Gruppo, obiettivi e contestazione. Le frasi più importanti di Della Valle a S. Severino

Gruppo, obiettivi e contestazione. Le frasi più importanti di Della Valle a S. Severino

Il patron ha parlato a margine dell’inaugurazione di una scuola nel marchigiano, finanziata in parte anche dalla Fiorentina

di Simone Torricini, @TorriciniSimone

SAN SEVERINO (MC) − Il radicato attaccamento di Diego e Andrea Della Valle al loro territorio è cosa nota e più volte dimostrata. Lo scorso dicembre, ormai quasi un anno fa, fu inaugurata una fabbrica della Tod’s ad Arquata del Tronto, epicentro del terremoto che nell’estate del 2016 ha colpito il centro Italia. Oggi invece è stata la volta di una scuola, finanziata per buona parte dalla Fiorentina: Andrea ha presenziato al vertice di una delegazione composta anche da Mario Cognigni e Giancarlo Antognoni, e a margine dell’evento si è concesso ad alcune domande dei media presenti – tra cui Violanews.

Ha parlato anzitutto dell’intervento sul territorio, rivendicando l’orgoglio della Fiorentina nel parteciparvi: ad oggi il club viola è l’unico ad essersi impegnato in attività benefiche nel marchigiano. Dopodiché si è intrattenuto sui temi di campo: «Ho visto i ragazzi motivati e sereni», ha detto. «Questo gruppo ha grandissime qualità e fame di arrivare». Quando gli è stato chiesto di ritrattare il commento sull’asticella, risalente al ritiro di Moena, ADV ha preferito non sbilanciarsi: «Non so quanto senso abbia continuare a parlare di asticelle, vedo che spesso sono frainteso. Vogliamo proporre un bel gioco e far divertire i tifosi, poi di obiettivi ce ne sono ma è meglio se ce li teniamo per noi».

Un capitolo a parte lo merita la contestazione. A San Severino il patron ha scelto una linea decisa per commentare l’attuale divisione in seno al tifo viola, affermando di non farsi illusioni su ipotetiche schiarite. «Non so se ci sono margini per ricucire, adesso sembra che si sia tutto quietato ma basta perdere due partite perché tutto venga rimesso in discussione», ha detto Della Valle. «Se vengo ugualmente contestato anche quando le cose vanno bene allora qualcuno si deve mettere una mano sulla coscienza». E infine: «Non comprendo le ragioni di questa minoranza, mi auguro che riflettano sul perché di queste contestazioni nei miei riguardi». Alla domanda sulla richiesta di colloquio avanzata dai contestanti ADV ha sviato affermando di non saperne niente e sottolineando di stare dando il massimo per la Fiorentina.

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VIDEO VN – A. Della Valle: “Contestazione? Non ne capisco la ragione, minoranza rifletta”

 

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  1. donkey - 1 anno fa

    ma scrivere due righe sulla scuola, invece?

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    1. Simone Torricini - 1 anno fa
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  2. vecchio briga - 1 anno fa

    Per me sbaglia. Se si sente sereno e tranquillo perché non dovrebbe incontrare quei tifosi che seguono la Fiorentina sempre, ovunque e a proprie spese? E quando dice di non sapere niente di una richiesta di incontro, o i dirigenti non gli riportano le cose, o non dice il vero. Tra l’altro di questa richiesta è stato detto e scritto abbastanza, come può dire di non saperne nulla? Quel che succederà è scontato, le sue parole verranno prese male e ripartiranno le polemiche. Spero che Antognoni, che sa come funzionano certe cose, gli dia dei consigli. Saludos

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  3. TonyManero - 1 anno fa

    Ha totalmente ragione, con certa gente che li offende da due anni non c’è niente da ricucire, bisogna solo prendere le distanze. Altro che ricucire.

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    1. S. Brigida Viola - 1 anno fa

      Tony, per certi versi DV può avere anche ragione, ma affermare di non capire i motivi della contestazione è inaccettabile…..lo sanno tutti i tifosi quali siano le ragioni e lui no? Via siamo seri per favore!

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      1. TonyManero - 1 anno fa

        L’ha spiegato Vuturo qualche giorno fa il motivo della contestazione. Fai te …

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    2. vecchio briga - 1 anno fa

      A parte quel piccolo particolare che si tratta di quelli che sono sempre presenti. Forse sarebbe più utile prenderli un po’ in considerazione invece, perché se si stufano (ma non succederà) vorrei sapere se ci vai te a riempire i settori ospiti in Italia e quando capita in Europa.

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