Difese allegre e attacchi spietati: quanti punti in comune tra Fiorentina e Roma

Difese allegre e attacchi spietati: quanti punti in comune tra Fiorentina e Roma

Fiorentina e Roma stanno concedendo troppo in fase difensiva, ma in quella offensiva viola e giallorossi fanno scintille. Domani il test verità: Atalanta o Juventus nel destino

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3

Così diverse, soprattutto per obiettivi stagionali, ma anche così simili. Da una parte la Fiorentina, dall’altra la Roma, avversarie oggi nei quarti di Coppa Italia. Le ultime partite hanno evidenziato parecchi punti in comune tra le due squadre. A cominciare dalla precaria fase difensiva.

In casa viola il trend è cambiato rispetto a qualche settimana fa. Tre gol subiti contro Sampdoria e Chievo Verona. Troppi per una formazione che aspira a conquistare la qualificazione alla prossima Europa League. E’ fondamentale ritrovare solidità, tornare a mordere le caviglie degli avversari perché non sempre si vince con (almeno) un gol in più in stile Zeman.

La Roma non se la passa meglio: due reti subite dal Torino, tre dall’Atalanta. Domenica a Bergamo i giallorossi hanno buttato via una vittoria che prima dell’1-3 di Castagne sembrava in tasca. La rete segnata dai nerazzurri a fine primo tempo ha cambiato la partita perché ha dato a Ilicic & co. la forza e il coraggio di tentare la rimonta, poi riuscita. La Roma ha rischiato di gettare alle ortiche i tre punti anche contro il Torino, bravo a recuperare il doppio svantaggio. Per fortuna di Di Francesco ci ha pensato El Shaarawy a segnare il 3-2.

Il rovescio della medaglia è la fase offensiva. Per la Fiorentina sette gol nelle ultime due gare (nove se si considerano anche gli ottavi di Coppa Italia contro il Torino), per la Roma sei (più quattro nella partita di Tim Cup contro la Virtus Entella). Luis Muriel ha aggiunto qualità e velocità all’attacco viola, Chiesa è una certezza e negli ultimi incontri, a partire da quello contro il Milan, ha messo a posto anche la mira. In casa giallorossa Zaniolo sta facendo passi da gigante, El Shaarawy sta diventando più continuo in fase realizzativa e Dzeko, autore di due gol contro l’Atalanta, è tornato il cecchino che è sempre stato (stasera, però, dovrebbe partire dalla panchina).

Fiorentina-Roma: tra poche ore il test verità. L’Atalanta o la Juventus nel destino.

2 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Alan1971 - 7 mesi fa

    …così simili???….

    Una fa la Champions e tra un po’ si gioca l’accesso ai quarti (con buone probabilità di farcela, visto che gioca col Porto);
    in campionato gioca sempre per la CL da anni ed è 5^.

    L’altra non gioca per nulla ed è 10°.

    Ma d’altronde, a voi basta battere il Chievo ogni 6 mesi e subito siete al Settimo Cielo… vi prendono Traorè e Zurkowski e li spacciate come Jordi Alba e Busquets…
    Ma d’altronde, siete gli stessi grandi intenditori che osannavano Pjaca, Gerson, Noorgard, Mirallas, Edmilson… perchè li ha portati “Pantaleo” e quando li porta quel fine intenditore di “Pantaleo” allora devono essere per forza fenomeni….
    E nonostante gli ottavi posti, fuori dalle coppe e la vendita continua dei migliori, continuate a raccontarvi la stessa storia…. quella per la quale Fiorentina e Roma sono “simili”…..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Roccoy - 7 mesi fa

      Te di calcio comprendi poco…eri simile alla Roma prima delle pay tv,adesso no poiché Roma è una metropoli, fa dieci volte e più di abbonamenti Sky o Dazn e se risolveri la memoria vedrai che sia Roma che Lazio non furino fatte fallire e noi si!Il tuo presidente è Vittorio Cecchi Gori!

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy