Caro Professore ti scrivo… Lettera aperta al Presidente di Italia Nostra

Considerazioni di un nostro lettore che ci sentiamo di condividere e come tali le pubblichiamo.

di Redazione VN

Abbiamo ricevuto questa mail che si rivolge al Professor Rombai Presidente locale di Italia Nostra. Il nostro lettore Tommaso espone le sue ragioni in maniera chiara ed educata e speriamo che qualcuno possa farne tesoro.

Buongiorno professore,

spero che abbia la possibilità di leggere e, nel qual caso, voglia usarmi la gentilezza di una risposta. Desidero porle una domanda. Tra gli scopi assolutamente meritori della vs. associazione vi è la tutela del paesaggio e la difesa del bello; come lei perfettamente sa, molto del paesaggio toscano, considerato universalmente patrimonio dell’umanità, deriva da un intervento antropico. Penso alle sterminate olivete, ai vigneti a perdita d’occhio del Chianti, di Bolgheri del Senese, penso ai filari di cipressi della Val d’Orcia…ma gli esempi nella nostra regione si sprecano, e lei conosce perfettamente l’argomento.

Quindi possiamo assumere che il bello, e ciò che diventa meritevole di tutela, può scaturire da un’azione che potremmo definire, per dirla con parole sue, tendenzialmente violenta: l’uomo modifica lo stato dei luoghi, da sempre, e non sempre in meglio. Ma a volte si. Quando però ciò non avviene, si è soliti parlare di degrado antropico, termini che, ne dovrà convenire, si attagliano perfettamente a quella che era la realtà dell’area destinata al costruendo centro sportivo della Fiorentina. Lei vive a cento metri da li, io a 300, quindi non ci prendiamo in giro, cortesemente.

È ragionevole ipotizzare che l’intervento urbanistico in corso, una volta terminato (perché lo sarà) e rispetto allo stato di partenza, produrrà una modifica estetica positiva. Produrrà bellezza. Una bellezza probabilmente meritevole di tutela nel futuro, con caratteristiche ed il cui valore le future generazioni vorranno preservare. Alla luce di queste considerazioni, e del percorso limpido e lineare che ha democraticamente portato ad adottare gli atti amm.vi da voi contestati, le chiedo come si fa a non considerare il ricorso assolutamente pretestuoso.

Un cordiale saluto,
Tommaso Tani

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  1. Calandrino - 4 settimane fa

    Il professore in definitiva ha usato l’associazione per i propri interessi: come dovrebbe essere definito? Quando qualcuno usa la struttura pubblica per l’interesse privato viene punito: perché non si fa altrettanto con il professore?

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  2. Calandrino - 4 settimane fa

    In Italia è sempre cosi: non si fa niente per niente. Non sapevo che il “Professore” abita lì. Io personalmente a certe gente il titolo di professore glielo toglierei subito sostituendolo con un termine più adatto alla circostanza e che è meglio non dica.
    per sempre viola

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  3. Antani - 4 settimane fa

    Sbalordisco di fronte alle argomentazioni dei commenti. Ora si capisce perché

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  4. Ovidio Nasone - 4 settimane fa

    Bravo Tommaso anche a ricordare che il sig. Rombai abita lì è che quindi potrebbe essere un caso di cicero pro domo sua…

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  5. I'Generale - 4 settimane fa

    per la redazione: mi scusi prof. pestuggia, ma nei guorni scorsi anche la stampa, tutta, è stata tacciata di essere connivente con gli speculatori e di fomentare la plebe… non c’è bisogno di riportare le parole, le interviste ed i comunicati sono tutti qua… la vostra categoria è stata attaccata esattamente come lo è stato fatto con i politici, la sovrintendenza, i tifosi ecc ecc… in molti hanno preso posizione contro questo ricorso, prima le istotuzioni dello sport, poi società, oggi tifosi… la vostra categoria non si è per niente risentita dalla parole usate da questa “onlus” contro di voi? non pensate che una risposta sia doverosa?

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    1. Saverio Pestuggia - 4 settimane fa

      Se sarà fatto ci penserà l’ordine dei giornalisti non una singola testata.

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      1. I'Generale - 4 settimane fa

        ci tengo a precisare che non stavo assolutamente attaccando la testata di violanews, ma volevo proprio sapere se, a livello di categoria, qualcosa si stesse muovendo.

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      2. malamerica - 4 settimane fa

        Ecco, dato il silenzio in questo caso, e la celerità in altri, il vostro permaloso a fasi alterne ordine dei giornalisti, ai miei occhi ha perso ogni tipo fi credibilità.

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  6. dottgerardobregli_13904243 - 4 settimane fa

    Ma non é che, per cosa, il prof Rombai é il medesimo cittadino che aveva fatto esposto, poi ritirato, perchè gli alberi prospicienti casa sua gli davano fastidio ? Se nella lettera si menziona la distanza dal C. S. ……….

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  7. Glover - 4 settimane fa

    Ottimo Tommaso… una bella lezione per i cosiddetti “Professoroni”

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  8. violadasessantanni - 4 settimane fa

    Non riuscivo a trovare giustificazione al ricorso fatto da questo ente; grazie infinite al nostro bravissimo Tommaso che ci ha illuminato su questo argomento.

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  9. biancorossoviola - 4 settimane fa

    Bella lettera, che chiarisce anche i motivi reconditi di questo ricorso: la difesa di un interesse personale utilizzando impropriamente un’associazione che dovrebbe tutelare gli interessi della collettività. Bell’esempio che si dà, complimenti!

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    1. violadasessantanni - 4 settimane fa

      Esatto; ora è tutto molto chiaro!!!

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  10. dallapadella - 4 settimane fa

    Ti risponderanno che è meglio brutto puzzolente e agricolo, dove il professore può andare a comprarsi le uova fresche.

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  11. Superviola - 4 settimane fa

    Complimenti per la lettera e le argomentazioni.
    Ma loro non li smuovi nemmeno con le cannonate…sono convinti di essere nel giusto.
    Hanno un concetto di tutela dell’ambiente integralista, nel senso che ogni mq di terreno che è oggi inedificato, che sia incolto, abbandonato o adibito a discarica, deve essere lasciato così com’e’ perché, chissà, un domani potrebbe venire uno e iniziare a coltivarlo. Il centro sportivo non va bene, va bene solo l’agricoltura.
    Se quel terreno lo avesse comprato davvero un’azienda agricola e ci avesse fatto una stalla o un capannone da adibire ad annesso agricolo, rimessa delle attrezzature ecc, quindi occupando nuovo suolo, probabilmente a Italia Nostra questo sarebbe andato bene, anche se comportava edificazione nuova sul suolo.
    Quindi la stalla e l’annesso agricolo si, ma il centro sportivo della Fiordntina no.
    Perche? Perche l’hanno deciso loro…
    Capisci come ragionano?
    Ma così facendo bloccano tutto, e io penso che poi sia proprio questo il loro scopo finale.
    Bisogna che la politica faccia questa benedetta modifica dei procedimenti amministrativi, riducendo enormemente le tempistiche, altrimenti questi qui creano dei danni enormi a tutti.
    Forza viola!

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  12. CIRANO - 4 settimane fa

    Belle parole ma saranno inascoltate. Loro puntano a bloccare i vandali che scendono a Firenze per deturpare il nostro territorio. Dinanzi a tale ottusità ideologica nessun ragionamento vale.

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  13. ilRegistrato - 4 settimane fa

    Ahah… sta di casa a 100 metri dal centro sportivo! Ora si spiega tutto, il signore in questione vive tranquillo in campagna, la Fiorentina gli porta vicino a casa tifosi, calciatori, macchine, giornalisti e addio quieto vivere. Dal suo punto di vista giusto mobilitare l’associazione per un ricorso contro la costruzione del centro sportivo.

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  14. Ad maiora semper - 4 settimane fa

    Tommaso, tanto di cappello, parole chiare, dirette ma soprattutto circostanziate, non palesemente pretestuose come quelle riportate nel ricorso, un ricorso che non può in nessun modo essere scaturito dall’intento di difendere il territorio bensì atto a ripagare la soddisfazione di chi ha sicuramente interessi di ben altra natura…

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  15. Brando - 4 settimane fa

    Chapeau.

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