E’ suonata la prima campanella

E’ suonata la prima campanella

Tra tormentoni vari, è iniziata la nuova stagione della Fiorentina con la prima tranche di visite mediche

di Redazione VN
vecino

Prima il tormentone Montella, poi quella legato a Paulo Sousa, infine quello che ha visto, vede e vedrà come protagonista Mohamed Salah. Insomma, non ci si annoia in casa Fiorentina.

 

In mezzo a questo caos – il termine, purtroppo, è quello giusto, – non ci dimentichiamo che oggi è iniziata la stagione 2015-16. Partenza dal Centro Sportivo alle 9 e a seguire la prima tranche di visite mediche alla clinica Ponte Nuovo a Careggi alle quali hanno preso parte dodici giocatori: i giovani Vecino, Bagadur, Minelli, Mancini, Zanon, Lezzerini, Gigli, Diakhate, Bangu, Petriccione, Fazzi e Venuti, distribuiti in due gruppi di sei (GUARDA I VIDEO). Nomi non certo altisonanti. Presente anche Lupatelli come componente dello staff tecnico. La seconda mandata di test fisici – con i big come Tatarusanu, Joaquin, Borja Valero, Rossi, Gomez, Gonzalo Rodriguez – si terrà lunedì 6. Un giornata importante, quest’ultima. In serata, in piazza Santo Spirito, infatti, la squadra – con la nuova maglia griffata Le Coq Sportif – sarà presentata ai tifosi (LEGGI QUI), a meno di ventiquattro ore dalla partenza per il ritiro di Moena, dove i ragazzi di Paulo Sousa si alleneranno fino al 19 luglio. L’evento pubblico in una delle piazza più rinomate di Firenze, che Violanews.com vi documenterà con foto e video, sarà anche l’occasione per testare e assaggiare l’umore e lo stato d’animo di coloro che hanno la Fiorentina nel cuore. Sarà una presentazione un po’ strana perché molti giocatori, per via della scadenza naturale del contratto, hanno lasciato il capoluogo toscano e perché, ad eccezione di Paulo Sousa, i tifosi non vedranno facce nuove e questo è uno dei motivi dello scetticismo che circola in città nei confronti del club.

 

Da martedì, come detto, al via la preparazione a Moena, con l’immancabile rischio bilancia, storico nemico dei calciatori al rientro dalle ferie estive. In Val di Fassa vedremo finalmente all’opera la nuova Fiorentina di Paulo Sousa e quindi cominceremo a farci delle idee su quello che ci aspetterà dalla fine di agosto. Impareremo a conoscere i metodi di lavoro del portoghese, le sue abitudini, il suo carattere dentro e fuori dal campo. Il calcio giocato, insomma, tornerà protagonista. Finalmente. E’ vero, a luglio i risultati contano il giusto, ma gli allenamenti e le amichevoli di Moena daranno modo di parlare di schemi e moduli e mettere almeno un po’ in secondo piano le vicende di mercato.

E’ stato un sabato diverso, un sabato tutto viola, nel quale la Fiorentina ha riacceso i motori.

 

STEFANO NICCOLI

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy