Da biancoazzurri a biancocelesti, con il mal di trasferta. In mezzo, l’Europa che non conta

Dopo il pareggio con la Spal, la Fiorentina deve iniziare a pensare già al prossimo impegno

di Federico Gennarelli, @F_Genna88

Di trasferta in trasferta. La Fiorentina deve ancora smaltire le tossine di un pareggio tutto sommato non esaltante contro la squadra di Semplici, ma all’orizzonte già si profila un impegno da affrontare con la miglior testa possibile. Ancora lontano dal Franchi, che ha già regalato 10 punti su 17 ai viola in questo primo stralcio di stagione. Già, perché l’avversario si chiamerà Lazio e sarà voglioso di cancellare al più presto l’onta della bruciante sconfitta nel derby, indipendentemente da chi sia la vittima designata. Una squadra in forma, in grado di giocare un calcio sempre brillante e capace di destabilizzare qualunque avversario, che intanto nel test di oggi ha demolito 7-1 la formazione Primavera nella sessione di lavoro a Formello dopo la sfida di ieri.

Tre gare all’Olimpico in una settimana: dopo il derby già giocato, il match con il Vitesse in Europa League e quindi la Fiorentina. Difficile che l’impegno continentale porti comunque via forze a Inzaghi: il passaggio del turno e il primo posto sono ormai matematici, dunque spazio alle seconde linee a disposizione del tecnico biancoceleste. I viola, che a parte le vittorie con Verona e Benevento hanno ottenuto soltanto con il pari di oggi un altro risultato utile, sono chiamati alla prestazione superlativa, per continuare a dare un senso a questa stagione ed evitare di sprofondare ulteriormente in classifica. Magari affidandosi ancora al talento e all’estro di Federico Chiesa.

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  1. user-13664476 - 3 anni fa

    Se abbiamo preso un punto contro una squadretta come la Spal la logica dice che contro la Lazio dobbiamo cercare di non subire la goleada ma sicuramente l’ infallibile Pioli ci stupirà schierando una difesa ermetica un centrocampo aggressivo e un attacco determinato invece di far giocar Gaspar o Oliveira o Biraghi o Dias .

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