Mbappé, Benedetta e la maglia di Martín: Chiesa vuole dei palcoscenici così

Mbappé, Benedetta e la maglia di Martín: Chiesa vuole dei palcoscenici così

Fede trascina l’Italia all’esordio nell’Europeo Under-21. Una stella che ha messo d’accordo tutti

di Giacomo Brunetti, @gia_brunetti

In tanti le sognano, in pochi le vivono. Serate come quella che ieri sera ha attraversato Federico Chiesa non è facile raggiungerle. Il mondo che ti guarda, un intero Paese attaccato alle tue giocate. E una doppietta, nel momento più difficile, da uomo copertina. Tutti corrono ad abbracciarti, bacio alla telecamera, insomma un rispettabile copione fiabesco. Emozioni dalle quali si diventa dipendenti, come una droga d’ambizione. E se Fede è questo, è lecito da parte sua bramare palcoscenici degni dei suoi piedi e della sua voglia.

Chiesa non ha avuto ancora un giorno di riposo, salvo settantadue ore libere tra la fine del campionato e il raduno di Coverciano. Un tour de force che adesso è entrato nel vivo. È stato lui stesso a candidarsi, ad alzare l’asticella con una derapata sulla fascia sinistra, con la quale ha lasciato sul posto Martín come uno sciatore fa con una porta. E poi un tiro, forse un cross, un qualcosa che si giudica a seconda delle fazioni: gli amanti o i detrattori. Chiesa ha fatto ricredere tutti facendo parlare i piedi. D’altronde a leader di questa Under-21 si è posto da solo. Simon calibra male il posizionamento, l’Italia pareggia. Ed ecco la corsa, inseguito da Kean e Pellegrini, e l’esultanza in faccia ai propri tifosi. Un bacio in camera per Benedetta e l’hashtag che entra in trend topic.

Non è finita. Se l’Europeo era iniziato con i migliori auspici in ottica viola, con il siluro di Szymon Zurkowski nella gara inaugurale tra Polonia e Belgio, la prima giornata si è congedata con il botto. Chiesa rientra in campo, scherza con Martín, i due si promettono la maglia. Orsolini pesca Cutrone, che avvinghia il pallone, sbattendo contro Vallejo, e trovando l’ausilio di Barella, che scalza il pallone all’indirizzo di Chiesa, lesto nell’insaccare. Tripudio. Orsolini lo chiama, devono esultare: come Mbappé. «Mio fratello piccolo quando mi batte a FIFA 2017 fa così, io lo imito», aveva spiegato il francese. In effetti, una serata come quella vissuta ieri da Fede è degna della PlayStation.

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17 Commenta qui

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  1. andrea - 4 settimane fa

    Una volta tanto mi permetto di fare una critica sull’articolo. Non l’ho mai fatto, e non perché ritenga la categoria dei giornalisti degli intoccabili ma, perché in qualsiasi articolo, anche in quelli che non mitrovano d’accordo, ci ho sempre visto un’opinione onrsta. Qui no. Se si camuffa un’opinione personale, con una presunta dichiarazione, si fa una brutta operazione. L’idea che l’esultanza sia figlia dinuna volontà precisa del giocatore, è tutta nella testa di chi lo ha scritto. Non si sta parlando di un’esistenza tipo dito davanti alla bocca o mani dietro le orecchie, ma di una banale imitazione di un gesto di un calciatore maggiormente affermato. Mi dispiace ma l’ho trovato eccessivamente macchiavellico e contorto. Rivedibile

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    1. andrea - 4 settimane fa

      *esistenza= esultanza

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  2. ELROND - 4 settimane fa

    Se ci fosse ancora il Papa Vaigo a Firenze, forse il Chiesa rimarrebbe, ma invece andrà dal Cristiano Ronaldo!

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  3. ELROND - 4 settimane fa

    Oggigiorno i giocatori pensano troppo alla PlaceStation e poco ad allenarsi! Con tutto il rispetto, ma la Spagna di ieri era l’esatto opposto della Spagna degli Xavi, degli Iniesta e dei Deco! Venvia nell’Under 21 la metà dei giocatori sono solo birilli sotto mentite spoglie!

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    1. Up The Violets - 4 settimane fa

      Deco nella Spagna? Colpo di calore?

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      1. Fungaccio_VIOLA - 4 settimane fa

        E mi sa…..

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  4. Lusoviola - 4 settimane fa

    Per provare a tenerlo ci vuole uno stipendio doppio di quello che prende ora e lá promessa che si attrezza una squadra da coppe, quali che siano, altrimenti il próx anno si lascia andare dove ce lo pagano meglio, stop.

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  5. bati - 4 settimane fa

    Credo che purtroppo tutto porti verso la sua cessione. Non bastano i soldi e la buona volontà della nuova proprietà. Se lui e il padre si sono messi già d’accordo con la juve è difficile che torni sui suoi passi. Nessuno credo che voglia correre il rischio di avere un giocatore importante scontento. Qui a Firenze ci vorrà comunque tempo per avere una squadra competitiva e lui è affascinato dalla CL con Ronaldo di sicuro. Probabilmente dalla sua cessione passano anche tutti quei soldi in più per poter fare una squadra forte subito . Spero di sbagliarmi ma ho la sensazione che finirà così.

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  6. Up The Violets - 4 settimane fa

    Cioè, da una banale esultanza all’Europeo dei ragazzini siete riusciti a dedurre che “vuole palcoscenici così”?

    I poveri Brera, Ciotti e Ameri di fronte a roba del genere non è che si ribaltino nella tomba, fanno proprio il tre e sessanta.

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  7. Julinho - 4 settimane fa

    A Firenze con la squadra che allestirà Rocco avrà palcoscenici e situazioni migliori di quelli di ieri sera in Under 21! State tutti tranquilli giornalai, pseudo tifosi e rompi balle in genere!!
    Godetevi solo le magie di Federico che alla faccia di tutti, anche di quelli che “tirano quattro paghe per il lesso”, il prossimo anno sarà la stella polare Viola!!!

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    1. MAPKO - 4 settimane fa

      Sono perfettamente d’accordo con te, e dico l,oggetto del desiderio si paga profumatamente.

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  8. LupoAlberto - 4 settimane fa

    Mi pare che sia molto amico di Orsolini. Se gli si compra, resta?
    Potrebbero esultare insieme anche nella Fiorentina…. 😉
    SFV

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  9. damci - 4 settimane fa

    vorrei sottolineare che Zurkovsky,al di là del goal,ha fatto un’ottima partita in fase di spinta e di attacco,per la fase difensiva andrà rivisto,culminata con l’assist pregevole e conquistato di forza in area per il terzo goal.L’ha comprato Corvino per cui molti diffideranno,ma sembra molto buono

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  10. Parpol - 4 settimane fa

    A 21 anni scarsi, se non si sente un brivido sul cuore ma solo sul portafoglio è triste a prescinder dalla fede calcistica. Abbiamo una società ambiziosa adesso e Federico guadagnava già circa 2 Mln di euro con i DV… figuriamoci adesso a quanto potrebbe spingersi Rocco per sigillare la sua e nostra bandiera… Se decide di andare per diventare uno qualunque deluderà una città intera e molti estimatori anche esterni, non sarebbe differente dagli altri…
    A 21 anni essere una stella in nazionale, essere il capitano di una squadra ambiziosa (nuovamente) come la Fiorentina, avere uno stipendio di svariati milioni, essere una mosca bianca, unico e irripetibile in un mondo di mercenari e prime donne, bellissime ma vuote quasi senz’anima… non so per chi ama questo sport cosa ci possa essere di meglio…
    Vedremo di che pasta è fatto il ragazzo, lo abbiamo lodato per la serietà e per i sani principi, vedremo se erano solo “supposizioni” o verità.
    FVS

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    1. violasplendor - 4 settimane fa

      Ho un nipote che gioca in Inghilterra nella Premier League (West Ham). E’ nato a Tolosa e con quella squadra esordì diciottenne nella Ligue 1 (insieme a Lafont). Ebbene, pur essendo tifosissimo del Toulouse e legatissimo alla città natale, appena ha avuto l’occasione è andato in un campionato dove è assai più pagato. E non perché è un mercenario o quant’altro, ma perché è un professionista. Quando si arriva a quei livelli le cose si vedono da un’altra prospettiva, quella professionale. Può sembrare brutto per noi romantici tifosi, ma la loro è una professione. E, forse (forse!), è giusto che sia così. Se Chiesa resterà, sarà solamente per considerazioni professionali – o perché obbligato da un contratto in essere. E’ normale, ci piaccia o no.

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  11. Staffa - 4 settimane fa

    …siluro di zurkowsky???

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  12. Lollo26 - 4 settimane fa

    Se va alla Juve per me è una grande delusione, perché Rocco non glielo vuole dare.
    A questo punto conterà tanto quello che dirà pubblicamente chiesa.
    Ma in caso di addio sarebbe una delusione doppia.
    Perché ora dopo tempo c’è voglia di crescere e possiamo farlo INSIEME.
    Le prospettive qui sono cambiate, e chiesa ha solo 21 anni.
    Avrà tutto il tempo del mondo per andarsene se lo vorrà in futuro, ma non ora, non alla Juve.
    Non mi deludere Federico, qui si torna a sorridere e vorremmo farlo insieme a te.

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