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La Fiorentina decide lo scudetto. E la memoria torna a San Siro

La Fiorentina sarà arbitro della lotta scudetto tra Juventus e Napoli. La stessa cosa avvenne sei anni fa quando a contendersi il tricolore erano i bianconeri e il Milan. In casa dei rossoneri accadde l'inspiegabile, ma domenica i viola dovranno...

Stefano Niccoli

Scudetto in bilico. A quattro giornate dalla fine. Koulibaly batte Buffon al novantesimo e il Napoli spera in un’impresa che avrebbe del clamoroso. Arbitro del tricolore sarà, anche, la Fiorentina, prossimo avversario della squadra azzurra.

Impossibile, allora, non tornare con la memoria a sei anni fa, al 7 aprile 2012. Vigilia di Pasqua, stadio Meazza. Da una parte i viola di Delio Rossi in lotta per non retrocedere, dall’altra il Milan – l’ultimo, grande Milan –, capolista, con un leggero margine di vantaggio sulla prima Juventus di Antonio Conte.

Il pronostico, ovviamente, era a favore dei rossoneri di Massimiliano Allegri, ancor di più quando si portarono in vantaggio con Ibrahimovic su rigore. Sembra fatta, ma nella ripresa accadde il patatrac: Jovetic segnò l’1-1 e nel recupero Amauri firmò l’1-2 sfruttando l’assist di...Mexes.

Fiorentina in delirio, Milan a picco e superato dalla Juventus vittoriosa per 2-0 contro il Palermo al Barbera. Il Diavolo non avrebbe più sorpassato la Vecchia Signora. Anzi, il 22 aprile il distacco aumentò dopo l’1-1 dei rossoneri contro il Bologna a San Siro e il 4-0 rifilato dai bianconeri alla Roma. Con il blitz viola a Milano, lo scudetto prese la direzione di Torino.

Sei anni dopo si ripresenta uno scenario simile. Si badi bene: simile, non uguale. Prima di tutto la Fiorentina giocherà in casa e non in trasferta (anche se per domenica è attesa linvasione azzurra). In secondo luogo la formazione di Pioli, malgrado le sue imperfezioni, è più forte di quella allenata da Rossi nel 2012 ed è in lotta per l’Europa League, non per la salvezza. I gigliati, poi, non affronteranno la prima forza del campionato com’era il Milan quel famoso 7 aprile, ma la seconda. La Fiorentina, infine, sarà sì arbitro dello scudetto come scritto all’inizio, ma lo sarà ancor di più l’Inter sabato sera. Da un lato i nerazzurri, tornati a volare nelle ultime giornate, ma ancora quinti per via dei continui successi di Roma e Lazio. Dall’altro la Juventus, capace di conquistare un solo punto nelle ultime due gare. Nessuna delle due squadre può sbagliare. La partita sarà decisiva, aggettivo utilizzato non a caso ieri sera da Allegri. Una vittoria della banda di Spalletti o un pareggio caricherebbe ulteriormente i partenopei per domenica pomeriggio.

La Fiorentina, dal canto suo, dovrà giocare per sé stessa (le parole di Pioli), senza pensare alla lotta scudetto, provando a conquistare tre punti d’oro in ottica Europa League. E’ il solo modo per onorare la memoria di Davide.

http://www.violanews.com/news-viola/la-fiorentina-diventa-arbitro-dello-scudetto-e-ce-gia-chi-vorrebbe-scansarsi/

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