Ferrara scrive: “Torna una partita vera, tornano i brividi sulla pelle”

Ferrara scrive: “Torna una partita vera, tornano i brividi sulla pelle”

Stasera al Franchi si gioca Fiorentina-Juventus: la sfida tra una squadra ancora in cerca di se stessa e una che è alle prese con un testa a testa al vertice e quindi può solo vincere

di Redazione VN

Non sarà niente di facile, ma solo l’idea di ritrovare una partita “vera” può regalarti qualche brivido sulla pelle. Ecco Fiorentina-Juventus 2018: la sfida tra una squadra ancora in cerca di se stessa e una che è alle prese con un testa a testa al vertice e quindi può solo vincere. La vittoria di Bologna se non altro ha tirato fuori la squadra di Pioli da quel senso di smarrimento generato da due sfide perse con parecchie perdite. Zero punti e sette gol subiti tra Samp e Verona. Tristezza ai massimi, e la rabbia dei contestatori. Poi l’incontro dei tifosi con la squadra e quello dei padroni con i loro dipendenti. E, soprattutto, quel gol di Chiesa che ha rimesso un po’ le cose a posto. Non che la Fiorentina avesse fatto chissà cosa fino a quel momento, ma quando si dice che un piccolo fuoriclasse può cambiare la storia di una partita è perchè a volte le cose funzionano davvero così. Ma stasera le premesse sono diverse. E ha ragione Pioli quando dice che servirà una Fiorentina capace di andare oltre se stessa. Sì, perchè stavolta la partita perfetta potrebbe non bastare. Serve qualcosa di più: calciare il cuore e il pallone oltre l’ostacolo.

Leggi l’articolo completo sulle pagine odierne de La Repubblica!

Violanews consiglia

Probabile formazione: Pezzella a destra, Milenkovic al centro. Gil Dias in vantaggio su Thereau

Nazione: A. Della Valle potrebbe presentarsi al centro sportivo

3 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Violanellevene - 2 anni fa

    Tanto Ferrara stasera tifa per i gobbi, così domani avrebbe fango da scrivere…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. alesquart_707 - 2 anni fa

    Il problema è che la squadra, nonostante abbia più qualità tecnica di quello che si pensi, deve crescere sul piano del carattere (partite come quelle contro il Chievo, Crotone e Verona e in parte contro il Genoa) non si dovrebbero vedere. Per esempio se Gil Dias tirasse fuori gli attributi, quell’invito di Benassi nel secondo tempo di Bologna, lo avrebbe trasformato in un tiro pericoloso, non sarà Chiesa ma la tecnica c’è quindi la usi. Badelj, non so….l’intervista rilasciata nei giorni scorsi lascia qualche speranza, ma io non capisco come un giocatore così bravo possa cadere in errori marchiani come quello che ha rischiato di far segnare Palacio. Insomma non basta giocare alla morte contro la Juve, ma SEMPRE

    SFV

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Luca Pontassieve - 2 anni fa

    segnuccio….

    vuol dire che si torna ad essere una squadretta…
    quando s’andava a mille de’ gobbi m’importava ‘na pippa…

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy