Chi sbaglia non paga in Fiorentina. Della Valle, perché? Ora servono risposte

Chi sbaglia non paga in Fiorentina. Della Valle, perché? Ora servono risposte

Gli errori sul mercato sono costati milioni di euro: alla proprietà può anche importare poco di questa Fiorentina, ma almeno ai propri soldi darà un valore?

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani

Chi sbaglia paga. O almeno dovrebbe essere così in un sistema meritocratico sano. Evidentemente le cose non funzionano così all’interno della Fiorentina, dove da quasi due anni c’è chi azzecca 2-3 acquisti su 10 ad ogni sessione di mercato e nonostante questo neanche viene messo in discussione. Con l’autofinanziamento – modus operandi che non ti concede margine di errore – come aggravante. E come se non bastasse, l’ultima campagna acquisti a qualcuno è valsa addirittura il rinnovo del contratto fino al 2020. Per quale motivo? Va bene (per modo di dire) sacrificare una squadra sull’altare del monte ingaggi, e magari alla proprietà può anche importare poco di questa Fiorentina, ma almeno ai propri soldi darà un valore?

Perché anche mettendo per un attimo da parte, con enorme difficoltà, l’aspetto umano della questione, restano comunque tutti i costosissimi bagni di sangue fatti dall’estate 2016 ad oggi. Un’enorme galleria degli orrori che vi risparmiamo volentieri. Che senso ha restare fermi a guardare una montagna di milioni di euro (tuoi) che brucia senza provare a fare qualcosa? Davvero – a prescindere dalla gara di ieri – ai Della Valle va bene aver re-investito il 70-80% del tesorone incassato dalle cessioni dell’ultima estate per una squadra da 11° posto? A sorprenderci, più che la loro assenza, il 4-1 col Verona e gli errori marchiani commessi sul mercato, è il silenzio-assenso in risposta a questa domanda.

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18 Commenta qui

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  1. unial5_803 - 2 anni fa

    Io qualche dubbio ce l’ho sulle cifre denunciate. Qual’è il motivo che lega Corvino alla proprietà? Questa è una bella domanda.

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  2. Marco Chianti - 2 anni fa

    Perchè vendere la marea di giocatori che Corvino ha venduto non era un compito facile e per la proprietà la priorità era quella: VENDERE. Poi sugli acquisti ha sbagliato molto ma con Pezzella e Veretout quando verranno venduti vedrete che non andremo molto lontani dall’esborso economico di questa estate. Quindi in definitiva per i conti l’azione di Corvino, vista globalmente, è stata non eccelsa ma sicuramente buona. Per il campo… A questa proprietà importa davvero ciò che accade sul terreno di gioco?

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  3. Cinghialino - 2 anni fa

    Se il rendimento non è sufficente qualcuno deve pagare. Io a Corvino posso anche riconoscere la capacità di “vedere” qualche giocatore, ma non è un direttore sportivo di una squadra di Serie A

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  4. sinistro viola - 2 anni fa

    chissà come se la ridono a Genova, Torino, Milano, Udine, Bergamo che una diretta concorrente si è già levata di ‘ulo..perché nella loro società hanno fatto tutto bene…e 5 punti con 16 partite da disputare sono irrecuperabili..perché se perdi in casa con l’ultima le perderai tutte..ma tanto con la tifoseria che abbiamo a sbagliare sono sempre gli altri..FORZA VIOLA SEMPRE

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  5. vecchio briga - 2 anni fa

    Ai DV non si può rimproverare di non avere speso. Pur tagliando gli ingaggi, è inconcepibile il modo in cui Corvino ha speso oltre 100 milioni in due anni. È un disastro. Tecnico, perché la rosa ha 11 titolari per grazia di Dio, che valgono metà classifica se non si rompe nessuno. Finanziario, perché lo capiscono anche i muli che i vari Saponara, Eysseric, ecc ecc ecc, non te li ricompra nessuno. Toccherà svenderli se non regalarli. E come la rifai una squadra che, parole del mago, deve tornare a lottare per la CL? Come li tingi di viola gli arcobaleni se i DV non investono diversi soldini di tasca loro? Non c’è verso, si sa chi venderanno. Vogliono rimettere ancora tutto in mano a Corvino?? Follia pura. Finanziariamente parlando. Dovrebbero essere sensibili a questo aspetto. Mah!?!?

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  6. Hatuey - 2 anni fa

    Che si sia da 11-esimo posto e’ da vedere, potremmo anche arrivare piu’ dietro.

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  7. nisci - 2 anni fa

    Leggendo alcuni articoli ho visto che le colpe di questa situazione sono dei tifosi da un tifoso dò la soluzione per risolvere tutti i problemi che abbiamo:
    visto che lo stadio è difficilmente costruibile in quel di Firenze la proposta è che i Della Valle lo facciano nelle Marche che trasferiscano tutti i loro dipendenti là e che lavorino in un clima migliore lontano dalle contestazioni “pesantissime” che ricevono quì… noi potremmo così seguire una fiorentina che lotta per il campionato dalle TV o facendo trasferte e saremmo tutti più contenti

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  8. Cinghialino - 2 anni fa

    Articolo perfetto!

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  9. menoamebe77 - 2 anni fa

    Teoricamente (e sottolineo teoricamente) dunque anche i giornalisti che sbagliano, poi smettono di fare i giornalisti. Giusto?

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  10. user-2073653 - 2 anni fa

    Complimenti ad Alessio Crociani.

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  11. Enno viola - 2 anni fa

    E’ inconcepibile come degli imprenditori trascurino cosi la propria azienda,rischiando di persona…l’aggravante è che coinvolgono anche la passione del tifoso.

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  12. Ghibellino viola - 2 anni fa

    A mente fredda alcune riflessioni in ordine sparso. La squadra è uscita dalla sosta in modo orribile. Gennaio resta il mese peggiore per la fiorentina; per me è colpa del mercato aperto infatti lo abolirei ma così stanno le cose. Corvino ha fatto un mercato mediocre, insufficiente, speriamo alcuni giocatori migliorino da qui a fine anno. Siamo in un anno di transizione, antognoni ha detto puntiamo all’ottavo posto, forse tra tifosi e giornalisti faremmo meglio ad ascoltare quello che dice. I della valle dovrebbero una buona volta decidersi cosa vogliono fare, rilanciare con lo stadio o dismettere; ma che si decidano. Il clima intorno la fiorentina è brutto, mi sembra che tra curva e proprietà sia in corso una gara a chi fa il peggio per la fiorentina. Il mio vecchio mi diceva sempre, chi ha più cervello l’adopri; in un modo o nell’altro bisogna uscire da questa situazione. Io sono solito paragonare questo periodo con quello dell’uscita di scena dei pontello: quello durò 5 anni e alla fine… erano meglio i pontello dei Cecchi gori. Se la fiorentina è di Firenze e di noi tifosi come amiamo dire è il momento di dimostrarlo stando vicini alla squadra anche con i fischi, perché i giocatori devono ricordarsi che ieri a prendere sberle dal Verona c’erano loro.

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  13. Up The Violets - 2 anni fa

    Semplice, perché gli errori riguardano tutti l’ambito tecnico che ai fratellini e a Gnignigni non è mai, MAI interessato. Se gli avessero fatto perdere un Bernardeschi a parametro zero la storia sarebbe stata diversa, ma purtroppo non è accaduto anche perché Corvino è stato ripreso con l’unico e preciso scopo di vendere, che è anche la sola cosa che gli riesca fare. Tutto qua.

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    1. VaiaVaiaBrodo - 2 anni fa

      AMEN.

      L’unico progetto è quello economico, non esiste alcun progetto tecnico.

      Corvino è stato ingaggiato per abbattere drasticamente il monte ingaggi e fare grandi cessioni; in entrambe le cose il mago di Vernole è riuscito in pieno ed infatti la proprietà gli ha rinnovato il contratto fino al 2020.

      Tutto il resto son chiacchiere inutili e la stampa dovrebbe iniziare a dire le cose come stanno, perché sinceramente ci siamo un po’ stufati…

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    2. folder - 2 anni fa

      Concordo al 100%.

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    3. user-2073653 - 2 anni fa

      Gioverebbe sfatare il mito di Corvino bravo a vendere…due/tre esempi a caso: Kalinic, clausola rescissoria a 50 milioni, venduto a 25 milioni tra un’anno, Bernardeschi, universalmente definito fenomeno, 40 milioni e forse altri 5, Mlakar regalato e forse prenderai il 20% su una cessione, Hagi, sembra si sia fatto un leasing al Viitorul, Badelj diretto come un Frecciarossa verso lo svincolo e non bisogna mettergli pressioni, Borja Valero parecchio opinabile che abbia fatto un buon affare….boh, se è bravo a vendere questo….

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      1. Up The Violets - 2 anni fa

        Io posso anche essere d’accordo con te, ma questo ha la nomea di essere un grande venditore, anche se non è grande effettivamente se la cava, ed è per questo motivo che Diego e Gnignigni lo hanno ripreso.

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        1. ale@68 - 2 anni fa

          Ma quali sono le grandi cessioni in 7 anni di Fiorentina? Melo? Alonso? Bernardeschi? Eppoi?
          Questo i giocatori non li vede nemmeno una volta prima di comprarli, delega acquisti e cessioni ai suoi amici procuratori.

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