Due settimane da Dio

Due settimane da Dio

Qualche ora di riposo e poi il gruppo si concentrerà sul futuro

di Stefano Rossi, @StefanoRossi_

La sosta per le nazionali è da sempre una delle piaghe dei tifosi di calcio. Figuriamoci quando arriva con la Fiorentina prima in classifica in solitaria. E’ un peccato interrompere proprio adesso la cavalcata per due settimane ma non si può fare altrimenti. Molti dei giocatori saranno impegnati con le rispettive rappresentative, chi invece rimarrà a Firenze potrà godere di tre giorni di riposo e poi lavorerà con Sousa per tenere alto lo stato di forma e di concentrazione. Senza troppe pressioni però, con un sorriso in più e la consapevolezza che il calcio va vissuto con passione e semplicità proprio come fa Paulo che concede selfie anche a pochi istanti dall’inizio delle partite. E’ un rivoluzionario il portoghese e dai suoi modi di fare pian piano sta attingendo anche la città.

 

La Fiorentina, ma soprattutto i suoi tifosi, potranno vivere due settimane da Dio. Fantasticando un po’ con la mente, sognando obiettivi altissimi e ricordando cosa sarebbe successo nell’analoga situazione del 1998-99 se Batistuta non si fosse infortunato e se Edmundo non avesse lasciato il gruppo per andare al carnevale di Rio. Un mix di emozioni, tra presente e passato. Due settimane che però non devono essere generatrici di eccessivo relax. La stagione è iniziata in maniera superlativa ed i sogni per essere realizzati hanno bisogno di essere sostenuti con la forza della volontà e con caparbietà. Un po’ come fa Sousa quando vince la partita 3-0 e continua a sbracciarsi con la squadra. Per qualche ora è giusto staccare e cullarsi con la classifica, poi sarà il momento di tornare ad applicare il Sousismo alla mente dei giocatori e del pubblico.

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  1. Valter Pellegrini - 5 anni fa

    Credo che, allo stesso modo in cui, alcuni, non dovevano parlare di retrocessione (poveretti, che figura di M…A!), noi, che abbiamo sempre creduto nella squadra, non dovremmo parlare di scudetto.
    Realisticamente ci sono tre squadre che hanno un organico molto superiore al nostro (Juventus, Roma, Napoli) e, se è vero che la Juventus ha 10 punti di distacco è anche vero che ci ha abituato a imprese rilevanti.
    Queste tre squadre hanno gli uomini, che presi singolarmente, hanno una qualità superiore alla nostra e un abitudine alla vetta più stabile di noi (tolto forse il Napoli che però in questo momento insieme a noi esprime il miglior gioco).
    Non lo faccio per scaramanzia e nemmeno per deludere quelli che ci credono e che, personalmente, ammiro ma penso che no potremmo lottare per il terzo posto sperando che la Juve non ce la faccia a rimontare questo svantaggio.
    Noi giochiamo bene, abbiamo una squadra che segue a memoria gli schemi di Sousa e qualche campioncino ce l’abbiamo anche noi ma le altre sono altrettanto brave ed hanno dei campioni che possono sbloccare tutte le partite con una giocata.
    Il Napoli ha un grande allenatore (quello che in questo sito lo criticavano erano gli stessi che hanno criticato la squadra fino a ieri) e un attacco da far paura con un centrocampo agile e veloce, la difesa può combinare di tutto.
    La Roma ha i migliori giocatori in assoluto ma un allenatore “vulnerabile” e qualche difensore distratto. La Juve è in ritardo e spero che vi rimanga ma, quando rientreranno tutti gli effettivi comincerà a far paura di nuovo.
    Comunque noi siamo la e faremo di tutto per restarci. La grande paura è che se, per malagurato caso, divessimo perdere a Napoli (ci starebbe!)qualcuno ne risenta oltre misura, primo tra tutti l’ambiente perché per diventare veramente GRANDI occorre, prima di tutto, saper gestire le sconfitte.
    Bisogna ringraziare tutti, dalla società alla parte tecnica ed ai ragazzi perché hanno creato un giocattolo che potrebbe dare, nel tempo, bei frutti.
    Abbiamo 25 giocatori quasi tutti titolari e Sousa ha dimostrato di saperli gestire benissimo. Tutti si entono valorizzati, tutti si sentono importanti e necessari, ognuno aiuta l’altro e nello spogliatoio regna un grande clima.
    Ecco! questa potrebbe essere l’arma in più verso le altre e noi dobbiamo sfruttarla.
    Scelgo di non parlare di IG, ValdAMARO, folder, Gianburrasca, I’Giannelli, Magik che sono EFFETTIVAMENTE spariti come una curreggia al vento. Altro non sono che una curreggia che al momento fa puzzo e da fastidio, poi sparisce e nessuno se ne ricorda più.
    Ho lasciato il Bamba per ultimo che si è inventato un viaggio in Giappone (lui che probabilmente non è andato più in la di Ponte a Niccheri) per non commentare perché oramai coperto di M…..A.
    Noi comunque ci siamo e speriamo di restarci per tutto il tempo che possiamo. Chiediamo a questi ragazzi di fare il massimo e, se poi non basterà, andranno ringraziati lo stesso.

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  2. Barsine - 5 anni fa

    per regalare qualche piccola aggiunta alla settimana da Dio ecco un veloce articolo di Tifoso Bilanciato (insieme a Calcio Finanza una delle poche fonti veramente indipendenti del calcio italiano) che racconta la situazione economico finanziaria della Roma, da tanti presa a modello quest’estate come società perfetta:

    http://www.tifosobilanciato.it/2015/10/05/as-roma-qualche-riflessione-su-questi-anni-di-gestione-stars-stripes/

    buona lettura a tutti … a chi scocciasse leggersi tutto … inserisco solamente le conclusioni del giornalista:
    “Di questo passo, se la dirigenza non porta nuovi e ricchi sponsor e non si organizza per incrementare cospicuamente il merchandising, la società AS Roma finirà inevitabilmente per schiantarsi, sia a livello economico che sportivo.

    Anche un aumento di capitale non risolverebbe il problema (potrebbe, però, posticiparlo): se la gestione non è in equilibrio, è solo questione di tempo perché i soldi finiscano nuovamente.

    Nel frattempo, credo che qualche domanda sulle intenzioni di questa dirigenza, che sta depauperando anno dopo anno il patrimonio economico della Roma, sia lecito porsela.”

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  3. Barsine - 5 anni fa

    Ieri sera parlavano di Sarri che insegna il calcio ed è assolutamente vero ma nessuno si è preoccupato di dire che anche Sousa insegna calcio.

    Il nostro allenatore non solo decide chi far giocare senza alcuna gerarchia preconfezionata ma è anche in grado di far crescere il materiale umano a propria disposizione.

    Il famoso Embolo del Basilea era un ragazzino acerbo e dopo due anni con Sousa è diventato quella scheggia che ci ha fatto impazzire e che farà le fortune economiche del Basilea dei prossimi anni. Sousa ha modificato la posizione di Bernardeschi rendendolo un ibrido tra attacco e centrocampo (una sorta di trequartista laterale), sta facendo giocare Kuba Błaszczykowski per rendergli la consapevolezza delle sue doti fisiche (lo strappo nel secondo tempo a prendere la palla sverniciando la difesa orobica è tanta roba) e farlo tornare un giocatore super, ha disegnato il rettangolo di gioco dove deve correre Borja (mai fuori di quello!), ha fatto giocare Verdu al posto di Mati per recuperare un giocatore che potenzialmente ha delle doti tecniche infinite ma si era perso nel calcio dilettantistico, ha fatto capire a Roncaglia che la forza fisica deve essere limitata …

    Insomma Paulo Sousa insegna a giocare al calcio. La Fiorentina di oggi è ad un buon 40% delle sue vere potenzialità. Ogni domenica la vediamo crescere in sicurezza e consapevolezza oltre che sul piano del gioco e del ritmo.

    Adesso la vera prova del nove saranno le prossime due partite e soprattutto l’eventuale prima sconfitta che dovessimo maturare. La vera squadra è quella che diventa cinica quando si deve risollevare dalla sconfitta (speriamo sia stata quella con il Basilea la nostra!).

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    1. Valter Pellegrini - 5 anni fa

      Sai perché succede?
      Sousa non parla bene l’Italiano e, come tutti gli stranieri, prima pensa la frase nella sua lingua madre e poi fa la traduzione suscitando, il più delle volte, perplessità a livello di concetti.
      Se ascolti bene dice sempre le stesse cose e il suo parlare non va mai oltre quello. Questo è un difetto che, speriamo, riuscirà a sopperire con il tempo e la frequentazione delle sale stampa.
      Tutti i giornalisti capiscono il giusto di quello che vuol dire e la conversazione non va oltre quei pochi concetti basici che non dicono mai nulla.
      Sarri, personaggio schietto e semplice fa un altro effetto e stimola sempre la conversazione che, con questi personaggi, è facile da alimentare.
      Credo che sia qui la differenza, solo un problema di comunicazione.

