Il deja vu di un centrocampo che non c’è

Il deja vu di un centrocampo che non c’è

Paulo Sousa inizia la stagione con un reparto centrale inesistente. E la mente ritorna all’estate 2012…

di Redazione VN

Ruben Olivera, Massimiliano Taddei, Andrea Lazzari e Francesco Di Tacchio. E’ con questo quartetto di centrocampisti che partì l’avventura di Vincenzo Montella alla Fiorentina. A metà luglio 2012, infatti, erano questi gli unici convocati per Moena tra i giocatori della mediana, insieme ad un giovanissimo Capezzi. In lista era stato inizialmente inserito anche Valon Behrami, ma poi in Val di Fassa non mise mai piede. Curiosamente potrebbe farlo quest’anno, visto che il suo nome è tornato di stretta attualità in queste ore come possibile cavallo di ritorno.

 

Intanto anche Paulo Sousa, come il suo predecessore, si appresta ad iniziare il suo primo ritiro estivo con un centrocampo quasi inesistente. Dei presunti titolari c’è solo Borja Valero (visto che l’arrivo di Mati Fernandez e Badelj è slittato dopo gli impegni in nazionale), al cui fianco si possono citare i vari Vecino, Bakic, Capezzi, Fazzi, Petriccione, Bangu e Diakhate. Gente che forse potrà anche dare una mano, ma non certo costituire un punto di forza. La Fiorentina è al lavoro per portare in viola almeno due pedine, con il nome di Walace che sembra fortemente nel mirino. Anche perchè il tecnico portoghese vuole anche sostanza in mezzo al campo e allora il brasiliano ed eventualmente lo svizzero potrebbero rivelarsi utili.

 

Il tempo non manca e quel precedente vecchio di 3 anni può essere un appiglio per i tifosi, in questo momento in cui la fiducia e l’entusiasmo non sono esattamente ai picchi massimi. E non potrebbe essere altrimenti. Di certo da qui ad agosto 6-7 nuovi giocatori arriveranno, a far la differenza sarà ovviamente la qualità. Allora Pradè e Macia piazzarono un tris come Borja-Pizarro-Aquilani che avrebbero fatto le fortune di Montella per due stagioni abbondanti. Paulo Sousa spera di poter ricevere altrettanto e non solo a centrocampo perchè a conti fatti mancano almeno metà “titolari” della prossima Fiorentina. Insomma, tantissimo lavoro da fare, e non solo sul campo di Moena.

 

 

SIMONE BARGELLINI

twitter @SimBarg

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