Due mesi decisivi? Meglio dire anonimi. Undici amichevoli alla fine del tunnel

Due mesi decisivi? Meglio dire anonimi. Undici amichevoli alla fine del tunnel

Scorrono i titoli di coda sul campionato. Solo la semifinale di Coppa Italia riaccenderà la passione dei tifosi, ma mancano tanti giorni al big match di Bergamo. L’attesa sarà lunga ed estenuante

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3

Un altro pareggio. Dov’è la notizia verrebbe da dire. Sì, perché quello contro la Lazio è stato il tredicesimo X in campionato. E nell’era dei tre punti, si sa, il pari vale quasi come una sconfitta.

Brava la Fiorentina a “difendere” lo 0-1 e, poi, a reagire grazie alla fiammata di Mirallas – prova eccezionale la sua – e Muriel. Ma non basta. Non può bastare. Sul piano del gioco i viola hanno fatto più di un passo indietro ieri sera, ma, quel che più conta, il pareggio con i biancocelesti rischia di mettere la parola fine al campionato con più di due mesi d’anticipo. I punti in palio sono parecchi, trentatré per la precisione, ma le squadre da raggiungere e superare sono tante. Servirebbe un filotto di vittorie che la Fiorentina, però, non è mai riuscita a fare e, al contempo, sperare che le concorrenti per l’Europa League frenino. E come se non bastasse Chiesa è alle prese con un infortunio muscolare. La triste realtà, purtroppo, è questa.

I prossimi due mesi saranno decisivi”, ha detto Pioli nel post gara. Il tecnico ci scuserà, ma sarebbe meglio dire anonimi. Maliziosamente alcuni tifosi hanno paragonato ad amichevoli le prossime undici partite. Di fatto solo la semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta in programma alla fine di aprile tornerà ad accendere la passione della piazza. Mancano, però, tanti giorni al big match di Bergamo. L’attesa sarà lunga ed estenuante, la speranza è che la Fiorentina riaccenda la spina per quell’appuntamento, da non fallire assolutamente. In caso contrario scorreranno i titoli di coda sulla terza stagione fallimentare.

 

 

 

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  1. Barsineee - 6 mesi fa

    date questa squadra ad Antonio Conte e vedrete chi ha la Coppa Italia sulla maglia l’anno prossimo!!!

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    1. vecchio briga - 6 mesi fa

      Sarebbe un bellissimo progetto quello di affidare a un grande allenatore una squadra fatta di giovani. È che al commercialista gli prende una sincope quando vede l’ingaggio di Conte.

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  2. ottone - 6 mesi fa

    Io ho qualche bel libro sulla “Grande Fiorentina” 1955-’60, con tante foto.
    La sera mi rileggo qualche pagina, ripenso a quegli anni, a ciò che ho visto e non ho visto, e a quello che poteva essere (5 scudetti di fila ragazzi, ed una Coppa Campioni ma ci pensate?). Oh, dopo le tre del Nord si veniva noi chiaro? Un pensiero a Kurt Hamrin, uno al grande Richy, poi mi giro da una parte e mando tutti a fan c…Va bene?

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  3. vecchio briga - 6 mesi fa

    2016-17= ottavi, 2017-18= ottavi, 2018-19 per adesso decimi. Pioli non è Mourinho, ma forse le responsabilità più grandi sono un po’ più a monte. Eppure da Corvino in su non esce una parola. Pioli va in sala stampa, gli altri no. Non mi pare un bel comportamento e un po’ Pioli che cerca di giustificarsi prima della partita contro la Lazio, davanti a cinque giornalisti, lo capisco.

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  4. Gasgas - 6 mesi fa

    Bisogna mandare avanti il progetto mediocrità, consolidare il decimo posto e preservarci dalla neve di Gubbio. Per questo Nonno Conno è una garanzia…

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  5. Pepito4ever - 6 mesi fa

    ma un sarebbe meglio che in Fiorentina come la chiamano loro dicessero guardate dopo Montella il nostro programma si chiama “discesa libera” si perchè a noi ci piace sciare e della Fiorentina un ce ne frega nulla si va avanti con giocatori da 1 milione possibilmente che finiscano per ra o ic e mister da 1 milione non ci vogliono più stare sicchè si piglierà mister da 500 mila euro lorde per competere come 7° budget di serie A con Chievo, Empoli, Spal, e si farà ì possibile per competere con Cagliari, Udiense e Genoa, le altre sono sopra la nostra portata….così farebbero più bella figura……perchè è inutile dare la colpa a Pioli il prossimo mister avrà giocatori peggio e sarà più difficile di questi ultimi 3 anni……Pioli disse a Moena:” datemi una Ferrari e vi dimostro di saperla guidare”……”ma se mi date una lambretta e me la spacciate per Ferrari poi passo io da incapace, e non mi va bene”

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    1. folder - 6 mesi fa

      “Pioli disse a Moena:” datemi una Ferrari e vi dimostro di saperla guidare”

      E’ meglio che un gliel’abbiano data.Se no te ne accorgevi che schianto alla prima curva!

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  6. Unsenepoppiu - 6 mesi fa

    No vi sbagliate il programma socetario è perfettamente rispettato. L’anno scorso abbiamo consolidato il piazzamento dietro l’Atalanta ( anche se i nostri la chiamano “Provinciale”). Quest’anno arriveremo dietro anche a Samp e Torino.
    Il prossimo anno si ributta tutto all’aria e si arriva dopo anche il Parma ,il Sassuolo è perché no la Spal.

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  7. Alan1971 - 6 mesi fa

    Più che il “presente” (2 mesi di nulla) a me preoccupa parecchio il futuro…..

    Quali giocatori rappresenteranno il “futuro” di questa squadra, in quello che si preannuncia come il “Corvino parte 4^”…?….
    – Su Chiesa è meglio non dire nulla;
    – Veretout, Milenkovic, Simeone, e probabilmente pure Benassi e Biraghi (gli ultimi 3 non li rimpiangerà nessuno) valuteranno le offerte o chiederanno aumenti di sicuro;
    – Gerson, Mirallas, Edmilson sono il frutto dell’insulsa politica dei prestiti e sarà tutto da vedere come andrà.

    Restano quindi Lafont, Pezzella, Laurini, Hugo + Muriel…. sarebbe questo “il futuro”…?
    I giovani “buoni” (ammesso ci siano) resteranno solo se possono giocare….
    La panchina, che già adesso è penosa, dovrà essere completamente rifatta…. e meno male che l’anno scorso ci hanno fracassato i marroni con la storia dell’ “anno di ricostruzione”…. quest’anno c’è stato il pattume, e nei prossimi, con questo po-pò di ricostruzione corviniana, sarà pure peggio.
    Altro che macerie… e poi chiedetevi perchè perfino Mister Normal-One se ne vuole andare….

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    1. folder - 6 mesi fa

      La ragione per cui Mister Scarsone se ne vuole andare è insita nelle parole dette nel post partita in sala stampa.Secondo lui è il migliore allenatore che avrebbero potuto avere i giocatori viola che,infatti,e sono parole sue,sotto la sua guida migliorano continuamente( a me par di vedere passi indietro costanti ma forse li vedo solo io: questi un sanno mette in fila 3 passaggi di fila e Mister Scarsone dice che sono migliorati…mah)e anche lui è migliorato tanto…tanto da poter,forse,un giorno,allenare una nazionale(quella di Curling?)arimah.In base a queste considerazioni il nostro si aspettava che i patronni;il commercialista capo e la Volpe del Salento gli avessero già rinnovato il contratto ma non essendo così lui,avanzando i suoi innumerevoli meriti(6 esoneri e 2 anni tragicomici a Firenze) e colpito nel suo orgoglio di
      “allenatore”( virgolettato perchè un si sa mai)ha deciso sprezzantemente di andarsene: un modo come per dire:” Non mi meritate”!

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      1. Fazio - 6 mesi fa

        Ma unn’è detto..perchè anche il Curling nel suo piccolo prefigura una sorta di strategia..di gioco..

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      2. Alan1971 - 6 mesi fa

        Scarsone sì, ma non fava, a parer mio:
        si prospetta un’annata, la prossima, senza il migliore, fulcro del suo “gioco” (eufemismo), panacea di tutti i mali.
        Se gira Chiesa va bene, mal che vada porti a casa un pareggio: se lui non ci sarà più (come sarà al 99%) cosa sta a fare un Pioli per il terzo anno?…a ridire le stesse baggianate che si sentono in sala stampa da anni (e prima di lui Sousa) su “prossime partite decisive”, “gruppo che ha dato tutto”, “lana e seta” e via dicendo?….

        Io penso che a parità di fattori, conti la spiegazione più semplice:
        cioè che si sia rotto le palle di questo nulla delleballe e alzi i tacchi prima che 1) lo mandino via loro, oppure 2) che lo confermino per continuare questa pantomima che non porta a nulla.
        Io non mi chiedo tanto perchè se ne va lui, ma perchè resta in questa situazione uno come Antognoni.

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