Gli esperimenti austriaci di Sousa: coppia Pepito-Kalinic e il ritorno alla difesa a tre

Gli esperimenti austriaci di Sousa: coppia Pepito-Kalinic e il ritorno alla difesa a tre

Il tecnico viola ha schierato due formazioni con disposizione speculare, alternando i probabili titolari con le seconde linee, sperimentando nuove soluzioni dal punto di vista tattico

di Stefano Fantoni, @stefanto91

BISCHOFSHOFEN – È in andato in archivio la prima seduta di allenamento in Austria della Fiorentina. La truppa viola, arrivata a Alpendorf nella serata di lunedì, ha preso confidenza con il terreno di gioco dello Sportplatz della vicina cittadina. Paulo Sousa ha organizzato il lavoro in tre parti: risveglio muscolare in palestra, poi squadra divisa in due gruppi prima per esercitazioni col pallone e successivamente per una partitella incentrata sull’aspetto tattico.

E proprio in quest’ultima situazione sono arrivati i primi esperimenti a livello di modulo e scelta di uomini. Sousa ha schierato due formazioni con il 3-4-1-2, modulo non del tutto inedito. La difesa “titolare” è sempre stata formata da Tomovic,GonzaloAstori, tra le riserve Diks e poi Gilberto, Salifu e Bagadur. Sugli esterni provate due coppie: a destra prima Gilberto e poi Bernardeschi, con Toledo e Baez tra le seconde linee, a sinistra si sono avvicendati AlonsoDiks. Il brasiliano e l’olandese, così come Chiesa, sono stati consigliati e/o ripresi da allenatore e vice per correggere errori su movimenti e posizione.

In mezzo al campo si è partiti con BadeljBorja Valero, poi lo spagnolo ha lasciato il posto a Vecino e il croato, in un secondo momento, a Chiesa. Nel ruolo di trequartista hanno iniziato Mati FernandezHagi in alternanza, poi dentro Ilicic. Infine, provate due tandem offensivi: prima Rossi-Kalinic, poi Babacar-Zarate. Proprio Pepito è stato uno dei due marcatori della partitella insieme a Badelj.

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  1. Maurino - 4 anni fa

    Ad oggi la meglio formazione secondo me sarebbe così
    Tata
    Tomovic Gonzalo Astori
    Berna Vecino Badelj Alonso
    Borja
    Kalinc Rossi

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  2. alex76 - 4 anni fa

    Fino a quando non capirà che il centrocampo a due (o meglio a 5 se i 3 davanti devono giocare sulla mediana invece che dietro la punta) ci fa perdere almeno due ottimi giocatori come vecino e Bernardeschi andremo poco lontano

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  3. Masai - 4 anni fa

    Spero tanto di sbagliarmi, ma vi chiedo, TOLEDO secondo voi è un giocatore da serie A italiana? Domenica sera l’ho visto bene, dal parterre di tribuna, sinceramente m’è sembrato di rivedere Robbiati, anche un po’ più bianchiccio di pelle….. mah…..

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  4. Bottegaio - 4 anni fa

    L’unico esperimento che deve fare Sousa e mettere Berna esterno
    Togliere dalla testa del carrarino velleità da trequartista e convincerlo che quello è il suo futuro e giocare a 3 dietro.
    Altrimenti e bene venderlo subito, il Berna e incassare il massimo per un esterno al top
    Lo potete mettere da parte questo post. Non c’è futuro per lui come trequartista.

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    1. AlwaysSameBlaBlabla - 4 anni fa

      non ha dribbling nello stretto, non ha il passaggio filtrante, tira pure male da lontano. Con queste caratteristiche come trequartista è inutile. Io invece lo proverei esterno ma a sinistra, a crossare di mancino ed eventualmente a tagliare dentro, dato che ha gamba e il piede in generale non male. Ma se arrivasse un’offerta di qualche pazzo sopra i 30 sarebbe da vendere. Peccato che poi sparirebbero come al solito

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  5. Etrusco - 4 anni fa

    Finchè avremo due giocatori come Kalinic e Pepito sarà giusto provarli anche insieme con Rossi nel ruolo di “suggeritore” con licenza di fare goal ed il croato a fare da terminale distruttivo.

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