Il digiuno di Simeone continua: ma è giusto preoccuparsi così tanto?

Una riflessione sull’edizione di oggi di Stadio ricorda che alla nona giornata di un anno fa Simeone non si era ancora schiodato da quota 2 reti

di Redazione VN

Su Stadio in edicola questa mattina si parla anche di Simeone e del suo prolungato digiuno dal gol – ormai sono cinque gare. Il tema viene affrontato attraverso una lente ottimistica fondata su due considerazioni: 1) La passata stagione il Cholito in questo periodo era fermo a due reti come quest’anno, e ha trovato il suo terzo centro stagionale alla decima giornata proprio contro il Torino; 2) La passata stagione ha digiunato per ben otto gare di serie A. Dal 5/01 quando aveva segnato all’Inter al Franchi fino al 31/03 quando è tornato al gol con il Crotone sempre in casa. In sostanza, se preoccuparsi è lecito, forse ricordare come andavano le cose dodici mesi fa può aiutare ad interpretare il digiugno di Simeone in maniera meno drammatica.

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  1. Etrusco - 2 anni fa

    Pioli non aiuta molto l’attaccante, se deve fare a sportellate e rientrare non può essere lucido sotto porta, il ragazzo dopo la chiamata con la Selection, pensava di essere diventato il nuovo Batistuta ma la realtà dice ben altro e cioè che deve pedalare e tanto ancora, magari l’allenatore deve dargli una mano tatticamente ma anche obbligare il centrocampo a lanciargli più palloni in area.

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  2. Sbroz - 2 anni fa

    Ragionamento giustissimo. Però allora diciamo anche che questa è la normalità e Simeone è un attaccante mediocre che, quando va alla grande, porta a casa 13/14 gol stagionali. Un Kevin Lasagna.

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  3. Outsider - 2 anni fa

    Non è tanto il digiuno di gol che preoccupa, agli attaccanti capita. E’ la carenza di fondamentali. IL tiro!!! Un centravanti senza questa caratteristica è come un portiere che non sa tuffarsi. Se poi aggiungiamo che Pioli lo fa giocare piú per rincorrere gli avversari che per fare da terminale in attacco, diventa difficile essere al posto giusto o abbastanza lucido quando c’è da buttarla dentro.

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  4. Matteoct - 2 anni fa

    Il problema e` che con simeone bisogna giocare con 2 punte, lui e chiesa 1 e 2 punta e magari pjaca trequartista

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