Sousa: “Cerchiamo alternative di gioco. Zarate? Sta a lui guadagnarsi il posto. Chiesa…”

Sousa: “Cerchiamo alternative di gioco. Zarate? Sta a lui guadagnarsi il posto. Chiesa…”

Segui la conferenza stampa del tecnico viola Paulo Sousa alla vigilia di Fiorentina-Qarabag

di Simone Bargellini, @SimBarg

Conferenza stampa di vigilia per la Fiorentina in vista del match di domani con il Qarabag in Europa League. Così Paulo Sousa: “Siamo partiti bene in questa competizione, nell’atteggiamento e nello spirito che abbiamo messo a Salonicco in un ambiente difficile e in un campo che non era perfetto. Avremmo meritato la vittoria, non è arrivata ma stiamo crescendo e dobbiamo continuare così. Ci manca solo da migliorare la fase di finalizzazione. Anche domani voglio vedere lo stesso atteggiamento contro una formazione che ha esperienza internazionale.

Il problema del gol? Stiamo lavorando per favorire gli inserimenti dei centrocampisti e i rifornimenti con i cross. Cerchiamo di creare alternative sia di gioco che di modulo, facendo scelte diverse rispetto all’anno scorso. Perchè non metto Zarate, Toledo o altri? Gli assenti hanno sempre ragione. Io cerco di migliorare tutti e di tenere tutti in considerazione, poi sta a loro dimostrarmi con l’atteggiamento e con il lavoro di darmi le garanzie che mi servono. Vogliamo sfruttare i giocatori per le loro caratteristiche al servizio della squadra, abbiamo parlato di Sanchez e dell’importanza che ha avuto in fase di interdizione e di gioco per noi.

Il cammino dell’anno scorso? La partenza negativa, con la sconfitta casalinga col Basilea ha pesato. E ha pesato anche non essere intensi dal punto di vista mentale in alcune partite. Adesso siamo sulla strada giusta e se giochiamo così i nostri avversari devono esserci molto superiori per vincere.

Chiesa? Tutti hanno la possibilità di giocare. E’ un giocatore che stimo tantissimo, lui ha una base come esterno ma sa dominare anche gli spazi interni, e ha capacità di inserimento in area, è bravo a occupare gli spazi. E’ un giocatore che crossa bene, ha cattiveria agonistica, e per questo sarà sempre più integrato. Credo tanto che lui possa diventare una bandiera, perchè ha qualità e ha voglia di imparare, può affermarsi ad alto livello.

Allenamenti a porte chiuse? Ho chiesto alla società di aprire una volta a settimana quando non ci sono le gare di Coppa.

Zarate? Non è solo questione di egoismo, ma di voglia di essere protagonista. Prima delle vacanze ci siamo parlati, lui è un giocatore che può fare la differenza. Per me tutti quelli che hanno la voglia e l’atteggiamento giusto, oltre alle qualità tecnico-tattiche, cerco di inserirli. Io voglio che la competizione interna sia massima, vedo il turnover nell’ottica di coinvolgere tutti. Per me Mauro è uguale a Borja e Gonzalo, che sono i due capitani, io scelgo per quello che vedo.

Cristoforo? E’ già stato integrato durante la partita, si è inserito bene perchè c’è un gruppo fantastico. Ha avuto delle mancanze nel precampionato, deve ancora crescere nel capire il nostro gioco, lui è molto attento e sta crescendo. Presto lo vedremo anche titolare. Lui era abituato a giocare in modo diverso, giocava a due a centrocampo, è bravo in entrambe le fasi”.

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  1. Porto Santo l'isola dorata - 4 anni fa

    Buonasera a tutti,

    Non riesco a capire, come una squadra come l nostra che ha gli uomini per giocare un 4.3.3 non provi, almeno una volta, ad adottare questo modulo che, in questo momento darebbe ampie garanzie.
    Occorre avvicinare di più Vecino alla porta, nella posizione do ve gioca è sprecato essendo l’unico che ha potenzialmente un gran tiro tra i centrocampisti (ma davvero la partita con la Lazio, a Roma, non ha insegnato niente?
    Occorre sfruttare meglio le qualità di Tello, se lo si vuol far giocare, e non impiegarlo come esterno a tutta fascia con una difesa a tre dietro.
    Bisogna aiutare Kalinic in fase offensiva in quanto si ritrova sempre d solo a fare a sportellate con i difensori avversari dimenticandosi del gol.
    Non riesco a credere che ancora non si possano tentare di correggere certi errori evidenti, che tutti hanno capito, e che vengono puntualmente ripetuti.
    Non abbiamo una rosa eccelsa ma una buona rosa certamente, per qualità e quantità e quindi vediamo di proporre soluzioni e cambi logici senza andare ad inventarci niente ogni domenica.

    Saluti

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    1. Drak - 4 anni fa

      Questa storia del 4-3-3 sta diventando un tormentone. In teoria, basterebbe chiedere a Sousa in conferenza perchè non adotta il magico 4-3-3, ma in pratica è Sousa stesso ad aver deciso di non utilizzare un 4-3-3 ‘scolastico’ sin dall’inizio della sua avventura in viola, e la ragione non è complessa, era uno degli schemi di riferimento della Fiorentina di Montella, eppure Sousa, a parte quella partita con la Lazio, non lo ha in pratica mai utilizzato. Per Sousa, la Fiorentina col 4-3-3 è più leggibile a livello di circolazione della palla, ha linee di passaggio più facilmente intercettabili, tende ad allargare meno il gioco e quindi è più prevedibile e facilmente pressabile. In più, e si è visto a Roma contro la Lazio l’anno scorso, se attaccata alta, adottando il 4-3-3, la Fiorentina perde sicurezza, viene infilata più facilmente una volta che gli avversari rubano palla, e gli avversari la rubano più facilmente perchè la circolazione della palla è più leggibile e il gioco transita meno sulle fasce. Insomma, Sousa non adotta il 4-3-3 ‘scolastico’ e lineare perchè la squadra perde sicurezza con quello schema, ed è più vulnerabile. Sousa sacrifica la potenziale maggiore verticalizzazione che si otterrebbe con quello schema per una maggiore sicurezza in campo della propria squadra. Lui sa benissimo che una delle cose che la Fiorentina subisce di più è la serie di transizioni offensive e difensive a cui un 4-3-3 ‘scolastico’, stile Sassuolo, ti predispone, e se ha gli uomini per fare un 4-3-3 in fase offensiva, li ha meno per fare la fase difensiva di un 4-3-3. Chi parla della partita contro la Lazio, vinta 4-2, deve ricordare che la Lazio nel primo tempo è stata bassa e ha compiuto due-tre errori difensivi da squadra di Interregionale regalandoci un paio di gol almeno, ma quando nel secondo tempo ha alzato il baricentro, ha avuto 7-8 palle gol, e non esagero, e la Fiorentina ha sofferto maledettamente, tanto da sembrare la peggiore Fiorentina di Montella. Ecco, a Sousa quella sofferenza non piace, e a me neppure. E quella sofferenza è un classico della Fiorentina col 4-3-3 che tanti invocano. Meglio la metodicità dell’attuale schema che il thriller di un 4-3-3 che questa squadra regge bene solo in fase offensiva e non difensiva. Tra Sousa e Montella la differenza principale è questa, Sousa, nella Fiorentina, preferisce giocare con soli due centrocampisti centrali, per questo di contropiedi su palla rubata alla Montella ne subiamo il 90% in meno. Questo è quanto.

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      1. Batigol - 4 anni fa

        Il 90% in meno di contropiedi? Ma che l’hai vista la partita col Milan? Su contropiede s’è rischiato almeno 3 gol. Poi il 4-3-3 se fatto bene (e credo che Sousa non lo sappia fare) di pemette di creare molto di più e subire meno se la difesa sa stare alta. Basta vedere quale squadta gioca il più bel calcio della serie A, il Napoli che ha sempre una delle migliori difese e migliori attacchi

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