Fiorentina, la rivoluzione passa dal centrocampo. Iachini prepara le sue carte

Fiorentina, la rivoluzione passa dal centrocampo. Iachini prepara le sue carte

L’importante calciomercato invernale della Società lascia intendere come il centrocampo sarà il motore della Fiorentina del futuro

di Filippo Angelo Porta, @FilippoPorta

Quando giochi a carte, non puoi permetterti una mossa sbagliata. Conta avere le idee chiare, preparare la propria mossa ed anticipare l’avversario. Lo stesso, se vogliamo, avviene nel calciomercato. Le Società più virtuose e abili preparano gli acquisti della stagione che verrà con almeno 6-7 mesi di anticipo. Studiano bene i possibili colpi; li osservano da vicino e, al momento giusto, sferrano l’assalto.

E la Fiorentina, in questo calciomercato invernale, ha giocato con abilità le proprie carte. Ha consegnato a Iachini un bel mazzo, soprattutto a centrocampo. Perché, ormai è noto, è in mezzo al campo che si costruiscono le squadre. Parte tutto da lì; se hai equilibrio a centrocampo, tutta la squadra ne giova. La difesa in primis, perché ha al momento opportuno sia la protezione che l’impostazione di gioco, ma anche l’attacco, perché uno dei tre centrocampisti fa partire l’azione offensiva, con il terzo, quello più alto, a supporto della stessa, che si trasforma in un attaccante aggiunto.

Sì, tre centrocampisti. Il futuro centrocampo della Fiorentina sarà proprio così. Con Amrabat a rompere il gioco, Agudelo (o Duncan, con attitudini differenti) a costruire e far legna e Castrovilli più alto, vicino alle punte. Tre centrocampisti con caratteristiche diverse, che si completano fra loro.

Iachini è un abile maestro in questo senso, le sue squadre hanno sempre avuto un notevole equilibrio nelle due fasi. Durante l’ultimo calciomercato, la mano del mister è stata evidente. La sua impronta nello scegliere i vari giocatori, importante. La Società ha fatto però certamente un grande sforzo. Arrivare a profili come Amrabat, anticipando la folta concorrenza, non era per nulla semplice. Commisso ha investito, Pradè ha mediato e Iachini ha indicato i profili adatti alla squadra. Anche qui, un bel lavoro di squadra.

Ora il mazzo è fra le mani di mister Iachini. Mescolare bene le carte è la prima mossa, per poi pescare il trittico vincente.

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