Il treno (viola) dei desideri

Il treno (viola) dei desideri

Per Hegazi il ritiro di Moena potrebbe essere l’ultima chance per dimostrare di essere un giocatore da Fiorentina

di Redazione VN

Il ritiro non solo per mettere benzina nelle gambe, ma anche per mostrarsi agli occhi dell’allenatore e scalare le gerarchie. E’ accaduto l’anno scorso, con successo, a Khouma Babacar e Federico Bernardeschi. I due attaccanti sfruttarono nel migliore dei modi la preparazione di Moena. Tra i tanti giovani che cercheranno di entrare nelle grazie di Paulo Sousa c’è anche Ahmed Hegazi, rientrato domenica dalle ferie estive.

 

Per il difensore, gli allenamenti in Val di Fassa rappresentano una vetrina fondamentale per mettere in difficoltà il tecnico portoghese. A febbraio, l’egiziano è stato mandato in prestito in Serie B al Perugia per farsi le ossa e giocare con quella continuità che a Firenze non ha mai avuto per via anche degli infortuni. Prima, fuori dal dicembre 2012 al maggio 2013, poi nuovamente out dal settembre 2013 al marzo 2014. In Umbria, il classe 1991 ha disputato metà annata sufficiente, senza grossi sussulti, condita da dieci presenze (776 minuti) e il sesto posto finale. Il presidente del club bianconcorosso, Massimiliano Santopadre, avrebbe voluto tenerlo a Perugia, ma Hegazi ha iniziato la stagione con la Fiorentina, come dodici mesi fa. Le sue qualità costituiscono ancora un punto interrogativo a causa dei continui problemi fisici, ma parte dei tifosi gigliati nutre fiducia nei confronti del “Nesta delle piramidi”. Paulo Sousa lo sta testando a Moena e il difensore deve far tesoro dei consigli dell’allenatore e dei più esperti compagni di reparto. Anche perché la sensazione è che per lui, questa, potrebbe essere l’ultima occasione per diventare un giocatore chiave della Fiorentina. Se non dovesse convincere il tecnico portoghese e quindi andare in un’altra piazza, magari in prestito, le porte della squadra viola potrebbero chiudersi definitivamente. Un rischio che sta correndo Michele Camporese, sul quale avrebbero messo gli occhi molte società di Serie B più una di A (LEGGI QUI). In più l’età non agevola Hegazi perché nel calcio, a ventiquattro anni, non si è più considerati di primo pelo e i margini di miglioramento non sono ampissimi.

 

Per l’egiziano, Moena è un’occasione importante per dimostrare di poter far parte della Fiorentina 2015-16. I suoi 193 centimetri e 83 chili potrebbero sicuramente far comodo a una difesa priva di marcantoni. Una chance da non fallire, un treno da prendere al volo. Un altro treno (viola) dei desideri rischia di non passare più.

 

STEFANO NICCOLI

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