentina: “Credo che la società e l’allenatore parlino quotidianamente, la squadra è stata fatta in base ai principi tattici e alle possibilità economiche del club. La Fiorentina come altre squadre può fare qualcosa di importante per raggiungere l’Europa per rilanciarsi dopo l’entusiasmo dettato dal cambio societario”.

Iachini? Dal mercato penso che tutti siano usciti contenti dal lavoro fatto, le discussioni ci saranno state e le visioni saranno state diverse, ma le scelte solitamente sono “collegiali”. Cutrone? Non entro nel merito nella formula che ha portato al suo acquisto. Quando era al Milan stavamo per perderlo a zero e l’abbiamo portato in prima squadra perché era un ragazzo di grande prospettiva. Ad oggi non gli puoi dare troppe responsabilità, alcuni giocatori pur bravi non hanno bisogno di peso sulle spalle. La cessione di Chiesa un affare? E’ giusto non trattenere un giocatore che ha manifestato la volontà di andarsene. La somma che la Fiorentina incasserà sarà importante, in altri tempi potevi tenerlo ma con il Covid la cessione è stata giusta se non voleva abbracciare il progetto viola. Piatek? E’ un attaccante particolare, non ama giocare tanto con la squadra, è un finalizzatore che a volte non è nemmeno bello a vedersi. Però in area di rigore è un giocatore importante, dà valore ad una squadra e potrebbe essere importante anche per la Fiorentina”.

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