Il riepilogo di oggi: Fiorentina a colpi di comunicati e striscioni contro i partenti. Domani arriva la dirigenza

Il riepilogo di oggi: Fiorentina a colpi di comunicati e striscioni contro i partenti. Domani arriva la dirigenza

Ecco cosa è successo nella giornata di giovedì 20 luglio in casa Fiorentina

di Redazione VN

La mattinata si apre con gli occhi puntati su Firenze dove il nuovo allenatore della Fiorentina Primavera, Emiliano Bigica, ha svolto le visite in vista dell’inizio della nuova avventura in viola (LA FOTO). Si passa poi alle questioni che riguardano strettamente la prima squadra e, in particolare, Nikola Kalinic. Dopo essere tornato a Moena nella serata di ieri, l’attaccante croato lascia nuovamente il ritiro. In un’intervista a Violachannel la sua spiegazione. Ecco la ricostruzione di Violanews.com sul suo improvviso rientro in albergo dopo la partenza per il campo di allenamento (LEGGI QUI).

A mezzogiorno torna a parlare Federico Bernardeschi e lo fa tramite il proprio profilo Facebook per smentire le parole che erano state attribuite al padre del giocatore nella serata di ieri. Mentre spuntano voci di un possibile coinvolgimento della Fiorentina in una questione riguardante il tesseramento di giocatori africani, con la società che era però non a conoscenza del possibile illecito che vi era alle spalle, Alfredo Pedullà ha fatto il consueto punto sul calciomercato della Fiorentina, tra operazioni in entrata e in uscita (LEGGI QUI).

Nel pomeriggio sempre sull’house organ viola, il comunicato che Bernardeschi non tornerà in ritiro per problemi legati alla gastroenterite, ma il motivo sembra chiaro. Il calciatore infatti sta per vestirsi di bianconero, anche se ci vorranno ancora alcuni giorni, e l’incontro tra l’agente Beppe Bozzo e la dirigenza bianconera è servito per limare i dettagli: nessuna contropartita tecnica (Sturaro o Pjaca), ma affare che si chiuderà a 40 milioni di parte fissa più 5/6 di bonus. Sul fronte Kalinic, la prima offerta rossonera è stata rispedita al mittente dai viola, ma adesso la trattativa con il Milan sembra ai dettagli, viste le difficoltà ad arrivare a Belotti.

Sempre nel pomeriggio prime parole viola di Zekhnini, pronto a ritagliarsi un posto in rosa, e allenamento caratterizzato da uno striscione contro i partenti Bernardeschi, Kalinic e Vecino. Anche a Moena il clima si accende, in attesa di domani dove parte della dirigenza salirà in Trentino e l’animo dei tifosi potrebbe surriscaldarsi ulteriormente.

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  1. Dellone68 - 3 anni fa

    Spero in un lancio di pomodori contro Gnignigni e Corvino. In altri tempi ci sarebbe stato il lancio di sterco, non vado oltre. E che scappino via.

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    1. OresteViola - 3 anni fa

      Sarebbe bellissimo veder correre quel panzone e quell’altro ragioniere bastardo inseguiti dai ragazzi della Fiesole. Se non si fa a Moena si fa in Viale dei Mille tra qualche mese.

      In tutto questo la vera vittima è Antognoni. Che cazzata a fatto a fidarsi di questi sudici!!

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