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  4. Roberto Maria - 5 anni fa

    Facile ora dire e dalla fine del calciomercato che dico siamo più forti dello scorsa anno. Che Montella parlando di progetto finito ha fatto una idiozia. Però ad oggi la realtà è questa è per una volta sognamo una stagione da top, credo meritatamente per il lavoro svolto negli ultimi anni. Abbiamo ancora del potenziale inespresso che potrebbe farci fare il salto definitivo. Parlo di Rossi e Suarez non di ragazzi che vengono dalla serie B.
    Ottimismo e umiltà, mi piace da matti il Sousismo.

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  5. Bottegaio - 5 anni fa

    Commento oggi, ieri era impossibile per la giusta festa dei tifosi!!
    Credo che Sousa, oggi, sarà a Carrara per ordinare un busto di Reja, così da ampliare la collezione dei maestri di calcio italiano.dopo quello di Ventura
    E, si, maestri, perchè Reja è tale. Non come i due mister per caso, e a suon di milioni di euro Sinisa e Mancini.
    Torniamo alla espulzione di Palletta,(ingiusta, era Gomez l’autore del fallo e da espellere ). Mister Reja si mette a quattro dietro, due in mediana e tre davanti.Mossa che i compagni di merenda Sinisa e Mancini, nella medesima situazione di inferiorità,manco ci arrivavano nella loro limitatissima tavola tattica.
    Io ho visto in quel frangente una viola diversa, messa in difficoltà dal pressing orobico sulla mediana e un avanzameto di tutto il gioco. Non è un caso che Moralez si presenta tutto solo davanti a Tata ( che fa un autentico miracolo!!! ) dopo una palla persa proprio in mediana in superiorità numerica!!!!
    Credo che Sousa trarrà beneficio da quello scampolo di primo tempo per rimediare nella prossima occasione..

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    1. Barsine - 5 anni fa

      Caro Bottegaio,

      la sua disanima tecnica è assolutamente corretta ma non mi può citare come esempio l’azione di Morales che è nata fondamentalmente da una scivolata di Borja Valero che ha perso il pallone sulla propria trequarti.

      Diciamo che Reja è stato molto bravo a provare a rientrare in partita (anche se poi ne ha pagato le conseguenze con un secondo tempo sulle ginocchia) ma la Fiorentina ha comunque ballato quando sono venuti avanti ma è stata quasi sempre in controllo della partita. In ogni caso la scelta di saltare il centrocampo eliminando un palo come Kurtic per rimanere larghi sulle fasce è stato sicuramente un colpo di genio che però ha dovuto fare i conti contro una superFiorentina che ha letteralmente schiantato l’Atalanta!

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      1. Bottegaio - 5 anni fa

        Per me è tutta li la partita, se leggi il live di violanews mi troverai con un commento simile proprio in quella fase di gioco. E non c’è stato solo l’infortunio di valero ma anche 1 vs 1 con tomovic e chiusure dello stesso Valero.
        Segno evidente che qualcosa in fase di non possesso e in superiorità andava regolato..poi Valero ha chiuso il match.
        Sono convinto, Barsine, che quei 20 minuti li vedranno a nastro in questi giorni…

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        1. Barsine - 5 anni fa

          sono assolutamente convinto anche io che Sousa sia un perfezionista e adesso avrà due settimane per preparare le due partite contro Napoli e Roma che prima di tutto saranno partite a scacchi soprattutto con Sarri.

          Secondo me Garcià non capirà nemmeno cosa gli è arrivato addosso!

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    2. fede viola - 5 anni fa

      ok argomenti finiti giusto? Ora dovrai aspettare due settimane per trovare qualcosa su cui sparlare. Resisti che prima o poi arriverò un momento in cui potrai riparlare gufo.

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  6. Xela - 5 anni fa

    Di Sousa mi piace moltissimo il fatto che quando si parla di scudetto non si chiuda in un pragmatico “impossibile” ma faccia sognare i tifosi anche se la cosa sarà davvero impossibile. Montella avrebbe spento ogni entusiasmo rompendo che aveva una squadretta e che se stavano in alto era merito suo che cavava il sangue dalle rape.
    altra cosa stupenda l’assist di Kalinic (ed anche il gol di verdù) roba alla ibra davvero. A milano rubò da attaccante vero il gol ad ilicic che invece di impermalosirsi gli rioffrì un assist al bacio nel secondo tempo. Questa è tanta roba, è un bel giocattolino. Sta a noi, soprattutto, a non romperlo. Basta stare li ad aspettare di tornare coi piedi per terra alla prima sconfitta. arriverà, per carità, ma perchè non dovrebbe essere un campionato magico questo? Godiamoci i momenti invece di gufarci contro.

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  7. Tato - 5 anni fa

    Per Lucio

    Sono d’accordo con te che pensi sia il caso di tenere i piedi per terra,ma è vero che abbiamo già incontrato l’Inter e il Milan, due delle regine del calciomercato, anche se i rossoneri al momento sono mediocri. Altri con il calendario favorevole hanno fatto peggio. Se vuoi arrivare in alto devi battere le piccole, altrimenti son guai. Per vincere anche gli episodi a pro tuo hanno importanza. Qualcuno ha mai visto vincere Coppe o Scudetti senza episodi dubbi ottenuti a beneficio dei futuri Campioni?. Bayern-Fiorentina o la finale di Champions Chelsea-Barcellona?.Arbitrava Ovrebo in entrambe i casi. Non pensiamo di essere il Real, ma non troviamo sempre il neo, rilassiamoci e godiamoci questo momento. Se avessimo avuto ad oggi 8-10 e basta, quanti avrebbero pensato che il Campionato è ancora lungo ed è presto per criticare?

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    1. Lucio Gervasi - 5 anni fa

      Sono completamente d’accordo con te, anche se non considero Inter e Milan squadre che possano combattere per qualche traguardo (ma quì andremo lontani…). Ribadisco che Sosua sta facendo un grande lavoro, in ogni caso, le ns. avversarie (per la chiampions?!) sono Juve (si, Juve, che sembrano morti, ma sono solo svenuti) Roma Lazio e Napoli

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  8. Lucio Gervasi - 5 anni fa

    Piedi per terra. Qualche episodio sin’ora ci ha aiutato (ieri l’espulsione non c’era) e il calendario è stato abbastanza favorevole. Ciò non toglie che Sousa ha dato identità alla squadra (credo che l’essere un “gobbo” significhi qualcosa, da questo punto di vista, in senso positivo) e ci sono 20 titolari (Montella ne aveva 14…). Ora:
    – scontri diretti;
    – infortuni;
    – difesa corta;
    – squalifiche
    ci sarà da considerare tutto questo.
    Ma la squadra c’è e se la gioca con tutti. Questo è l’importante.

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    1. g.genazzan_364 - 5 anni fa

      Per favore smettila di gufare. Tanto è inutile , io e tutti i viola si toccano per gli scongiuri di rito.

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    2. VioletDreams - 5 anni fa

      Su che basi dici che non c’era l’espulsione di ieri? “Chiara occasione da rete”. Se non è chiara l’occasione di uno che si presenta in posizione centrale davanti alla porta, allora non so quale possa esserlo

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    3. donkey - 5 anni fa

      Ieri l’espulsione c’era. E se sei solo nell’universo a pensare il contrario ci sarà un motivo. Penso che il Napoli sia fortissimo e forse non ce la faremo, ma a differenza della tua lista, è come assorbiremo un’eventuale, meritata, plausibile sconfitta che farà la differenza. Così come in caso contrario, gestiremo un’eventuale vittoria.

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    4. Xela - 5 anni fa

      Inter seconda e torino quinto non sono scontri diretti? Il genoa non lotta per la retrocessione e il milan doveva essere una big in teoria. Dopo 7 giornate le altre hanno incontrato tutte le big mentre noi le retrocesse? Ma sei fuori? Ieri espulsione sacrosanta e forse c’era un altro rigore. Ma piantatela di gufare!

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    5. Barsine - 5 anni fa

      Caro Luca,

      le ricordo che dopo il Napoli e la Roma (che gioca però un calcio indegno di questo nome nonostante tutto) ci sarà una striscia di Frosinone Sampdoria Empoli Sassuolo Udinese per arrivare alla Juventus. Sinceramente ieri ho sentito Mihajlovic lamentarsi della rosa corta. La stessa cosa continua a dire Garcia. Domenica scorsa si è lamentato Mancini …

      Tutte le squadre hanno 25 giocatori. Poche hanno un allenatore che sa tirare fuori da signori nessuno come Verdu il suo massimo mettendolo in campo a risultato semi acquisito a fare il trequartista al posto di Mati Fernandez col risultato di vederlo segnare un goal da cineteca e dargli quella voglia di osare e di divertirsi che sta alla base di ogni sport!

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  9. Etrusco - 5 anni fa

    E’ una vetta meritatissima, godiamocela e poi dal 17/10 vedremo di mantenerla.
    FVS!

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