La nuova proposta del comitato “Vogliamo il Franchi”

La nuova proposta del comitato “Vogliamo il Franchi”

Per il comitato la soluzione è “Abbattere il Franchi e ricostruirlo dov’era. Altrimenti il nuovo stadio in alto mare”

di Redazione VN

Se il restyling del Franchi è proibito, il nuovo stadio della Fiorentina potrebbe non essere fatto neppure a Novoli. Questo il senso delle dichiarazioni rilasciate stamani alla stampa dal signor Rocco Commisso circa il prezzo che intende pagare per i terreni su cui l’impianto dovrebbe sorgere.
Commisso ha infatti parlato di € 400 mila a ettaro, ovvero lo stesso prezzo pagato per i terreni di Bagno a Ripoli dove sorgerà il centro sportivo viola. In totale € circa 6 milioni per i 15 ettari previsti. Salta però immediatamente all’occhio la differenza abissale con i 17 / 21 milioni ipotizzati dal Comune, oltretutto senza alcuna garanzia sul costo finale, né sui tempi di realizzazione dell’impianto. Si parla di 4 anni, ma non ci sono certezze.
C’è dunque la possibilità che la Fiorentina vada davvero a giocare a Campi Bisenzio. In questo caso si tratterebbe di terreni agricoli e il prezzo calerebbe sensibilmente.
La vera alternativa resta perciò il vecchio Franchi. Il Presidente del Consiglio di Quartiere 2 Michele Pierguidi ha proposto di abbatterlo pur di non abbandonarlo al degrado. Un’ipotesi ripetuta nei giorni scorsi dal soprintendente Pessina in un’intervista con il Corriere Fiorentino. Eliminare solo le curve ne farebbe un’opera monca, ha spiegato, ma abbatterlo e ricostruirlo perché no? Un provocazione oppure un percorso percorribile?
Questa ipotesi convince anche noi del comitato Vogliamo il Franchi. Piuttosto che abbandonarlo, meglio sarebbe costruire il nuovo stadio sulle ceneri del vecchio e riqualificare anche l’area di Campo di Marte sia a vantaggio dei residenti che delle attività economiche.
Si tratta di una proposta razionale destinata a costare infinitamente meno del progetto Novoli, e viene oltretutto incontro ai desiderata del signor Commisso: stadio a Campo di Marte, costi e tempi accettabili. Fast, fast, fast.

Il Comitato Vogliamo il Franchi

23 Commenta qui

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  1. andrew666 - 4 mesi fa

    abbatterlo e farci un termovalorizzatore o un impianto di compostaggio

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  2. Antonio da Papiano - 4 mesi fa

    Sono d’accordo. Se si aspetta che si sposti il mercato ortofrutticolo…

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  3. Xela - 4 mesi fa

    Qui stanno tutti di fuori!!

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  4. user-2073653 - 4 mesi fa

    Anche io voglio Jennifer Love Hewitt.

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    1. Fungaccio_VIOLA - 4 mesi fa

      Fai la fila!! Io so’ più vecchio e ho la prelazione sulla Jennifer!!!!!

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  5. Random - 4 mesi fa

    Ancora che si dice ad un privato come spendere i propri soldi. Buffone

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    1. Conte Uguccione - 4 mesi fa

      Beh, bene o male vengono da una cultura che non ammette la proprietà privata

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  6. vecchio briga - 4 mesi fa

    Ma poi che facciamo, giochiamo 3 anni a Perugia?

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    1. fornamas63 - 4 mesi fa

      Non solo, ma che nessuno accenni ai costi di demolizione è sintomatico del pressapochismo di questi personaggi.

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  7. vecchio briga - 4 mesi fa

    Ah, ora il franchi si può abbattere? Ma di cosa si ragiona?

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  8. Giglioviola - 4 mesi fa

    Il presidente del consiglio di quartiere 2 dopo avere ricordato la storia e l’importanza del Franchi ora è disponibile ad abbatterlo! Sembra che più amore del Franchi si tratti di salvaguardare interessi di bottega. Lo stadio a Campi sorgerebbe su un’area libera a basso prezzo è di proprietà della società con possibilità di fare idonea viabilità. A campo di Marte l’area dovrebbe essere acquistata con tutti i problemi che conseguono. Ancora. Si è sempre detto che lo stadio dove è ora crea disagi ai residenti ed è inidoneo per la sicurezza in ragione della presenza di centinaia di tifosi della squadra ospite. Ancora. Non vi è possibilità di parcheggio e farli interrati ha un costo rilevante. Ancora. Il Franchi dovrebbe essere demolito e questo ha un alto costo e tempi lunghi. Tutto questo sarebbe economico e fast ?

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  9. la primula viola - 4 mesi fa

    Mi fa piacere sapere che abitando a 100 mt ( forse anche di meno ) dallo Stadio nessuno del Comitato abbia chiesto il mio parere o una mia firma…
    Strano davvero
    Se questo e’ il nuovo che avanza….

    La primula viola

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  10. ceruttigino - 4 mesi fa

    ma a voi vi piacerebbe se gli altri vi dicessero dove dovete comprare casa, dove fare la spesa, quale macchina comprare ecc.? tutti bravi con i soldi degli altri. sopratutto la stampa fiorentina. quanto è brava a fare congetture con i soldi degli altri. chi paga decide. perché non si vuole capire? non mi sembra un concetto difficile.

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  11. user-14144728 - 4 mesi fa

    Mi scuso per la banalità che sto per proporre.
    Non conosco i rapporti personali tra Commisso e i Della Valle. Io, fossi Commisso, una telefonata gliela farei per farmi dire cosa ne pensano di Nardella. Mi pare di capire, infatti, che sull’argomento stadio tutti i torti i fratelli non ce l’avevano e, anche loro uomini d’affari, avevano fiutato il giochino di Nardella di rimandare un argomento importante per in cittadini/tifosi (che votano…) per il proprio tornaconto elettorale. Io non mi fido e sono contento delle parole di Rocco ieri in conferenza. Non credo sia un uomo facile da fregare. Speriamo. Forza Viola, SEMPRE!!!

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    1. vecchio briga - 4 mesi fa

      Può darsi che quella di nardella sia tutta una strategia, ma se stai dietro a Pierguidi non cambierà mai niente uguale, questa dell’abbattimento del Franchi è una farsa, secondo te le Belle Arti non accettano il 30/40% di modifiche ma danno l’ok per raderlo al suolo? Mi sembra evidente che Pierguidi da presidente del Q2 tenti di difendere gli interessi delle tante attività che ruotano attorno alla Fiorentina, alla fine fa il suo. Commisso non dovrebbe stare attento a Nardella, ma alla politica fiorentina tutta. Vada a Campi che fa pure prima

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  12. JolietJake - 4 mesi fa

    E’ un intreccio perverso con troppi interessi politici/finanziari. Il partito egemone da oltre trent’anni non ha mai fatto il bene di Firenze che è stato sempre subalterno alle convenienze della politica. Via le banche, le assicurazioni, l’areoporto, la mobilità e l’acqua. Ora vogliono decidere anche sulla Fiorentina. Le ambizioni del mediocre di Torre del Greco che contrastano con i desiderata di Bologna e della corrente di quello di Pontedera. Questo è.

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  13. JolietJake - 4 mesi fa

    E’ un intreccio perverso con troppi interessi politici/finanziari. Il partito egemone da oltre trent’anni non ha mai fatto il bene di Firenze che è stato sempre subalterno alle convenienze della politica. Via le banche, le assicurazioni, l’areoporto, la mobilità e l’acqua. Ora vogliono decidere anche sulla Fiorentina. Le ambizioni del mediocre di Torre del Greco che contrastano con i desiderata di Bologna e della corrente di quello di Pontedera.

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  14. fornamas63 - 4 mesi fa

    Entrano nel merito di una trattativa non di loro competenza dove Commisso ha qualche carta in più da giocarsi e quindi legittimamente punta al ribasso ma questo non inficia l’esito del progetto perlomeno per il momento.
    Hanno il timore legittimo per le sorti del Franchi, ma ci dovevano pensare (comune e quaertiere) 10-15 anni fa quando si ipotizzava un nuovo impianto perchè il Franchi palesava tutta la sua obsolescenza.
    Vedere queste reazioni di resistenza ad una logica alternativa (anche per problemi irrisolvibili di viabilità) a Campo di Marte mi porta a sospettare che molte difficoltà degli anni precedenti derivassero da sabotaggi sotterranei a chi difendeva il proprio orticello.
    Adesso che l’energia e i soldi di Commisso gli hanno stanati si inventano di tutto.
    Spiace per lo Scheggi, per la gelateria Conti e tutte le attività commerciali della zona che dallo stadio traggono vantaggio, ma faranno come i commercianti del mio quartiere (Gavinana) che stadio non ha.
    E Pierguidi avrà qualche posizione di rendita in meno senza lo stadio, ma ce ne faremo una ragione, adesso l’importante è avere uno stadio nuovo, confortevole con le curve vicino al campo così che i giocatori sentano ancora di più la spinta dei tifosi (sogno il muro della curva del Dortmund).
    Si sopravvive lo stesso.

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    1. Bottegaio - 4 mesi fa

      Quello che scrivi lo condivido.
      Riguardo le attività che operano in sinergia con gli eventi al Franchi potranno trovare casa nell’indotto del nuovo stadio.
      È la politica che deve trovare soluzioni per non deprimere economicamente un quartiere e un’area commerciale come la mercafir che ha un prodotto niente male per il bilancio cittadino.
      Il rischio che il mancato introito del Franchi e l’obsolescenza della mercafir ricadano sulla fiscalità generale è reale e drammaticamente severo per i suoi effetti sui servizi e tasche dei contribuenti.
      Una cosa deve essere chiara. Senza una sinergia capitali privati e Casse comunali niente è possibile.
      Il Comune non ha la forza di indire Olimpiadi ( ancora rido!!!! ) ne mettere in campo un paio di centinaia di milioni per riqualificare Franchi e Mercafir

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    2. batigol222 - 4 mesi fa

      Mi piace lo stile ironico del post, e penso sia anche molto vero: il problema di questi signori del comitato sono gli interessi economici che hanno su questa area. Gelaterie, bar, negozi… tutti dal valore milionario grazie allo stadio. Guai a spostarlo!

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  15. Lore97 - 4 mesi fa

    Eccoli ancora questi fenomeni… l’abbattimento del
    Franchi è stata la prima ipotesi presa in considerazione da Commisso e l’ha ribadito più volte. Come mai non l’ha fatto? Perché la Soprintendenza non lo ha reso possibile, neanche demolendo il 30-40% dell’impianto. Mi sa che siete rimasti 3 mesi indietro, svegliatevi

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  16. CippoViola - 4 mesi fa

    “Il Presidente del Consiglio di Quartiere 2 Michele Pierguidi ha proposto di abbatterlo pur di non abbandonarlo al degrado”
    ..ahh già ma perché non ci si è pensato prima? che scemi che siamo.

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  17. Bottegaio - 4 mesi fa

    L’ho scritto nel precedente post. Commisso non è interessato, ne al Franchi, ne alla Mercafir.
    L’opzione Campi è potente!
    Quel 2+2 è stato, no un auspicio, ma una sentenza inappellabile!
    Solo un intervento dello stato può fermare Commisso,opera di interesse pubblico, ma avrebbe ripercussioni enormi sulla capacità di attirare capitali internazionali.Lo stato che ostacola un investimento quasi miliardario, scritto bene, miliardario perchè a opere concluse ci si avvicina di molto, vedi che…insomma, sarebbe grossa davvero per l’immagine del paese.
    Il Comune ha solo una possibilità. Lasciare andare Commisso dove vuole e ripensare il piano urbanistico per la Mercafir e il Franchi.Buoni esempi di riqualificazione ce ne sono in giro per il mondo.
    Insomma che la politica faccia la politica e chiuda questa brutta pagina di mala gestione con dignità.

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