Fiorentina – Roma: i cinque grandi ex

Fiorentina – Roma: i cinque grandi ex

Una carrellata sui grandi ex del match di domani

di Redazione VN

Questo Fiorentina – Roma sarà segnato dal ritorno al Franchi di Mohamed Salah, passato da idolo a ex ingrato nel cuore dei tifosi viola. Dalla Capitale giungono voci di una possibile panchina per l’egiziano, Rudy Garcia sembra volerlo risparmiare dalle bordate di fischi che lo attenderebbero. Vedremo se il tecnico transalpino si priverà del numero undici, in un match che si preannuncia equilibrato, come confermano i maggiori bookmakers italiani (consulta le quote sul portale Wincomparator.com). Ma oltre a Salah, ecco i 5 più grandi ex di Fiorentina e Roma.

1 – Giancarlo De Sisti

Picchio ha indossato solo due maglie (oltre a quella Azzurra) nella sua carriera, quella Viola e quella Giallorossa. Nato a Roma e cresciuto nel vivaio della Lupa, De Sisti fa il suo esordio in A proprio nella Capitale e in cinque anni vince una Coppa delle Fiere e una Coppa Italia. Al termine della stagione 1964-65, la società giallorossa, a causa di grossi problemi economici, è costretta a cederlo e arriva il trasferimento sulle rive dell’Arno. Nove anni, nei quali vince la Coppa Italia e la Mitropa Cup del 1966, ma soprattutto il secondo Scudetto nella storia della società gigliata. Dopo 348 partite e 41 reti chiude la sua avventura al Franchi e torna alla Roma dove chiude la sua carriera.

2 – Gabriel Omar Batistuta

Batigol o se preferite il Re Leone, arrivato 22enne a Firenze è divenuto uno dei calciatori più amati nella storia della Fiorentina, nonché il miglior marcatore nel massimo campionato (in Viola) con 152 reti. Batistuta arriva in un momento non felice e nel 1993 fa parte della squadra che retrocede in B, ma rimane e riporta la squadra gigliata in A, conquistando pure la convocazione al campionato mondiale del 1994. La stagione consecutiva è quella della consacrazione: 26 gol in campioanto e titolo di capocannoniere. Due i trofei vinti: la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana del 1996. Nell’estate del 2000 si trasferisce alla Roma e al termine della stagione vince lo Scudetto, ed in seguito la Supercoppa Italiana. Saranno 86 i gettoni e 33 le reti con i Giallorossi.

3 – Fulvio Bernardini

Il Professiore o il Dottore… i soprannomi spiegano la considerazione dei tifosi per Fulvio Bernardini. Nato a Roma, Fuffo viene acquistato dai Giallorossi nel 1928 e resta fino al 1939, divenendo capitano. Non vince nessun trofeo, ma viene ricordato come l’anima della Roma degli anni ’30. La sua carriera da allenatore comincia sempre con la Lupa, conclusa però con un clamoroso esonero. Ma è alla Fiorentina, che Bernardini diventa celebre. Nel 1953 siede per la prima volta sulla panchina del Franchi e nella stagione 1955-56 porta la Viola alla conquista del suo primo storico Scudetto. Chiude l’avventura nel 1958, dopo cinque stagioni.

4 – Amarildo Tavares da Silveira

Conosciuto più semplicemente come Amarildo, fu uno dei protagonisti del secondo Scudetto della Fiorentina con 25 presenze e 6 reti. Arriva in Italia nel 1963 per vestire la maglia del Milan, che lascia dopo quattro stagioni. A Firenze resta tre anni e, come detto, risulta uno degli artefici dello Scudetto. Dopo aver vestito la maglia Viola si trasferisce alla Roma, dove resta per due stagioni, chiudendo la sua carriera nel nostro paese.

5 – David Pizarro

Dovendo scegliere un calciatore del nuovo secolo, che abbia vestito entrambe le casacche, abbiamo scelto il cileno. Regista dotato di una tecnica sopraffina, Pizarro arriva alla Roma dopo aver giocato (in Italia) con Udinese e Inter. Rimane nella Capitale per sei anni, periodo nel quale vince due Coppa Italia (2007 e 2008) e una Supercoppa Italiana (2007). Dopo la breve parentesi al Manchester City, arriva a Firenze nell’estate del 2012. La sua storia alla Viola si intreccia con quella di Vincenzo Montella, tre anni in cui El Pek è il cervello del centrocampo e del gioco della formazione gigliata.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy