Il pagellone dei viola in prestito: ecco chi sono i top (ed i flop) della stagione

Il pagellone dei viola in prestito: ecco chi sono i top (ed i flop) della stagione

In attesa di capire come andrà a finire la questione-Traoré, la Fiorentina in vista del prossimo anno può puntare sicuramente su alcuni giovani che rientreranno alla base

di Alessandro Bracali, @alebracali9

Jaime Baez (Cosenza, 26 presenze 1 rete) – voto 6,5: Buona stagione per l’uruguaiano, alla prima vera occasione italiana da quasi titolare dopo le esperienze non certo esaltanti avute con le maglie di Livorno, Spezia e Pescara. Spesso impiegato come esterno in un 3-5-2, ha dato il meglio di sé in fase offensiva. Autore di ben nove assist.
Luzayadio Bangu (Matera/Bisceglie, 27 presenze) – 5,5: Annata tribolata, iniziata a Matera – club fallito la scorsa primavera – e finita al Bisceglie, impegnato attualmente nel playout salvezza contro la Lucchese.
Giuseppe Caso (Cuneo, 29 presenze 1 rete) – 5,5: In una stagione complicatissima, tra penalizzazioni e problemi societari, chiusa con la retrocessione del club piemontese, il trequartista campano non è riuscito ad emergere del tutto, facendo la spola tra campo e panchina.
Gaetano Castrovilli (Cremonese, 27 presenze 5 reti) – 7,5: Solo gli infortuni – due in stagione – ne hanno frenato la crescita esponenziale, in particolare quello che lo ha tenuto fuori per due mesi tra gennaio e marzo. Prima Mandorlini e poi Rastelli lo hanno impiegato come jolly nella metà campo avversaria: esterno su entrambe le fasce, talvolta anche trequartista puro. Uno su cui la nuova Fiorentina potrà e dovrà puntare.
Michele Cerofolini (Cosenza/Bisceglie, 15 presenze 14 reti subite) – 6+: Sufficienza di fiducia per il giovane aretino, che ha chiuso anzitempo la sua stagione a causa di un infortunio al ginocchio. Negativa l’esperienza al Cosenza, dove addirittura era scivolato nelle gerarchie diventando il terzo portiere, più che positiva quella con la maglia del Bisceglie, in cui si è dimostrato affidabilissimo. Merita un’altra chance in Serie B, in un club che punti davvero su di lui.
Sebastian Cristoforo (Getafe, 20 presenze) 5: Riserva era nella Fiorentina, riserva è stato nel club spagnolo.
Bartlomiej Dragowski (Empoli, 17 presenze 26 reti subite) – 7,5: Chi l’avrebbe detto che a Firenze sarebbe stato rimpianto? Con le sue parate ha tenuto a galla l’Empoli fino alla fine. Adesso c’è grande curiosità riguardo al futuro dell’estremo difensore polacco: titolare a Firenze o in un’altra piazza?
Valentin Eysseric (Nantes, 7 presenze 1 rete) – s.v.: Era partito bene dopo il ritorno in patria, poi un infortunio l’ha tolto dai giochi. Inadatto tecnicamente al calcio italiano, l’obiettivo della Fiorentina sarà quello di piazzarlo nuovamente oltralpe.
Gilberto (Fluminense, 9 presenze) – 6,5: Titolare nel Fluminense, il suo futuro almeno fino a fine anno sarà ancora in Brasile.
Gabriele Gori (Foggia/Livorno, 16 presenze 4 reti) – 6: Peccato per le pochissime occasioni, perchè quando è stato chiamato in causa ha dimostrato di poterci stare tranquillamente nel campionato cadetto, basti vedere la media-gol importante per un esordiente. Il prossimo anno sarà decisivo per lui.
Petko Hristov (Ternana, 14 presenze 1 gol) – 5: Tra scelte tecniche che non lo hanno premiato ed infortuni, quella del bulgaro è stata una stagione da dimenticare.
Maxi Olivera (Olimpia, 8 presenze) – 5,5: Doveva essere titolare inamovibile nella squadra paraguaiana, invece l’ex Penarol ha fatto spesso panchina, portando comunque a casa la vittoria del campionato. Resterà in Sudamerica fino a fine 2019.
Pierluigi Pinto (Arezzo, 36 presenze) – 7: Difensore forte, solido, attento, tra i migliori in Serie C. Che ottenga o no la promozione in B (l’Arezzo è ancora in corsa nei playff) la merita eccome il prossimo anno una chance nel torneo cadetto.
Luca Ranieri (Foggia, 29 presenze) – 7,5: Partito in sordina, dopo poche giornate si è guadagnato la maglia da titolare, che non si è più tolto. Impiegato sia come esterno basso a sinistra che come centrale mancino in una difesa a tre (il ruolo in cui rende maggiormente) insieme a Castrovilli e Venuti è pronto al grande salto, come stiamo vedendo in questo periodo ai Mondiali Under 20.
Jacob Rasmussen (Empoli, 15 presenze) – 5: Un buon girone di andata lo aveva messo in luce, poi dopo l’acquisto da parte del club viola è entrato in crisi. Con il ritorno di Andreazzoli sulla panchina empolese non ha più visto il campo in pratica.
Riccardo Saponara (Sampdoria, 24 presenze 2 reti) – 5: La sua esperienza in blucerchiato era iniziata sotto i migliori auspici, con un tecnico (Giampaolo) che lo aveva già allenato ed apprezzato. I soliti problemi fisici e la concorrenza con Ramirez ne hanno limitato le presenze in campo, fino alla parte finale del campionato quando è sparito dai radar. Ed ora?
Andres Schetino (Cosenza, 4 presenze) – s.v.: Stagione, per lui, da spettatore o quasi.
Riccardo Sottil (Pescara, 12 presenze 1 rete) – 6,5: Positivi i cinque mesi giocati nella società abruzzese, che vorrebbe tenerlo anche il prossimo anno. Vedremo cosa ne pensa la Fiorentina.
Cyril Thereau (Cagliari, 5 presenze) – 5: Da dimenticare la sua avventura in terra sarda.
Lorenzo Venuti (Lecce, 32 presenze 3 reti) – 7,5: Tra i migliori terzini destri del campionato cadetto, ha ottenuto una promozione meritata in Serie A. Bravo a conciliare la fase difensiva con quella offensiva, adesso spera in una chance nella Fiorentina, dopo che l’estate scorsa come riserva di Milenkovic gli era stato preferito Laurini.
Luca Zanon (Robur Siena, 28 presenze) – 6: Ha chiuso la stagione in calo, finendo spesso in panchina. Per il difensore mancino meglio quando si tratta di fare l’esterno di un centrocampo a cinque piuttosto che il terzino autentico.
Rafik Zekhnini (Twente, 29 presenze 6 reti) – 6,5: Come Olivera, anche per l’esterno d’attacco norvegese la stagione appena conclusa ha visto la vittoria in campionato, seppur nell’Eerste Divisie, la Serie B olandese. Spesso titolare, un infortunio alla coscia lo ha tenuto fuori dai giochi nello sprint finale della compagine olandese.
Szymon Zurkowski (Gornik Zabrze, 37 presenze 5 reti) – 7: C’è grande curiosità nel vedere all’opera con la maglia viola questo talentino polacco, che la Fiorentina nello scorso gennaio ha strappato ad una folta concorrenza europea. Pedina fondamentale nel Gornik Zabrze, mezz’ala con doti offensive spiccate, adesso Zurkowski è chiamato a misurarsi con un calcio ben più impegnativo rispetto a quello del suo Paese.

Violanews consiglia

Caos Traorè: gelo Fiorentina, nessun contatto col giocatore che può firmare con altri

5 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. user-13964859 - 1 anno fa

    Traore, Zurkowski e Castrovilli potrebbero davvero essere il centrocampo titolare del futuro, anche se forse non quello del prossimo anno. Speriamo che per il primo sia fatta chiarezza e possa diventare un giocatore viola.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. zachini - 1 anno fa

    Penso che Zurkoski vada mandato a giocare, mentre gli unici da valutare se portare in prima squadra sono Castrovilli, Venuti e Ranieri.
    Chiaramente se si portano in prima squadra bisogna crederci, altrimenti fanno la fine dei Sottil e compagnia bella, quindi decisione importante da prendere tra ds e allenatore (nuovi?)
    Io penso che Castrovilli possa aver raggiunto la maturazione giusta per provarlo.
    Riguardo a Drago chiaramente non può convivere con Lafont quindi va fatta una scelta

    Vdz

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Etrusco - 1 anno fa

    Mi fa piacere che i ragazzi della Viola in buona parte si stiano facendo notare in positivo, non comprendo l’acquisto di Rasmussen ma d’altronde questa è una stagione da dimenticare, magari era meglio pagarlo meno.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Il viola - 1 anno fa

    Coicidenze che i migliori siano quelli che vengono dalla primavera?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. folder - 1 anno fa

    Redazione: vedremo Zurkowski nel prossimo europeo U21?

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy