Freitas: “Difficile competere con le prime, ma vogliamo scalare la classifica. Astori? C’è ancora un grande vuoto”

Freitas: “Difficile competere con le prime, ma vogliamo scalare la classifica. Astori? C’è ancora un grande vuoto”

Il direttore sportivo della Fiorentina intervistato da un giornale del suo Paese

di Simone Bargellini, @SimBarg

Carlos Freitas è il braccio destro di Corvino sul mercato. Si vede poco ma lavora molto nell’ombra. Il direttore sportivo viola ha rilasciato nelle ultime ore una lunghissima intervista al Diario de Noticias, giornale portoghese, in cui ha parlato marginalmente anche di Fiorentina. Ecco le sue parole (traduzione Violanews.com):

“C’è una grande differenza di budget tra noi e i primi cinque club. L’anno scorso abbiamo dovuto abbassare i costi del 40% ma la classifica è rimasta identica, anche se abbiamo fatto tre punti in meno rispetto all’anno precedente. Quest’anno la sfida è migliorare la squadra e scalare qualche posizione. Il mio futuro? Non so cosa accadrà tra un anno (alla scadenza del contratto, ndr). La vita in Italia è bella e il campionato mi piace molto” dice Freitas.

Che poi torna sulla morte di Astori: “Ero a Lisbona perchè mia madre si era rotta una gamba, mi chiamò il responsabile della squadra per darmi la notizia mentre stavo facendo colazione. E’ un sentimento che non auguro a nessuno. Ancora oggi c’è una grande sensazione di vuoto, è stato come perdere qualcuno della mia famiglia. Abbiamo offerto alla squadra la possibilità di mettere a disposizione uno psicologo ma nessuno lo ha voluto. Hanno deciso di superare questo dolore da famiglia, questo è la Fiorentina” ha detto Freitas.

 

vnconsiglia1-e1510555251366

Erede di Badelj, si sfoglia la margherita: c’è anche Hendrix del PSV sulla lista (SCHEDA)

Gaspar-Sporting, i dettagli: plusvalenza per la Fiorentina. E adesso l’ex viola Piccini…

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. unial5_142 - 1 anno fa

    Non solo con le prime, pure con le seconde, le terze, le quarte, le quinte le seste e le settime. Con le ottave, le none e le decime ce la giochiamo. Sesta squadra come incassi, nona come monte ingaggi; e ancora si piange miseria. Vergognosi!

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy