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Lafont: “Mai pentito di aver scelto Firenze, la riporteremo al livello che merita”

Le parole del portiere francese: "La Fiorentina è un grande club, di altissimo livello. Abbiamo avuto un’annata difficile ma fino a dicembre abbiamo lottato per un posto in Europa"

Redazione VN

Alban Lafont ha rilasciato un'intervista a L'Equipe; di seguito un estratto delle sue parole: “L’eliminazione al Mondiale è stata una grande delusione, avremmo voluto fare un grande torneo. Non voglio cercare scuse ma nella partita decisiva ho giocato con un forte fastidio al polso. A posteriori avrei comunque giocato al 100%: sono un professionista e l’ottavo di finale di un Mondiale non si gioca certo tutti i giorni. La mia stagione? In tutta onestà è stata un mix di cose. Prima di tutto c'è stato un periodo di adattamento a Firenze: non è facile cambiare club e cultura. L'anno prossimo voglio mostrare il meglio di me, sono determinato. Non sono deluso per la mia annata ma sono molto esigente con me stesso e so cosa posso fare. Fare il portiere in Italia? C'è un livello molto alto e le partite sono più difficili. Serve un grado di concentrazione molto alto. Il lavoro sul campo? Non c'è una grande differenza nell'approccio al lavoro rispetto a quanto avviene in Francia. Alla Fiorentina stiamo lavorando su molti aspetti, in particolare sull'esplosività e sul posizionamento. I giudizi su di me? Io mi sono sempre fissato obiettivi elevati. Ora so che su di me ci sono più aspettative. Se mi sono pentito di essere venuto a Firenze? Mai. La Fiorentina è un grande club, di altissimo livello. Abbiamo avuto un’annata difficile ma fino a dicembre abbiamo lottato per un posto in Europa. Il 16° posto non è il nostro valore, ne siamo tutti consapevoli. Faremo di tutto per riportare il club al suo vero livello. Se sarò il portiere viola l’anno prossimo? Sì. Non c'è alcun motivo per cui me ne debba andare”.

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