La scala di grigi e il passo indietro di Pioli: Benassi, un anno dopo la settimana d’oro

Oltre a Gerson e Pjaca, hanno destato vari punti interrogativi l’esclusione al ‘Franchi’ e il rendimento generale del centrocampista italiano

di Giacomo Brunetti, @gia_brunetti

Un anno fa viveva il momento più alto della sua carriera fiorentina. Tra il 22 e il 29 ottobre, complice anche il turno infrasettimanale – proprio contro il Torino, il 25 – Marco Benassi capitalizzava una settimana da sogno con tre reti in altrettante partite, mettendo a referto anche un assist con i granata. Dodici mesi dopo, constatiamo un periodo di difficoltà, successivo a un inizio di campionato con il botto, valsogli la fiducia di Roberto Mancini. E l’esclusione nella sfida pareggiata con il Cagliari – potrebbero aver influito i postumi della Lazio, nonostante Stefano Pioli in conferenza ne avesse trasmesso la totale integrità fisica – il centrocampista è rimasto in panchina, senza neanche subentrare, appannaggio di Edimilson.

La storia di Benassi a Firenze è vissuta tra alti e bassi e svariati problemi di valutazione. Ai cinque gol stagionali si contrappongono prestazioni in chiaroscuro, talvolta anonime. Bianco o nero, ecco. Perché Benassi o fa bene, o fa male. Non esiste una scala di grigi nella periodicità. Lo scorso anno, a influire fu la scelta iniziale della società e del tecnico di schierarlo esterno nella trequarti. Una decisione rinnegata da Pioli, che proprio prima del Cagliari ha spiegato come l’italiano sia l’unico del reparto centrale a poter ricoprire un solo ruolo, ovvero quello di mezzala. Un passo indietro, un errore ormai accantonato.

Per un Edimilson che dà certezze, c’è un Gerson che delude. E un Benassi che scalpita, voglioso di tornare titolare e, soprattutto, protagonista. La Fiorentina ha un disperato bisogno della sua forma migliore, considerando anche il fatto che l’attacco non segna e, lo scorso anno, lui e Veretout – arretrato e a segno solo su rigore in stagione – garantirono insieme un bottino di quindici sigilli stagionali. Non male.

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  1. acquacald_899 - 2 anni fa

    Anche in nazionale potrebbe diventare un titolare fisso. Il ct Mancini lo tiene costantemente in osservazione.

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  2. acquacald_899 - 2 anni fa

    Buon giocatore ma non ancora da top club. Nella viola può crescere tanto.

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  3. Burlamacchi - 2 anni fa

    Credo che un periodo di appannaggio sia normale. Come credo sia normale che un allenatore mandi in campo quelli che ritiene più in forma.

    Si può anche vederla diversamente: quest’anno, nelle partite in cui vari giocatori non sembravano ancora pronti e faticavamo a segnare, c’era comunque Benassi a far bene.

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  4. fabio.bracch_610 - 2 anni fa

    Forza Benassi

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